San Calogero, la festa “sbampa” anche ad Agrigento:

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Oggi il via ai festeggiammenti. L’appello del rettore del santuario e dei “Volontari di Strada”.

san calo dieciDue domeniche di luglio particolarmente attese dagli agrigentini. Sono quelle dedicate a San Calogero, il santo i cui festeggiamenti sono ogni anno sistematicamente al centro di legittime polemiche per via di comportamenti “poco ortodossi” che nulla hanno a che vedere con la fede e la devozione, e che in più di una occasione sono stati anche opportunamente  stigmatizzati dall’arcivescovo Francesco Montenegro.

Oggi è la prima domenica di festa che, dopo le liturgie nel santuario, si caratterizzerà per le due processioni: quella diurna che porterà il simulacro del Santo Nero per le vie della città, e quella serale che si concluderà con lo spettacolo di giochi pirotecnici al Viale della Vittoria.

Le celebrazioni  continueranno per tutta la settimana, per concludersi domenica 13 luglio secondo lo stesso rituale della domenica d’apertura.

A proposito di comportamenti “poco ortodossi” da segnalare l’appello di don Giuseppe Matraxia, rettore del Santuario di San Calogero, che  ha invitato i devoti ad evitarli, attenendosi a manifestazioni di fede e devozione consoni allo spirito religioso della festa.

Un altro appello arriva dai “Volontari di Strada” che  invitano i devoti a non sprecare il pane promesso e a donarlo a chi ne ha di bisogno. Nelle due domeniche della festa ( 6 e 13 luglio) i “Volontari di Strada” saranno presenti in piazza Pirandello, dalle ore 10,00 alle 12,00, per raccogliere il pane benedetto e portarlo poi direttamente sulle tavole delle famiglie bisognose.

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