In Romagna, dove la Green Economy è già una realtà





Interessante stage degli studenti del liceo “Madre Teresa di Calcutta” di Casteltermini nei territori di una regione dove l’Economia del futuro è in continua evoluzione

alt“Green Economy, i professionisti del terzo millennio”, questo il titolo dello Stage che il gruppo di studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Madre Teresa di Calcutta” di Casteltermini (AG) coordinati dal prof. Pasquale Mancuso, ha fatto in Romagna per avere la massima visione di ciò che un Territorio e le sue Imprese possono realizzare in tema di Green Economy ai fini di un benessere del cittadino e delle stesse Imprese. Giorni di confronto con i Progetti fatti sul Territorio e con le realtà imprenditoriali più significative per valutare i contenuti della Green Economy, vista come un’economia che conduce alla sostenibilità ambientale e sociale, perché non è l’economia che deturpa le materie prime e consuma energia ma è un filo conduttore che attraversa i Territori, come i prodotti agroalimentari a “km zero”, ed è strettamente legata al concetto di alta qualità.

 

 

“E’ l’Economia del futuro – sottolinea il prof. Pasquale Mancuso – un mondo in continua evoluzione, ed ogni attività economica dovrà integrare elementi, strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-compatibilità e sostenibilità. E’ un’Economia “locale” di cui fanno parte le energie da fonti rinnovabili, la sana alimentazione, la biodiversità, il turismo slow, le culture biologiche e biodinamiche, la fattoria didattica.” Un’economia che valorizza e tutela tutto ciò che è presente su un Territorio, le conoscenze tradizionali e il loro uso innovativo per creare un nuovo modello di progresso umano.
“Soprattutto – aggiunge Fausto Faggioli, titolare delle Fattorie che hanno ospitato lo stage – a differenza del comune sentire, che sostiene che è l’ecologia a doversi adattare all’economia, crediamo, invece, che sia l’economia a doversi adattare all’ecologia e senza teorizzare la decrescita, perché la logica della crescita e del debito ci ha portato a una crisi economica e ambientale profonda e a disuguaglianze sociali non più tollerabili. Credo sia importante comunicare ai giovani che si può costruire un nuovo mondo fondato sulla coscienza dei limiti naturali e umani, governato da una rivoluzionaria “ecologia economica” e vissuto, finalmente, da un homo civicus che pratica uno stile di vita sostenibile e responsabile”.
Uno stage che vuol essere un appello alle generazioni future: per passare da un falso ben-essere a un autentico ben-vivere e ad un mondo più giusto, per tutti. In quest’ottica l’impresa diventa multifunzionale e nascono la nuove professionalità, “i professionisti del terzo millennio”, nuovi modelli imprenditoriali, nuovi modelli di gestione aziendale.

Gli studenti del liceo “Madre Teresa di Calcutta”

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