Realmonte punta sul turismo naturalistico ed enogastronomico

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Convegno sulle piante alimurgiche e visita a Monte Rossello

Un convegno sulle piante alimurgiche accompagnato da una visita a Monte Rossello, il tutto a sostegno del rilancio del turismo naturalistico ed enogastronomico, queste le ultime novità che giungono dal Comune di Realmonte.

Relatore del convegno: “Le piante alimurgiche di Sicilia” è stato il Prof. Rosario Schicchi direttore dell’Orto Botanico di Palermo, il quale ha voluto spiegare come alcune delle piante che nascono spontanee nel nostro territorio, abbiano proprietà assolutamente benefiche per la nostra salute.

“Le piante sono le migliori ambasciatrici di un territorio – ha affermato il Prof. Schicchi – le verdure spontanee che un tempo avevano il compito di sfamare le persone più povere possono oggi essere sapientemente utilizzate per caratterizzare la cucina locale. Un turista quando visita un territorio accanto ai monumenti, alle bellezze naturalistiche vuole anche conoscere i sapori particolari delle pietanze locali. Le verdure spontanee sono stagionali dando quindi una precisa caratterizzazione dei cibi con sapori anche forti ma certamente autentici. Abbiamo una carrellata di queste tipologie di piante a Realmonte come nei territori vicini, la cui importanza non va sottovalutata perché rappresentano le nostre tradizioni e le nostre radici per una cucina di qualità”.

Rosario Schicchi

Il professore Schicchi ha voluto anche  mettere l’accento anche sulle qualità benefiche che certi vegetali posseggono per la salute del corpo umano. “Tra queste piante – ha continuato nella nostra intervista al termine della conferenza – vi sono la borragine, la bietola selvatica, il finocchietto, l’erba morella, i vari tipi di asparagi ed i capperi. In ogni pianta vi è un carico di benessere per il nostro organismo, a differenza di certi cibi spazzatura. Queste piante contengono principi attivi come il caso di certe specie di cavoli che sono antitumorali, la cicoria è depurativa, le bietole sono piene di sali minerali e povere di calorie quindi ottime per chi è a dieta”.

Un’azione quella a favore del turismo naturalistico ed enogastronomico voluta dall’Amministrazione comunale che viene ad essere rafforzata, anche grazie alla prossima apertura di un percorso a Monte Rossello, nella cui cima alcuni privati hanno realizzato il Belvedere Kainon, molto apprezzato dai numerosi visitatori che possono dinnanzi un panorama mozzafiato bere o mangiare qualcosa.

“Miriamo a creare un itinerario naturalistico – ha spiegato Francesco Lala del gruppo che ha dato vita al Belvedere Kainon – che possa abbinare le bellezze paesaggistiche alla riscoperta della flora del nostro territorio. In particolare in queste visite che potrebbero partire già da fine settembre, scopriremo le antiche piante alimurgiche, mentre il nostro esperto Nino Di Nolfo realizzerà dei piatti tradizionali dell’antica cucina siciliana che potranno essere gustate dai visitatori”.

Quindi si delinea una possibile nuova attrazione turistica che va ad integrarsi con il patrimonio paesaggistico della Scala dei Turchi e quello archeologico rappresentato dalla Valle dei Templi, veri catalizzatori di presenze turistiche che giungono da tutto il mondo.

Nelle foto alcuni momenti dell’iniziativa   

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