Racalmuto, il rischio dissesto non è del tutto scongiurato

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Il 16 settembre audizione alla Corte dei Conti per discutere sul piano di rientro del Comune. Tributi ai massimi livelli.

consiglio 4

Importanti i due punti affrontati oggi in consiglio comunale. Si discute di IMU e TASI. Presenti tredici consiglieri su quindici, la seduta è valida e, quindi, si procede alla discussione. Prende la parola il consigliere Cinzia Leone che, rivolgendosi al responsabile dell’ufficio tributi,  Vittorio Lauricella, auspica uno snellimento delle procedure per accedere agli sgravi fiscali a favore dei soggetti diversamente abili e di quanti ne hanno diritto. Pronta la risposta del dirigente che, rifacendosi al regolamento, riferisce che si ha diritto alle riduzioni previa richiesta scritta e che tali sgravi entreranno in vigore dal 2015.

consiglio 2

Dopo un’attenta lettura da parte del presidente del consiglio, Ivana Mantione, circa la proposta di approvazione delle aliquote IMU, che rimangono ai massimi livelli e cioè : prima casa esente, seconda casa 10,6 per mille, si apre la discussione. Accorato, quanto energico l’intervento del consigliere Giuseppe Guagliano che ha aspramente criticato l’operato della passata commissione straordinaria che, a suo dire, avrebbe causato una situazione tale che il Comune di Racalmuto, avendo bisogno di pareggiare il bilancio, per evitare un dissesto che, proprio stasera apprendiamo, anche dalla voce del sindaco, non essere del tutto scongiurato, ha elevato le aliquote ai massimi livelli. Sempre secondo Guagliano, sarebbe stato più opportuno procedere al dissesto che avrebbe causato sì la perdita del lavoro da parte di alcuni lavoratori ma, allo stesso tempo, avrebbe evitato gravosi sacrifici a carico dei cittadini.

consiglio 1

La discussione punta sulla necessità di evitare, da parte di tutti e in tutti i settori, sprechi, ritenendosi necessaria una conduzione amministrativa parsimoniosa. Pronto l’intervento del consigliere di minoranza Valentina Zucchetto che esorta, a tal proposito, gli assessori a rinunciare alle proprie spettanze e il sindaco a fissare il proprio compenso ai minimi consentiti dalla legge. Una dichiarazione contenente quanto dichiarato dalla Zucchetto e a firma di tutti i consiglieri di minoranza, viene consegnata al segretario generale per essere allegata al verbale dell’odierna seduta. Il sindaco, Emilio Messana, prendendo atto della proposta riferisce che saranno presi in considerazione eventuali correttivi e che verranno comunicate decisioni in merito prima dell’audizione alla Corte dei Conti, fissata per il giorno 16 di settembre, dove si discuterà del piano di rientro del comune di Racalmuto.

consiglio 5

Tutti i consiglieri vengono esortati ad approvare le aliquote IMU per evitare un dissesto che sembra non essere del tutto scongiurato e che, se dovesse verificarsi, potrebbe coinvolgere, accertandone responsabilità, tutto il consiglio comunale anche dal punto di vista patrimoniale. Le aliquote IMU vengono così approvate all’unanimità. Altro punto importante affrontato riguarda le aliquote TASI, 2,5 per mille sulla prima abitazione, anche questo un tributo ai massimi livelli. Sempre il consigliere Guagliano prende la parola e propone di fare il punto della situazione ed eventualmente rivedere i debiti pregressi e attuali del comune verso le aziende esterne che forniscono i servizi. L’impegno della giunta è di valutare, in corso d’opera, l’eventualità di apportare delle correzioni al ribasso dell’ aliquota TASI che, con dodici voti a favore e un astenuto, viene approvata. La seduta si conclude.

Nelle foto alcuni momenti della seduta.

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One Response to Racalmuto, il rischio dissesto non è del tutto scongiurato

  1. A. Rispondi

    9 settembre 2014 a 19:13

    SAREBBE PIù OPPORTUNO CHE GUAGLIANO SI DIMETTA ,INVECE DI PROCEDERE AL DISSESTO…

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