Ha dedicato una vita al teatro amatoriale

da | 29 Mar 22

Favara, L’istituto Guarino dedica la nuova sala polifunzionale al regista ed attore Peppe Valenti

Giuseppe Valenti

Ha dedicato una vita al teatro amatoriale, tra recitazione e riadattamenti di testi, sceneggiatura e regia. La sua seconda casa è stata un palcoscenico, condiviso con decine e decine di amici attori. Poi una brutta malattia gli chiuse definitivamente il sipario nel giugno del 2018.

Giuseppe Valenti, comandante di polizia municipale di Favara, già direttore della Biblioteca comunale “Antonio Mendola” e in passato docente di Lettere ha avuto intitolato la nuova sala polifunzionale dell’Istituto Comprensivo. “Guarino” di Favara. Un tributo ad un uomo di cultura, ad uno dei favaresi che dalla metà degli anni Sessanta ha animato la vita sociale e ricreativa di Favara, dirigendo anche periodici locali come “Il Gattopardo”.

Alla memoria di Giuseppe Valenti, Peppe per gli amici, la scuola diretta da Gabriella Bruccoleri ha dedicato una riuscitissima manifestazione. Una miscellanea di interventi artistici, che ha unito nel segno del teatro e della recitazione gli alunni della scuola primaria con gli attori della storica compagnia teatrale d’arte e cultura R.F.101 che proprio Valenti dirigeva. E il ricordo principale non poteva che essere affidato al compagno di viaggio sul palco di una vita, Lillo Vetro. Commosso, sentito e ricco di aneddoti l’intervento del Presidente della cooperativa teatrale favarese, compagnia per tantissimi anni protagonista di brillanti successi portati in scena in tanti teatri siciliani.

Se Favara oggi ha il teatro San Francesco e se su quel palco decine e decine di amatori hanno recitato e continuano a recitare gran parte del merito va dato proprio a Peppe Valenti. E l’istituto di via Basile, grazie ad una idea condivisa da dirigenza, collegio dei docenti e consiglio d’istituto, ha avuto il merito di aver dato il nome giusto ad un nuovo spazio polifunzionale,

“Abbiano intitolato questo spazio al prof. Giuseppe Valenti – ha detto la Dirigente Scolastico Gabriella Bruccoleri – che nella cittadina di Favara si è distinto per aver dedicato la sua vita alla promozione della cultura, in particolare per aver svolto un’intensa e proficua attività teatrale. Una iniziativa partecipata di cittadinanza attiva che si pone come punto di aggregazione sociale aperto alle realtà territoriali. Un punto di snodo per attività a valenza sociale formativa, dalle collaborazioni con le scuole di ogni ordine e grado ai contatti con le associazioni del territorio e con gli enti che ad esso affluiscono. Il risultato di oggi è frutto del sinergico impegno di tutte le componenti della scuola, del Consiglio d’istituto, della DSGA Antonella Morreale, del mio staff, dei docenti e del personale tutto della scuola”.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre ai familiari di Valenti, anche l’amministrazione comunale di Favara, diverse associazioni del territorio con le quali il “Guarino” interagisce nei progetti educativi e didattici e tanti attori locali e uomini di cultura del territorio.

Applausi a scena aperta per i qualificati interventi artistici e coreografici coordinati dai docenti dell’istituto. Emozionante l’esibizione del tenore Andrea Manzella che ha dedicato la canzone “Mamma” a tutte le mamme ucraine che in questi giorni soffrono in quel luogo di guerra e di esilio.

“Mio zio Peppe sicuramente ci avrà seguito dal cielo – ha detto una commossa Giusy Moscato, docente del “Guarino” e poliedrica operatrice culturale – e si sarà fatto felice non tanto per l’intitolazione della sala ma vedendo tanti bambini e ragazzi avvicinarsi al teatro e alla recitazione”. Il suo sogno di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni continua grazie alla brillante intuizione della dirigente Bruccoleri di adattare un grande ed elegante salone a teatro polifunzionale.

Guarda fotogallery. Foto di Giuseppe Piscopo

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