Didattica a distanza. Ah, quante ne abbiamo viste!

di | 25 Mar 21

Dopo un anno potremmo riscrivere un monologo che farebbe impallidire il replicante Roy Batty (Rutger Hauer) del film Blade Runner.

Angela Mancuso

“Ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia”.

Dopo un anno di Didattica a distanza potremmo riscrivere un monologo che farebbe impallidire il replicante Roy Batty (Rutger Hauer) del film Blade Runner.

Abbiamo visto cose che…altroché!

Abbiamo visto studenti in pigiama, coi capelli arruffati e ancora in piena fase Rem.

Abbiamo visto musetti di gattini o di cagnolini sbucare all’improvviso e annusare lo schermo sbavandoci sopra.

Abbiamo visto madri passare l’aspirapolvere e nonne chiedere: “hai mangiato?”.

Abbiamo visto ragazzi con il tazzone pieno di latte e la scatola dei cereali.

Li abbiamo sentiti chiedere : “Preessoré, posso finire di fare colazione?”

Abbiamo visto colleghi vagare per i corridoi col tablet in mano alla ricerca di segnali di vita studentesca:

“Ci siete? Mi sentite?”

Abbiamo sentito suonare il postino e l’uomo del pane, il tecnico della lavatrice e l’amministratore del condominio, e ci siamo commossi al pianto disperato di fratellini più piccoli.

Abbiamo visto occhi che cercavano affannosamente le risposte su foglietti e pizzini vari, e i raggi del sole mattutino che illuminavano stanzette coloratissime.

Abbiamo visto studenti collegati dal balcone del vicino di casa o dallo studio medico del dentista.

Ne abbiamo viste e sentite.

E ancora ne sentiremo. Finché il sole risplenderà sulle sciagure umane

.

3 Commenti

  1. Avatar

    Questa volta mi è scesa la lacrimuccia.

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  2. Avatar

    Brava Angela!
    Ancora una volta la tua ironia ha colto nel segno.
    Tutto vero!

    Rispondi
  3. Avatar

    La tua ironia come un bisturi scava nelle “carni ” della DAD

    Rispondi

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