Letta o non Letta. Chi si prenderà Roma?

|




Quando si decideranno il presidente del Consiglio e il segretario del Pd a dire qualcosa che sia vera?

Letta e RenziUn uomo solo al comando, anzi due. La sfida a colpi di parole tra il Presidente del Consiglio Enrico Letta e il segretario del Pd Matteo Renzi ha assunto toni ormai stucchevoli. E’ così piena di parole, messaggi, allusioni, dico e non dico, faccio e non faccio, così piena di annunci e di promesse che alla fine uno sbotta: e mo basta! E non è solo perché al Paese servono riforme, perché il tempo è scaduto, perché bisogna agire etc, etc. Ma proprio perché anche il più paziente dei cittadini italiani, il più assuefatto, il più disincantato di noi non ne può più di questa eterna litania, del duello tra i due galli prigionieri del pollaio.

Abbiamo sentito parlare in queste ore di staffetta, Letta bis, rimpasto, Renzi1, elezioni a maggio, elezioni ad ottobre, elezioni nel 2015, elezioni nel 2018, cambio di passo, svolta, gioco a carte scoperte, lealtà, slealtà, Italicum, riforma del senato, job act, abbiamo sentito che il governo può cadere nelle prossime ore su uno dei 12 decreti in scadenza, abbiamo sentito l’ala sinistra del Pd spingere perché Renzi ci metta la faccia, Goffredo Bettini, spin doctor veltroniano ieri, renziano oggi, dire che si fa la riforma e si vota perché lo stallo é deleterio. Abbiamo sentito promettere più volte da Letta che se ne sta più all’Estero che in Italia: mo torno e aggiusto tutto, abbiamo sentito dire che Berlusconi vuole un governo con Renzi, abbiamo sentito Renzi dire: mai con Berlusconi. Abbiamo sentito Renzi dire: mi conviene votare, ma al paese no. Abbiamo visto Letta salutare gli atleti italiani a Sochi, durante quella cerimonia a cui non hanno voluto partecipare gran parte dei potenti del mondo perché Putin odia i gay, ma Letta è dovuto andarci perché l’Eni che fa affari in Russia ha voluto così. E abbiamo sentito di cose e ne sentiremo ancora in queste ore, aspettando quel 20 di febbraio quando il Pd farà i conti e forse, finalmente si deciderà qualcosa, finalmente qualcuno dirà qualcosa, dite qualcosa, Renzi e Letta, anche non di sinistra, se proprio non vi riesce, ma dite qualcosa che sia vera.

Luigi Galluzzo

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *