Scala dei Turchi tra ipotesi e soluzioni

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Sovraffolamento dei visitatori. Incontro oggi fra l’assessore regionale all’Ambiente, Mariarita Sgarlata, il sindaco di Realmonte Piero Puccio, e il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana.

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L’assessore regionale all’Ambiente Mariarita Sgarlata, il sindaco di Realmonte Pietro Puccio e una delegazione di Legambiente si sono incontrati questa mattina per individuare la migliore soluzione possibile al problema del sovraffollamento dei visitatori alla Scala dei Turchi durante i mesi estivi.

Nel corso della riunione si è convenuto che il modello a cui fare riferimento non potrà che essere quello già sperimentato in alcuni luoghi altrettanto belli ma fragili. Ci sono esempi in Sardegna, come la spiaggia di Budelli o l’Isola dell’Asinara, in Toscana come l’Isola di Montecristo, ma anche più vicini a noi, come la riserva regionale “Isola dei Conigli” gestita da Legambiente a Lampedusa. In tutti questi casi si tratta di gestioni che prevedono di contingentare gli ingressi in modo da renderle l’afflusso dei turisti compatibile con la tutela della natura e del paesaggio.

“Dopo essere intervenuta in modo tempestivo – dichiara l’assessore Mariarita Sgarlata – sulla vicenda del parcheggio selvaggio a Realmonte, continuo ad assicurare il mio impegno con azioni concrete, proseguendo la campagna di sensibilizzazione affinché le nostre spiagge libere vengano fruite nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio costiero. Dall’incontro con il sindaco di Realmonte e il presidente di Legambiente Sicilia è emersa la decisione concorde  di procedere per il momento alla consegna provvisoria dell’area demaniale sottostante la Scala dei Turchi dalla Regione al Comune, in attesa della definizione di un apposito protocollo d’intesa per l’affidamento in concessione al Comune di Realmonte e della presentazione di un piano di gestione, che Comune e Legambiente redigeranno già nelle prossime settimane”.

“L’Amministrazione Comunaledichiara il sindaco di Realmonte Pietro Puccio – è pronta ad assumersi le proprie responsabilità perché questo bene così prezioso venga fruito nel modo più confacente al suo valore, cosa che purtroppo fino a oggi non è stato possibile realizzare ma che non è più rinviabile. Già con la consegna del demanio,  saremo messi nelle condizioni di redigere un regolamento e di rafforzare in questo modo l’azione di controllo, già avviata in queste settimane con il presidio permanente della Polizia Provinciale e che nelle prossime stagioni estive dovrà essere rafforzata, per esempio replicando l’esperienza dei campi di volontariato di Legambiente dello scorso anno ” .

“Rendere compatibile la fruizione turistica con la conservazione di un luogo come la Scala dei Turchi non solo è doveroso – afferma Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia –  ma è anche l’unico modo per conservare una risorsa che è già diventata uno straordinario attrattore turistico. Peraltro il numero contingentato degli ingressi aiuterà a destagionalizzare i flussi, allargando il periodo di presenza e scoraggiando quelli che, piuttosto che ricchezza, lasciano sul territorio solo rifiuti”.

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