Primarie a cinque stelle, in Sicilia scoppia la rivolta

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Il M5S siciliano nella bufera. Sotto accusa deputati nazionali e regionali del movimento: hanno dato indicazioni di voto per le designazione dei candidati alle Europee, violando le regole stabilite da Grillo. Nuti sulla graticola della rete e dei social network. Il voto a rischio annullamento.

Le primarie per le europee rischiano di trascinare nella bufera il M5S siciliano. Sotto accusa alcuni deputati nazionali e regionali del movimento per aver fornito indicazioni di voto nei confronti di alcuni candidati siciliani, violando così apertamente le regole stabilite da Beppe Grillo.

Claudia La Rocca, Deputato M5S

Claudia La Rocca, deputato M5S

Questo comportamento ha generato una protesta che, partita dalla base, si sta rapidamente diffondendo sulla rete e sui social network, e non si esclude che possa condurre ad un annullamento delle votazioni o a clamorose esclusioni.

I meetup agrigentini, e non solo questi, ritenendo il comportamento dei deputati discriminante nei confronti degli altri candidati e contrario ai princìpi stessi del Movimento 5 Stelle, sembrano infatti sul piede di guerra.
In particolare si denuncia che durante la procedura di voto del 31 marzo, i Deputati nazionali Riccardo Nuti e Giulia Di Vita, e i deputati regionali Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio avrebbero fornito, via Facebook e Twitter, indicazioni di voto nei confronti di alcuni candidati siciliani, molti dei quali, peraltro, sarebbero presenti nella rosa dei dodici che si sta sfidando per il secondo turno di votazione.

Tanti e forti i malumori che questa vicenda sta suscitando tra gli attivisti e i simpatizzanti grillini, e da più parti, oltre alle critiche, si avanzano anche delle richieste ufficiali di scuse da parte dei deputati, nonché l’esclusione dei soggetti segnalati dalla candidatura alle elezioni europee.

 

Riccardo Nuti, Deputato M5S

Riccardo Nuti, deputato M5S

Sul banco degli imputati siede principalmente Riccardo Nuti, portavoce M5S di Palermo e presidente del gruppo M5S alla Camera dei Deputati, nonché garante per le elezioni. Nuti, del quale si chiederebbe anche l’esclusione dal ruolo di garante, è accusato di aver indicato due nomi di candidati da votare  attraverso questo post visibile sul profilo Facebook del Deputato:

Dopo aver guardato i candidati ho scelto di votare: ZANOTTO Antonio – Ricercatore analista chimico, SOBBRIO Paolaricercatrice indipendente che si occupa di temi legati alle normative europee e nazionali riguardanti gli animali e gli organismi geneticamente modificati (OGM)…

A differenza di Riccardo Nuti, Claudia La Rocca, deputato all’ARS, sempre attraverso Facebook scrive una lista di nomi che vorrebbe vedere a Strasburgo:

Non scriverò qui le mie tre preferenze, sono scelte personali, ma scriverò di seguito i nomi delle persone che io manderei in Europa a rappresentarmi: Paola Sobbrio, Antonella Di Prima, Adriano Varrica, Giorgio Stassi, Antonio Zanotto, Ignazio Corrao, Danilo Carciolo, Giusi Buccheri

Apriti cielo, in poche ore appaiono centinaia di commenti.  Antonio mette in risalto la circostanza che degli otto candidati graditi all’On. La Rocca, sei hanno avuto accesso al secondo turno di primarie:

la chiamiamo chiaroveggenza? Sono entrati 6/8 dei nomi che avevi “sussurrato

e allega un’immagine dimostrativa di quanto affermato sul profilo del Deputato 5Stelle.

A sinistra i nomi dei candidati segnalati dal Deputato al primo turno. A destra, la lista dei dodici che si sfidano oggi per il secondo turno.

A sinistra i nomi dei candidati segnalati dal Deputato al primo turno. A destra, la lista dei dodici che si sfidano oggi per il secondo turno.

Ma Claudia La Rocca ribatte e in un post successivo giustifica la sua scelta scrivendo:

A me dispiace se qualcuno si è sentito “tradito” dal mio aver scritto una rosa di nomi di persone che reputo valide, e mi dispiace ancora di più per gli attacchi ingiusti che hanno ricevuto a cascata loro, perché sono realmente delle brave persone e credo ne siano uscite più danneggiate che altro. Anzi, per dirla tutta, credo che in un mondo intellettualmente onesto non l’avrei fatto… Come credo che non l’avrebbe fatto neanche Riccardo, Giulia o Giorgio.

A questo punto si scatenano i commenti ironici e amareggiati di tanti attivisti per le parole del deputato. Ernesto, per esempio, scrive:

Claudia La rocca mi nomini per il secondo turno? Visto che sei la sola depositaria del verbo ? Visto che sei quella che lo vuole preservare?

Francesco trova invece “poco interessante questa bega” e aggiunge:

E’ ovvio che i vostri non erano semplici suggerimenti, ma vere e proprie indicazioni di voto. Non sono ne giuste ne sbagliate, ma semplicemente necessarie. I candidati alle europee erano più di 5000 ( altro che assalto alla diligenza!!!) . Purtroppo ci sono andati nel mezzo tanti ottimi attivisti .

Arita rimprovera al deputato 5 Stelle di aver danneggiato il Movimento:

Qualsiasi cosa lei scriva o dica non serve…in Sicilia dove il voto di scambio è sempre stata la regola, avreste dovuto essere ancora più accorti…essere fermi e attenti a non commettere queste leggerezze…Il vostro agire ha profondamente danneggiato il Movimento non solo in Sicilia ma ovunque

Giacomo sostiene che i deputati hanno commesso una “stupidità”:

Mi hai messo in difficoltà, volevo votare liberamente e leggendo i profili mi sono piaciute due persone, ma il fatto che tu le hai indicate con un post non mi va giù, perche la mia idea su di loro è influenzata dal fatto che sono stati messi in una vetrina privilegiata rispetto agli altri…avete fatto una stupidata tu e Nuti..

Mentre Davide sul profilo del deputato Giorgio Ciaccio, anche lui reo di aver segnalato alcuni candidati, commenta:

Trovo molto scorretto che dei portavoce nazionali e regionali abbiano scritto post con dichiarazioni di voto. Non possono conoscere tutti i candidati e quindi la loro dichiarazione è assolutamente parziale e personale. Spero che non si ripeta lo stesso cattivo costume anche nella seconda fase. Essere un portavoce e avere il diritto di esprimere le posizioni del movimento vi da degli onori ma anche degli oneri Riflettete ragazzi anche perchè sui nomi che avete fatto ci sarebbe tanto da discutere .

La partita è aperta e l’esito è incerto, doppiamente incerto. Sono ancora in corso le votazioni per i dodici candidati che hanno superato il primo turno e domani, forse, conosceremo i nomi di chi entrerà ufficialmente in lista per un posto a Strasburgo. Tuttavia non è improbabile che dall’ “alto”possa arrivare un provvedimento di esclusione per molti di loro, riaprendo così i giochi.

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