Racalmuto, il fascino delle Novene

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Una tradizione che si rinnova da quarant’anni sempre con maggiore partecipazione

Sono trascorsi quarant’anni da quel 1978 quando la Pro loco – e per tutti il professor Salvatore Restivo, che molto si è impegnato per il recupero delle tradizioni del paese – riprese una delle tradizioni più antiche di Racalmuto: le Novene. Da quarant’anni la tradizione continua e fa parte,  come ha ben ricordato il sindaco Emilio Messana – dell’identità di un paese, tanto quanto la festa del Monte.

Per nove giorni, dal 16 dicembre, la musica e i canti popolari riempiono ogni angolo del paese risvegliando e facendo rivivere vecchi ricordi nella memoria degli anziani, e piacevole meraviglia nei giovani. Nel 1978 la tradizione delle Novene è stata ripresa e ancora oggi è uno dei momenti più attesi del Natale Racalmutese. Grazie soprattutto ai gruppi di cantori e in particolare all’entusiasmo dei ragazzi del maestro Francesco Carrara, ma anche di gruppi spontanei che ogni anno si ritrovano per le tradizionali Novene.

Tra i cultori di questa antica tradizione c’era, a Racalmuto, il signor Stefano Matteliano, scomparso pochi mesi fa, conoscitore e custode dell’antica tradizione di canti popolari natalizi. Ieri sera un gruppo di appassionati si è riunito per ricordare “lu zi Stefano” e rinnovare così la tradizione delle “Notturne”.

ECCO LE FOTO di Sergio Alaimo e Pietro Curto

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