Fondato a Racalmuto nel 1980

Geo&Geo lungo la Via Francigena, con riflettori accesi su Grotte, Racalmuto e Sutera

La puntata in onda su Rai 3 oggi pomeriggio alle 16,30

Di recente ha fatto tappa a Racalmuto, passando per Sutera e Grotte, Geo&Geo, una delle trasmissioni più longeve di Rai 3.

Così il programma televisivo condotto da Sveva Sagramola e Emanuele Biggi, che sin dal 1984 ci guida attraverso la natura alla scoperta di luoghi poco esplorati, è arrivato anche nel paese dello scrittore Leonardo Sciascia. Appuntamento oggi 24 aprile alle ore 16,30 su Rai 3.

La prestigiosa trasmissione di educazione ambientale nota per coniugare bene geografia e cultura, e che incuriosisce da anni milioni di telespettatori, ha puntato le sue telecamere anche sul “paese del sale” per parlare dell’antico percorso viario della Magna Via Francigena, di cui Racalmuto e Grotte rappresentano due delle tappe più significative.

Paesaggi solitari e assolati, un tempo granaio dell’Impero romano, oggi sono il magnifico scenario per i pellegrini e gli escursionisti che possono conoscere così un aspetto inedito dell’isola, come sarà sottolineato nel corso della puntata di Geo.

Le riprese in scaletta nella trasmissione pomeridiana di mercoledi 24 aprile sono state coordinate in loco dalla regista Isabella De Filici, mentre la voce narrante è stata quella di Angela Maria Seracchioli.

Un momento delle riprese all’interno di “Casa Sciascia”

A guidarli a Racalmuto la presidente del Comitato locale della Via Francigena Oriana Penzillo, che ha condotto la troupe nei posti più significativi del paese, luoghi in cui i numerosi pellegrini, partendo da Palermo per un percorso a piedi fra sentieri che si snoda per circa 180 chilometri, si rifocillano fisicamente e mentalmente durante il loro faticoso cammino. Tra gli accompagnatori nella vicina Grotte, oltre all’assessore Giovanni Lombardo, l’operatore turistico Enzo Macaluso e Giuseppe Manno.

La storia che ha legato la Magna Via Francigena con Racalmuto ha certamente, oltre alla referente del Comitato cittadino, un altro nome di riferimento.

Salvatore Picone con il cardinale Montenegro e Padre Martorana nel 2017, in una manifestazione dedicata alla Via Francigena (foto di Pietro Tulumello)

È merito di Salvatore Picone, esperto di comunicazione, profondo conoscitore del territorio, della storia e dei personaggi di questo paese, quando nelle vesti di assessore comunale alla Cultura, tra il 2014 e il 2017, credendo fortemente nella crescita turistica e culturale della comunità, ha favorito le condizioni affinché il Comune di Racalmuto dialogasse attivamente con il Comune di Castronovo di Sicilia, città capofila del progetto, affinché il percorso prevedesse anche il passaggio nel territorio di Racalmuto.

Grazie a Picone, infatti, la Magna Via Francigena prevede una tappa anche a Racalmuto, consentendo così un via vai di pellegrini che da Sutera a Grotte si fermano nel paese che offre tanto ai visitatori. E il risultato è sotto gli occhi tutti: tanti pellegrini – molti dei quali pernottano a Racalmuto – si sono aggiunti ai tanti turisti in visita nel paese ricco di beni culturali, storici e artistici.

E pare che anche lo scrittore Gaetano Savatteri, come lui stesso ha qualche volta anticipato, vorrebbe far passare da questi luoghi, proprio attraverso la Via Francigena, i simpatici personaggi di Màkari, da Lamanna a Piccionello.

Non sarebbe dunque improbabile che il percorso, avendo ispirato il noto scrittore, nostro concittadino sempre legato a Racalmuto, possa registrare prossimamente anche il ciak della fiction televisiva tratta dai suoi libri e che notoriamente ha riscosso molto successo sulla rete ammiraglia della Rai.

Grotte, panorama (foto di Calogero Carlisi)

La Via Francigena Agrigento/Palermo è una realtà molto importante. È stata presentata ufficialmente nel 2017. E da allora migliaia i pellegrini che durante tutto l’anno si vedono nei centri coinvolti. E domani, a Geo&Geo, ne vedremo una bella rappresentazione.

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