Tutti al “Capezzale” della Fondazione Sciascia

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Esclusa dai fondi regionali, l’importante istituzione culturale rischia di chiudere. Ma l’amministrazione comunale di Racalmuto è già scesa in campo per scongiurare che ciò avvenga. Il sindaco Messana: “Crocetta mi ha rassicurato che il finanziamento ci sarà”. L’assessore alla Cultura, Picone: “Dobbiamo pensare a una Fondazione che guardi sempre più all’Europa e sappia coinvolgere il terrirorio”.

fondazione sciascia interno

L’interno della Fondazione Sciascia (Foto P. Tulumello)

La politica si mobilita e accorre al “capezzale” della moribonda Fondazione Sciascia. L’esclusione dai fondi regionali è stato un duro colpo per l’importante istituzione culturale di Racalmuto, che di fatto è riuscita ad andare avanti negli ultimi anni, e con non poche difficoltà, grazie solo al contributo della Regione.

Il sindaco di Racalmuto Emilio Messana, presidente pro-tempore della Fondazione, ha già mobilitato tutti i deputati agrigentini all’Ars, i deputati nazionali, il presidente Rosario Crocetta, il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e gli assessori regionali.

messana picone (foto Alfano)

Il sindaco di Racalmuto Messana con l’assessore alla Cultura Picone (Foto S. Alfano)

“Ho sollecitato l’attenzione di tutti i parlamentari agrigentini – dice il sindaco Emilio Messana – Il presidente Crocetta mi ha rassicurato che il finanziamento avviene tramite bandi, così come l’anno scorso. Ci conforta il dato che la Fondazione Sciascia è piazzata ai primi posti nella graduatoria di merito degli anni precedenti. In ogni caso la questione delle risorse va approfondita perché richiede di reperire fondi per una importante struttura che deve ergersi a punto di riferimento regionale e nazionale. Ho parlato anche con i deputati nazionali della nostra provincia e tutti si sono dichiarati sorpresi e si sono impegnati a difendere la nostra Fondazione”. “Ho ricordato al presidente Crocetta – aggiunge – l’importante ruolo culturale che la Fondazione deve continuare a svolgere in Sicilia. Il paese di Sciascia va difeso per l’importante patrimonio che lo scrittore ci ha lasciato, e dobbiamo sentirci tutti coinvolti in questa vicenda”.

sciascia (foto scianna)

Leonardo Sciascia fotografato da Ferdinando Scianna

 “E’ ovvio – aggiunge l’assessore alla Cultura Salvatore Picone, componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione – che dobbiamo pensare ad una Fondazione aperta ai grandi temi d’attualità, che guardi sempre più all’Europa  e non solo dal punto di vista della programmazione, ma anche economico. Bisogna lavorare su progetti specifici, seguire i bandi”. “Dobbiamo anche lavorare – continua Picone – per un coinvolgimento di chi opera nel territorio. Penso, per esempio, a tutti i docenti di lettere che devono aiutarci a far arrivare qui gli studenti. A breve contatteremo i dirigenti delle scuole del meridione per invitarli a Racalmuto nel periodo che va da ottobre a maggio, per celebrare – conclude – il venticinquesimo della scomparsa dello scrittore con i ragazzi d’Italia”.

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One Response to Tutti al “Capezzale” della Fondazione Sciascia

  1. Luigi Iannello Rispondi

    19 luglio 2014 a 16:33

    Anche affittare le sale per eventi anche di cultura non convenzionale e strettamente correlate alla letteratura, per recuperare qualche soldo non sarebbe male. Per esempio si potrebbe anche fare un ballo delle debuttanti in società, siciliane e non, nella fondazione.

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