I grillini e la sindrome del bunker

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ELEZIONI. Blindati nella loro semiclandestinità, i pentastellati di Racalmuto appaiono isolati e autoreferenziali. Un gazebo nella piazza vuota diventa il simbolo di uno splendido distacco. Il programma? C’è tempo. La lista? Al momento giusto. Forse il M5S prenderà voti, ma dimostra afasia politica.

Lo spettacolo di una piazza vuota, un gazebo bianco al centro e meno di una decina di ragazze e ragazzi animati da tanta buona volontà. L’uscita pubblica del M5S di Racalmuto, guidato da Luigi Falletti, il candidato sindaco che appena quattro mesi fa dichiarava di non essere “funzionale” al movimento di Beppe Grillo, è raccontato ancor meglio dalle foto di Salvatore Alfano.

Il gazebo del M5S in piazza Castello

Il gazebo del M5S in piazza Castello

 

Sotto quel gazebo non c’era niente. Non c’era un volantino, né un programma, né una proposta. Solo una frase di Benedetto Croce attaccata con lo scotch: “Non abbiamo bisogno di chissà quali cose e chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di gente onesta”. Benedetto Croce, scelta singolare per un movimento che si dice rivoluzionario.

Luigi Falletti

Luigi Falletti

Ai microfoni di Trs98, incalzato da Nicolò Giangreco, Falletti ha dato risposte democristiane: “Vedremo… al momento giusto faremo sapere… vogliamo un paese più bello… “. Bei frasi, bei paroli, direbbe qualcuno.

Anzi, quando Giangreco ha cercato di sapere qualche nome di candidati, Falletti ha replicato più o meno così: “Non abbiamo bisogno di dimostrare niente, di sciorinare i nostri nomi”. Mancava solo la postilla: la miglior parola è quella che non si dice.

Ehi, amico Falletti. Ehi, amici del M5S. Svegliamoci. Non siamo a un ballo in maschera, siamo alle elezioni per il sindaco di Racalmuto. Il Movimento 5 Stelle alle ultime politiche ha avuto un ottimo risultato: ma per sfruttarlo, per farlo diventare proposta amministrativa credibile, bisogna fare proprio il contrario: bisogna dimostrare e far sapere cosa si intende fare, con chi e con quali forze. Altrimenti, se è fastidioso perfino chiedere i voti alla gente, è meglio costituire il club degli scacchi. Si sta più tranquilli, e forse ci si diverte di più.

Il M5S di Racalmuto sembra chiuso dentro il bunker della sua presunta diversità. Non si legge una parola sulla rete, su facebook, sui gruppi costituiti sul web. Diversi perfino dai grillini del resto d’Italia che su internet hanno costruito il loro successo. Ma che serve essere diversi se nessuno lo sa? Uscite dal bunker, amici del Movimento 5 Stelle di Racalmuto, là fuori c’è un mondo che magari aspetta voi. Provate a dirlo. Provate a dirlo  con parole vostre.

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10 Responses to I grillini e la sindrome del bunker

  1. Giuseppe Rispondi

    17 aprile 2014 a 18:29

    Invece di dire una marea di cavolate potevi leggere il programma che c’era su quel tavolo,signor gia e una parola grossa dire signor colpi di spillo stavolta hai detto una cavolata come tante altre ahahah

  2. Giuseppe Salemi Rispondi

    17 aprile 2014 a 19:01

    Penso che eliminare il mio commento di risposta da Facebook sia esempio di democrazia italiana e di giornalismo di mass-media allo stato puro.
    A prescindere di quanto ridicolo sia il vostro atteggiamento , ribadisco, che se si vuole parlare di cambiamento , evoluzione e progresso , la vostra bella e amata campagna elettorale politica non fa parte del nuovo….anzi.
    Passeranno anni e forse Racalmuto avrà gente all’altezza. Ne sono convinto. Anche perché , il sottoscritto (come altri che credono al vero e proprio CAMBIAMENTO), non si fermerà ad osservare questo bel teatro, che si estende per gran parte della nazione, per molto altro tempo.
    Forse è perché il silenzio vince sulle parole di molti sciocchi

  3. Giuseppe Rispondi

    17 aprile 2014 a 19:16

    Purtroppo il programma e di bel oltre 9 pagine e il signor colpi di spillo fa fatica a leggerlo tutto e più facile dire che non c’era niente siamo alle solite giornale contro movimento ma fa niente si divertono con poco

    • Redazione Rispondi

      17 aprile 2014 a 19:18

      Saremo lieti di pubblicarlo non appena verrà diffuso, per il momento è ancora semiclandestino

  4. Giuseppe Rispondi

    17 aprile 2014 a 19:41

    Se ieri eravate presente oggi lo potevate pubblicare ma sarò ben lieto di passarvelo, cmq non e la prima volta che scrivete cose x sentito dire e questo a mio modestissimo parere non e serietà Peppe Grizzanti

    • Redazione Rispondi

      17 aprile 2014 a 19:49

      Grazie, saremo lieti di renderlo pubblico

  5. calogero taverna Rispondi

    17 aprile 2014 a 21:49

    Intanto è l’unico movimento politico che si presenta con il suo simbolo. Non ha bisogno di frastornante pretattica. All’ultimo momento saprà proporre uomini (anzi nel caso giovani e donne politicamente intemerati). Gli inciuci delle bottegucce di gente che dovrà chiarire qualcosa a Befora o ha sulle spalle persino la spada di damocle della fattispecie antidoverosa, sia pure allo stato del tentativo che si qualifica prodromica truffa, non interessano a costoro delle cinque stelle. Ed io, che per ora sono sospeso perché i gran maestri del mio partito sono alle prese con la “bassa cucina di un posticino a te e un posticino a lui” e non hanno tempo di ricevermi sono profondamente invidioso di questi ilari giovinetti che ci irridono col classico dadaistico “vi sommergeremo in un mare di ridicolo”. Ragazzi avete la mia ammirazione. Speriamo che a voi rimanga il secondo posto, dopo di noi (e questo lo debbo dire per fedeltà alla mia rossa congregazione).

  6. Nicolò Vignanello Rispondi

    17 aprile 2014 a 22:49

    Io non sono del movimento 5 stelle, non lo ero ieri e non lo sono oggi, se non ho smentito è perché a parlare coi sordi ci si perde sempre, meglio scrivere!
    Detto questo stranamente io una copia cartacea del programma ce l’ho e non l’ho neanche cercata.
    Buona vita

    • Redazione Rispondi

      17 aprile 2014 a 22:53

      Oggi siamo riusciti a trovarla anche noi ed è già stata pubblicata sul nostro giornale.

  7. Roberto Rispondi

    18 aprile 2017 a 13:30

    Ho sempre dichiarato di non poter votare,a livello nazionale, per i M5S a causa della loro posizione sull’ Euro ed Europa. Vedo con grande piacere che questo Movimento fa molta paura anche quando non dice o fa niente. Penso che il motivo di questa paura siano le intenzioni di voto degli elettori che dopo averle provate tutte si sono sempre ritrovati dei bugiardi o molto peggio al governo. C’ è voglia di cambiamento nell’aria e di persone oneste. “Proviamo anche con Dio non si sa mai”.

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