Racalmuto, il programma dei primi cento giorni. Dillo al tuo sindaco – SONDAGGIO

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EMERGENZE. Tra pochi giorni si apre la campagna elettorale. Il prossimo sindaco di Racalmuto dovrà affrontare nei suoi primi cento giorni di vita amministrativa alcuni problemi, se vuole dare significato all’attività politica della sua giunta. Abbiamo selezionato undici questioni. Scegli quali sono i temi e gli argomenti secondo te più urgenti. Puoi dare tre preferenze. Si vota fino a sabato 26 aprile alle ore 12.

*Il sistema consente un solo voto da ciascun dispositivo

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5 Responses to Racalmuto, il programma dei primi cento giorni. Dillo al tuo sindaco – SONDAGGIO

  1. Gianni Rispondi

    22 aprile 2014 a 13:33

    Speriamo si faccia qualcosa per questo paese

  2. calogero taverna Rispondi

    22 aprile 2014 a 13:59

    Io chiedo solo una cosa_ l’iscrizione in bilancio dei 15 milioni di crediti CERTI LIQUIDI ED ESIGIBILI, monetizzabili. In atto sono state omesse codeste sopravvenienze attive. Il timore che possa dare disturbo a qualche santone del passato ha paralizzato e continua a paralizzare il tutto-

  3. angela fucà Rispondi

    22 aprile 2014 a 16:50

    Il nuovo sindaco deve semplicemente applicare le Leggi vigenti in tutto il territorio nazionale e valide, pertanto, anche in questa nostra martoriata e bistrattata terra della quale molti si ricordano solo in tempo di elezioni. Il ripristino della legalità è l’unica vera emergenza da affrontare e non può essere affidata a chi è stato complice o solo passivo spettatore di cotanto sfacelo! Meditiamo, gente, meditiamo!

  4. Luigi Vizzini Rispondi

    22 aprile 2014 a 17:21

    Non si parla delle tariffe idriche. Molti comuni sono per sganciarsi dalla Girgenti Acque. Che fine ha fatto il Referendum per il ritorno del servizio idrico al pubblico?.

  5. Giuseppe Salemi Rispondi

    23 aprile 2014 a 18:01

    Si dovrebbe parlare , su tutti, di rimettere in ordine bilanci e, seppur difficile poiché si ha a che fare con bestie , e non con uomini, togliere ogni forma di privatizzazione da questo paese (vedi Girgenti Acque e altro).Una stabilità , del genere, permetterebbe di risollevare ogni comune (non solo il nostro) dando lavoro interno per i nostri cittadini.
    Dopo di che intervenire sui giovani , e per giovani intendo dagli 0 ai 25 anni,mettendo e sfruttando ogni spazio che offre creatività e cultura su tutto.
    E’ per tutti un compito difficile ma se si lotta per le giuste cause , sperando in bene, possiamo sentire quel poco profumo di cambiamento.

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