Grotte, quando la scuola fa onore alla Musica

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Molti i riconoscimenti nel corso dell’anno scolastico per gli alunni che frequentano le lezioni dell’indirizzo musicale dell’Istituto “Roncalli”.

È stato un anno scolastico particolarmente impegnativo, quello appena trascorso 2017-18, per gli alunni dell’IC “Roncalli” che frequentano le lezioni dell’indirizzo musicale.

I ragazzi, seguiti dai professori Ignazio Messina, Mario Valenti, Calogero Tulumello e, nello studio della chitarra, dal prof. Michele Moretti, sono stati i veri protagonisti di un anno caratterizzato da tanti impegni, incontri e partecipazioni a manifestazioni pubbliche, nonché a concorsi musicali nazionali in cui si sono distinti e sono stati premiati, raggiungendo spesso i primi posti fra i partecipanti.

I ragazzi che hanno scelto di studiare uno strumento musicale curriculare nella Scuola Secondaria di I Grado hanno alternato, così, momenti di studio individuale a momenti di “performance”, esibendosi da soli ed in gruppo. Fitto il calendario di impegni, ma le loro fatiche sono state ampiamente ripagate. In occasione del Concorso Musicale Nazionale Ethos, si sono classificati primi sia alcuni degli alunni che si sono esibiti solisticamente col clarinetto, pianoforte, tromba, ma primo premio anche all’ensemble di chitarre e di pianoforte-percussioni.

Il Concorso vedeva partecipare più di quindici scuole provenienti da tutta la Sicilia, il livello era decisamente alto, ma i giovani grottesi hanno esibito sicurezza e preparazione, facendo incetta di premi, nonostante la grande emozione.

Nello specifico, ad aggiudicarsi il primo premio categoria solisti sono stati la pianista Beatrice Rinaldi, il trombettista Salvatore Raimondo e la clarinettista Danila Salvaggio.

Nella categoria musica da camera, l’ensemble formato dai pianisti ha ricevuto il primo premio. Il gruppo dei pianisti è formato da Monia Morreale, Alessia Palumbo, Andrea Gianno, Evelyn Arnone, Raffaele Salvaggio, Manuel Castella alla batteria elettronica, Evelyn Arnone e Beatrice Rinaldi, già premiata come solista. Ad accompagnare i ragazzi di seconda, con ritmi ed effetti percussivi, le ragazze di terza: Alessia Ciccotto, Noemi Morreale, Giada Brucculeri, Martina Ciraolo, Iside Mancuso, Miriam Castellaci, Erika Boscarino.

I chitarristi si sono presentati in due ensemble, ambedue classificatisi primi, nelle rispettive categorie, proponendo due brani dalla grande delicatezza ed atmosfera. Il primo dei due ensemble è formato da Nadia Vizzini, Maria Elisa Maniscalco, Gaetano Zaffuto e Fabiana Caltagirone.

Ancora, primo premio per l’ensemble delle classi prime di chitarra, formato da: Noemi Zucchetto, Miriam Cipolla, Giacomo Costanza, Stefano Scinta, Giorgia Puma, Eleonora Vella e Ilaria Infantino.


Gli alunni, nei primi di giugno hanno partecipato anche al concorso musicale “Rahal”, tenutosi a Racalmuto, dove sono stati riconfermati con riconoscimenti e plausi, con la presenza di new entry, tutti pianisti: stavolta ha partecipato come solista Chiara Infantino e due giovanissime coppie in due brani a quattro mani: Sara Ciraolo che suonava con Francesco di Mino e Lavinia Infantino con Francesco Maniscalco. Anche loro, da Chiara alle due giovanissime coppie di pianisti, si sono classificati ai primi posti. Riconoscimento anche per l’orchestra che è stata premiata con un terzo premio.

Ancora, primi posti per i clarinettisti ed i trombettisti che si sono aggiudicati secondo e terzo premio: Vincenzo Licata e Giuseppe Antonucci, Mattia e Antonino Alongi, Salvatore Zagarella (tromba), mentre Stefano Lombardo, Emanuela Infantino, Giorgia Garifi, Gaia Rotolo, Giuseppe Palumbo e Giorgia Alaimo i giovani clarinettisti che hanno eseguito dei pezzi composti dal loro stesso insegnante, Ignazio Messina.

Le manifestazioni musicali che hanno impegnato tutti i ragazzi (non solo i gli alunni che hanno partecipato ai concorsi), sono state svariate: saggio natalizio e di fine anno, l’inaugurazione di Torre del Palo e, come ospiti, alla cerimonia di consegna dei lavori realizzati dai ragazzi dell’IC Roncalli, in cui hanno allietato il bellissimo momento in cui venivano consegnati dei lavori artistici realizzati a scuola nel progetto “Insieme si può” – “Abbelliamo l’ospedale”, voluto dalla Dirigente Anna Gangarossa, con la finalità di rendere più accogliente il reparto di pediatria dell’ospedale S.G. di Dio di Agrigento.
L’esperienza musicale, così, si è arricchita di momenti di emozione, di impegno e competitività, ma anche di solidarietà, nel portare la musica ai bambini ricoverati presso l’ospedale.

Il prof. Valenti commenta: “Il numero dei ragazzi che fanno parte del corso di strumento musicale è notevole, circa ottanta studenti, e la gestione, di conseguenza, non è semplice. Ma il clima di festa, di gioia e di unione creato dai ragazzi che studiano musica non ha prezzo: ci dice, davvero, che quello delle sette note è il linguaggio più bello e condivisibile che esista, e che studiare musica aiuta i ragazzi a crescere sotto il punto di vista affettivo, emozionale e sociale. Un gioco di regole che crea bellezza. Il risultato, l’armonia che i ragazzi riescono a ricreare fa dimenticare ogni fatica che viene cancellata da sorrisi di soddisfazione”.

 

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