Siculiana dice no “all’Ammasso di migranti”e chiede “interventi urgenti a garanzia dei cittadini”

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Il Consiglio Comunale approva, all’unanimità, un documento nel quale vengono segnalati una serie di di emergenze verso le quali tutta la comunità guarda con preoccupazione.

migranti in stradaLa presenza di numerosi migranti ospiti della struttura ex Villa Sikania sta provocando non pochi problemi alla comunità di Siculiana. Questo si evince dal documento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale, presieduto da Alfonso Catania, nel quale vengono   richiesti una serie di interventi urgenti finalizzati “a garantire-si legge nel documento- il quieto vivere dei cittadini  e a salvaguardare l’economia locale, tutelando in primis quelle attività turistico-ricettive che a denti stretti hanno resistito alla crisi e che tra qualche anno non vorremmo vedere trasformate in centri di prima accoglienza”. Di seguito il testo integrale del documento.

I sottoscritti Consiglieri comunali,

Premesso

che storicamente e culturalmente la Comunità Siculianese è sempre stata vocata all’accoglienza e all’integrazione e che i cittadini si sono sempre contraddistinti per ospitalità e solidarietà;

che nel Comune di Siculiana risiedono numerosi cittadini stranieri provenienti dall’Africa e dall’Est Europa, ben integrati con la comunità locale, e che tale presenza testimonia la mentalità aperta e la predisposizione della comunità rispetto a fenomeni come la globalizzazione;

che la comunità siculianese in anni recenti è stata solidale ed accogliente anche in occasione dell’Emergenza Kosovo;

che il Comune di Siculiana, l’ Amministrazione e i Pubblici dipendenti di concerto con la Prefettura di Agrigento e con le forze di polizia, sono stati sempre tempestivi nel porre in essere ogni attività necessaria per la gestione degli sbarchi che frequentemente si verificano lungo il tratto di costa di competenza, mettendo a disposizione strutture comunali e dotandosi, con deliberazione di G.M. n. 41/2013 di uno specifico piano comunale operativo di accoglienza profughi.

Considerato

che dal mese di Aprile c.a. il Centro di Accoglienza di Siculiana (Struttura privata precedemente adibita ad attività turistico ricettiva) ospita giornalmente centinaia di migranti provenienti da diverse nazioni africane, i quali nel rispetto dello status riconosciutogli dalla normativa europea e nazionale circolano liberamente nel centro abitato di una cittadina, di 4.600 abitanti, che nel turismo ricerca opportunità per il rilancio dell’economia;

che le notizie riportate dalla stampa nazionale sui rischi connessi alla salute e sulle previsioni relative al numero di nuovi arrivi stanno seriamente provando e preoccupando sia la comunità che gli operatori economici locali, a poche settimane dall’inizio della stagione estiva;

che molti migranti subito dopo l’arrivo a Siculiana abbandonano la struttura percorrendo a piedi la S.S. 115 in direzione Agrigento, creando disagi alla viabilità mettendo e mettendo in pericolo la loro stessa incolumità;

che si sono verificati numerosi casi di insofferenza della cittadinanza dovuti a comportamenti poco civili, e in alcuni casi di violenza ad opera di qualche gruppo di migranti;

che la struttura di accoglienza di Siculiana e il Comune non risultano essere in grado di supportare un numero così numeroso di migranti.

Preso atto

delle recenti e condivisibili considerazionei del Presidente dell’ANCI Sicilia che di recente ha dichiarato “che la frequenza sempre più alta di sbarchi sulle coste siciliane incide sulla già precaria situazione dei Comuni siciliani” prendendo atto di una chiarissima e difficilissima situazione di allarme, sottolineando che ” i Comuni sono lasciati soli, su di loro c’è l’intero carico di oneri” e annunciando la convocazione di un tavolo tecnico per confrontarsi sull’emergenza immigrazione con il Ministero dell’Interno nell’ambito di una tavolo regionale;

Rilevata

la necessità di interventi urgenti atti a garantire il quieto vivere ai cittadini e a salvaguardare l’economia locale tutelando in primis quelle attività turistico-ricettive che a denti stretti hanno resistito alla crisi e che tra qualche anno non vorremmo vedere trasformate in centri di prima accoglienza;

la necessità che il Presidente della Regione Rosario Crocetta chieda al Governo nazionale di essere nominato Commissario Straordinario al fine di fronteggiare, in assenza di un virtuoso intervento di un Europa che appare sempre più distante, un’emergenza immigrazione che anche agli occhi della comunità internazionale grava solo ed esclusivamente sulla nostra Isola, come se la Sicilia rappresentasse l’estremo confine nord dell’Africa e non più la prima, per collocazione fisica, tra le regioni del Sud Europa;

Tenuto conto

che da cittadini europei crediamo in un’Europa che ha il dovere di costruire un futuro migliore per tutti partendo da principi quali la solidarietà tra gli Stati membri.

Per quanto sopra premesso e considerato, il Consiglio comunale di Siculiana

Deliberano di richiedere a:

Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, Ministro dell’interno On.Angelino Angelino Alfano, Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento Dr. Nicola Diomede, Governatore di Sicilia Rosario Crocetta Questore di Agrigento

E p.c: al Presidente dell’ANCI Siclia Leouluca Orlando, al Sindaco del Comune di Agrigento, al Sindaco del Comune di Porto Empedocle, al Sindaco del Comune di Realmonte.

Al fine di sollecitare che con gli strumenti della decretazione d’urgenza, quanto di seguito riportato:

– che la struttura di Siculiana non venga adibita a centro di prima accoglienza o “ammasso”, ma a struttura di seconda accoglienza con numeri inferiori;

– che in un ottica di fattiva collaborazione, solidarietà e accoglienza i migranti siano equamente distribuiti in tutto il territorio provinciale;

– una chiara e doverosa informazione sui protocolli sanitari adottati nella gestione dell’emergenza finalizzata a rassicurare la cittadinanza, attraverso comunicazioni al Sindaco riguardanti l’integrità fisica dei migranti;

– l’aumento di forze di polizia a presidio del territorio ed interne al Centro di accoglienza;

– la presenza costante di forze dell’ordine lungo la S.S. 115 nel tratto compreso tra il Comune di Siculiana ed il Comune di Agrigento al fine di garantire la sicurezza dei migranti, che non appena arrivati al Centro di Siculiana si spostano a piedi in direzione Agrigento e di tutti gli automobilisti che percorrono la stessa in entrambe le direzioni;

– un sostegno europeo, nazionale e regionale, al nostro territorio, in linea con il piano di risarcimento che di recente il governo ha deciso di accordare all’isola di Lampedusa ;

– l’individuazione di una Zona Franca d’eccezione, finalizzata a garantire compensazioni economiche alla popolazione e agevolazioni agli operatori economici operanti nel territorio;

– l’istituzione di un fondo straordinario di risarcimento per eventuali danni ordinari e straordinari che potranno verificarsi nel territorio comunale;

l’istituzione di un tavolo tecnico permanente composto da: Sindaco; Rappresentanti del Consiglio comunale; Comandante della Stazione dei Carabinieri di Siculiana; Responsabile ASL del Comune di Siculiana; Gestori della Centro di accoglienza di Siculiana; Soggetti del terzo settore operanti nel Comune di Siculiana;

Siculiana 14.05.2014. Approvato con voto unanime del Consiglio comunale

 

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