Leblanc e Chiappucci infiammano ancora una volta il cuore degli agrigentini

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A vent’anni dal mondiale di ciclismo i due campioni sono tornati nella Città dei Templi per partecipare alle iniziative che hanno celebrato lo storico evento. Numeri da record per il Gran Galà e per la Granfondo. GUARDA LE FOTO

Chiappucci e Leblanc

Chiappucci e Leblanc

Numeri da record per il Gran Galà del Ciclismo e per la Granfondo Valle dei Templi. Un successo a 360 gradi per le due manifestazioni, organizzate dal “Centro Nazionale Sportivo Libertas”, che si sono svolte sabato 3 maggio al Teatro Pirandello di Agrigento e domenica 4 maggio, con partenza e arrivo dal Viale della Vittoria di Agrigento. Il tutto ripreso dalle telecamere di Sky Bike Channel che manderà in onda uno speciale giovedì 7 maggio alle 21,30 sul canale 214 e altre dieci repliche. Una vetrina importante per Agrigento e le sue bellezze che avrà una ribalta internazionale.

Sabato sera il Teatro Pirandello è stato stracolmo per il Gran Galà del Ciclismo che ha avuto come ospiti d’onore, a 20 anni dal mondiale di ciclismo, che si è svolto ad Agrigento nel 1994, il campione iridato Luc Leblanc e la medaglia d’argento Claudio Chiappucci. I due campioni hanno, per la prima volta, accettato di rievocare quella sfida che infiammò gli appassionati di tutto il mondo e che venne giudicata fra le più avvincenti del secolo scorso.

L'USSI premia i due campioni

L’USSI premia i due campioni

Lo spettacolo, presentato da Egidio Terrana, ha visto sul palco le apprezzate performance del cantante Peppe Licata, del chitarrista Leonardo Labita, del percussionista Andrea Vanadia, che è riuscito a “suonare” perfino una bicicletta, e degli attori Francesca Licari e Nicola Puleo. Una targa alla memoria è stata consegnata al nipote di Giosuè Salamone, per tanti anni dirigente della Libertas, per ricordare l’impegno dell’agrigentino nella diffusione dello sport in tutta Italia. Leblanc e Chiappucci hanno ricordato sul palco i momenti più belli di quella straordinaria gara mondiale che li vide protagonisti. Il campione francese si è pure commosso e ha ricevuto un lungo applauso da parte del numeroso pubblico presente. “Ringrazio Agrigento e la Sicilia – ha detto Leblanc – che hanno voluto festeggiare me e Claudio. Un’accoglienza straordinaria, siete un grande popolo e porterò in Francia il vostro affetto”. Visibilmente emozionato anche Claudio Chiappucci. “Di questa vostra terra ho un ricordo straordinario. L’amarezza per quella mancata vittoria è stemperata anche dal vostro affetto e dal vostro calore. Agrigento può diventare la capitale siciliana del ciclismo”. Concetto ribadito dal presidente nazionale della “Libertas” Luigi Musacchia e dal presidente dell’Asd Valle dei Templi Daniele Cutaia.

I due campioni, nel corso della serata, hanno ricevuto un premio speciale da parte dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. A premiare Leblanc e Chiappucci sono stati il giornalista sportivo Angelo Gelo e il segretario provinciale dell’Assostampa Stelio Zaccaria. Ai campioni è stata anche consegnata una maglia commemorativa fatta confezionare per l’occasione da “Bici Alaimo” Favara. Maglie che sono state subito indossate. Due quadri, che facevano parte della mostra “Dipingi il Ciclismo” sono stati donati ai due campioni dalla “Libera Università Agrigentina”. Le artiste, guidate dal maestro Vincenzo Patti, sono state rappresentate sul palco dalla fondatrice Liliana Melfa.

Un momento della Granfondo

Un momento della Granfondo

Domenica circa 600 partecipanti alla “Granfondo Valle dei Templi” hanno colorato le strade dell’Agrigentino. La più alta partecipazione mai registrata per una gara in Sicilia. Uno sforzo organizzativo che ha visto l’impegno dello staff dell’Asd Valle dei Templi e di centinaia di volontari. A dare man forte anche il “Vespa Club” di Agrigento. Anche il “Diablo” Claudio Chiappucci ha tagliato il traguardo della terza edizione della “Gran fondo Valle dei Templi”. Chiappucci è arrivato terzo nella sua categoria tra 460 partecipanti ai nastri di partenza. La gara è stata divisa in due tronconi: la cosiddetta “lunga” e la “corta”. La Gran fondo è stata vinta da Baldassare Barbera della “Bike for fun” di Alcamo che ha chiuso i 120 chilometri in tre ore 19 minuti e sette secondi, distaccando di soli 7 secondi Salvatore Longo, tesserato con la “Mediterraneo” di Palermo. Terzo classificato Salvatore Coco della “Monteserra Viagrande – Catania” a un minuto e 10 secondi. Entusiasmante l’ultimo affondo dei due ciclisti ed alla fine ha finto Barbera che corre anche per la classifica di categoria. Tra le donne la prima classificata è stata Caterina Arco del “Gruppo sportivo Lombardo” di Buseto Palizzolo. Per la gara corta, il primo classificato è stato Salvatore Chiodo (Cicli Ilario), con un tempo di un’ora 52 minuti e 34 secondi, che ha staccato di pochissimi secondi Antonio Calabrò (Ciclistica Terme Vigliatore) giunto alle spalle con 4 secondi di ritardo e Simonetta Alessio della “Fausto Coppi” di Catania al terzo posto con 6 secondi di ritardo sul primo. Daniela Sapienza, della Libertas Ciclisti Catanesi, si è aggiudicata la sezione “donne”.

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