Il programma della lista “Carmelo Borsellino sindaco”

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Elezioni Racalmuto. Ecco il programma della lista guidata da Carmelo Borsellino.

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO.

MISSION:

nessuna ambizione personale, nessun interesse individuale; nessuno altro scopo se non quello di porre sempre al centro della nostra azione, la stanca e provata comunità racalmutese e onorarla come essa merita. Un insieme di persone, ciascuno con i propri bisogni con la propria dignità da molto tempo calpestata o, peggio, mortificata. Migliorare le generali condizioni del nostro paese; migliorare la qualità della vita. Questa è la nostra MISSION.

Missione comune a tutti coloro i quali con tanta gioia, grande senso di dovere civico e grande senso dell’appartenenza, hanno abbracciato questo impegno, dichiarato espressamente nella sottoscrizione del nostro codice etico.

Abbiamo discusso di quello di cui oggi Racalmuto ha bisogno: ripristinare la politica e i suoi valori nel senso più nobile del termine; e lo abbiamo accostato ai principi della dottrina sociale della Chiesa. Entrambi hanno un minimo comune denominatore: garantire il proprio impegno a favore degli altri, senza pretendere o aspettarsi nulla in cambio: dare e darsi per gli altri; allora si che si ottiene una grande gratificazione morale ed interiore.

Abbiamo trasmesso a tutti i cittadini un messaggio di rivoluzione culturale, di condivisione e di partecipazione attiva, aperto a tutti: un nuovo metodo di gestione della cosa pubblica, che ambisce, tra l’altro, a sensibilizzare ciascuno di noi (lungi dal voler peccare di presunzione o superiorità). E’ il nostro patrimonio comune e il Municipio è la nostra casa comune. Con la nostra proposta, cercheremo di ripristinare le condizioni di normalità e del buon vivere. Cercheremo di recuperare il senso di orgoglio e di appartenenza di tutti noi cittadini, e quel senso di sano campanilismo a favore di una città dai trascorsi gloriosi.

Dalle scuole, alle famiglie, nei luoghi di svago, nei luoghi di incontro e in tutti i centri educativi, cercheremo di fare arrivare la nostra testimonianza e l’esempio sulle cose in cui crediamo. Un caro amico concittadino, nobile e dal pensiero nobile, tra le più colte che questa straordinaria città esprime, ci ha detto che il suo amato padre, nobile e dal pensiero nobile, affermava che se le parole commuovono, gli esempi trascinano. Noi crediamo in questo, in questa mission.

Un percorso nuovo fatto di metodi e di idee nuove, affidati a persone di buona volontà, siano esse “nuove” o “vecchie” (nel senso politico del termine). Tutti siamo nuovi e tutti siamo vecchi nelle misura in cui siamo capaci di proporre e credere in metodi nuovi ed idee nuove.

Non consideriamo questa scelta una “esperienza” o una “avventura”. Per noi questa è una missione. E il nostro credo ci impone di non fare falsa testimonianza.

E siamo convinti che per potere realizzare al meglio la nostra proposta, sarà assolutamente necessario il coinvolgimento attivo di tutta la città, convinti come siamo che altrimenti tutto sarà più difficile.

A noi stessi e ai cittadini promettiamo il nostro massimo impegno. Nessuna altra promessa.

PRINCIPI ISPIRATORI:

Nella considerazione che i cittadini di Racalmuto hanno perso fiducia nelle istituzioni e nella politica, diventa fondamentale avviare un processo che sia finalizzato al recupero del ruolo primario dell’amministrazione attiva nella gestione della cosa pubblica: quello di garantire il proprio impegno a favore dell’interesse comune, nel rispetto di ogni individuo e assicurare a tutti pari dignità e giustizia sociale.

Il cittadino ha bisogno di ritrovare:

Ø   Fiducia,

Ø   Speranza,

Ø   Esempio.

In virtù di queste esigenze, la nostra attività programmatica è basata sui seguenti principi:

Ø   Trasparenza,

Ø   Verità,

Ø   Legalità e lotta ad ogni forma di prevaricazione mafiosa,

Ø   Imparzialità.

Perciò riteniamo che l’azione amministrativa dovrà essere improntata su modelli di:

Ø   Obiettivi,

Ø   Organizzazione,

Ø   Efficienza,

Ø   Efficacia.

In sintesi, ogni azione ogni processo ogni scelta, sarà orientata al pieno rispetto della trasparenza, verità, legalità ed imparzialità, per il raggiungimento di prefissati obiettivi – secondo il modello del  buon padre di famiglia – , in un’ottica di organizzazione di efficienza e di efficacia, al fine di generare nei cittadini fiducia e speranza.

Perciò l’attività amministrativa non potrà prescindere dalla fissazione di obiettivi di governo che saranno suddivisi in:

Ø   Obiettivi di breve termine,

Ø   Obiettivi di medio termine,

Ø   Obiettivi di lungo termine,

dove per obiettivi di breve periodo intendiamo tutte quelle azioni quotidiane necessarie al funzionamento degli uffici e dei servizi essenziali, per obiettivi di breve periodo intendiamo tutte le azioni mirate al miglioramento culturale, strutturale, decorativo e in generale dell’immagine del nostro paese, e per obiettivi di lungo periodo intendiamo una generale crescita socio-culturale e economica della nostra comunità.

Recupero delle condizioni di normalità amministrativa

Razionalizzazione e rimodulazione della macchina amministrativa, al fine di coinvolgere tutto il personale attraverso una migliore allocazione e/o ridistribuzione delle risorse, ottimizzando e valorizzando le specificità dei singoli. In quest’ottica, la priorità assoluta è quella di analizzare la pesante situazione finanziaria dell’ente, anche in previsione delle sempre minori entrate per trasferimenti statati e regionali, per porre in essere ogni azione amministrativa utile al suo risanamento, senza il quale alcuna programmazione e azione futura potrà essere adottata. Verranno avviati, in ogni settore, tutti i principali strumenti necessari a regolamentare la vita sociale del paese (regolamenti mancanti), e verificati tutti i servizi essenziali del territorio. Gli assessori e gli incaricati saranno dotati di un piano-obiettivi periodici, che in sinergia tra le diverse competenze cercheremo di raggiungere. Particolare attenzione sarà data alla cura ed al decoro urbano in tutte le sue varie forme.

Partecipazione attiva del cittadino

Sarà istituito a costo zero, mediante l’impiego delle adeguate risorse umane presenti nell’Ente, un front-office del cittadino, attraverso il quale ciascuno potrà segnalare (con modalità diverse) una problematica o una sollecitazione o un suggerimento all’amministrazione comunale. L’istanza sarà registrata e inoltrata alla giunta che l’assegnerà all’Ufficio competente. Il cittadino riceverà nel più breve tempo possibile, risposta sulla realizzabilità o non, sui tempi e sui modi di fattibilità e a chi è stata affidata l’istanza. Periodicamente sarà data informazione sull’operato dell’amministrazione sia esso positivo o negativo, nell’ambito dell’impegno assunto di verità e trasparenza.

Risorse umane dell’Ente

Nella consapevolezza che le risorse umane dell’Ente costituiscono una risorsa essenziale per il funzionamento della macchina amministrativa e per l’erogazione dei servizi e che, in una ottica sociale, nessuna unità può essere rimossa, sarà avviato un processo di collaborazione fianco a fianco con tutti gli addetti, attraverso il quale ciascuno dovrà trovare dignità nel suo operato per conseguire il bene comune. Alcuni ruoli, ritenuti essenziali, saranno supportati da adeguata formazione per garantire adeguata informazione. Al fine di ottimizzare le risorse finanziarie disponibili, saranno avviati processi di valorizzazione e impiego delle risorse umane interne e ridurre all’essenziale il ricorso a quelle esterne. Sarà data la massima attenzione alle dinamiche che coinvolgeranno i precari del comune, e sarà adottata con la massima dedizione ogni iniziativa possibile per garantire continuità di lavoro, consapevoli che ogni azione sarà riflessa rispetto alla generale condizione della categoria, soprattutto in attuazione delle previsioni del piano di riequilibrio finanziario adottato dalla commissione straordinaria con poteri del consiglio comunale, approvato con delibera n.01 del 10.01.2014.

Saranno valutate tutte le possibilità e le eventuali condizioni giuridiche ed economiche per procedere ad un sistema meritocratico in seno alle risorse umane del Comune.

 Trasparenza amministrativa

Nel rispetto delle norme e dei regolamenti,  i cittadini diventeranno parte attiva del processo amministrativo che avrà come punto di riferimento un assessorato alla legalità e trasparenza, attraverso l’istituzione di un apposito ufficio “relazioni con il pubblico” e uno “sportello legalità e trasparenza”.  Tutti gli atti amministrativi, bilanci e conti pubblici, saranno di assoluto dominio pubblico,  chiari, leggibili e trasparenti ai cittadini, affinché questi possano intervenire, anche via web, proponendo soluzioni e attivando un confronto concreto e costruttivo.  Un buon rapporto Ente – cittadino dovrebbe limitare il contenzioso privilegiando la fase conciliativa, con conseguenti vantaggi finanziari per il cittadino e la stessa amministrazione comunale.

Periodicamente, l’amministrazione provvederà ad illustrare le attività svolte, i risultati conseguiti e i progetti in itinere, attraverso incontri programmati con organi di stampa e cittadini.

 Accesso a fonti di finanziamento esterne

Le sempre più limitate risorse a favore dei comuni, associate all’incidenza della spesa corrente, impediscono ai comuni di realizzare progetti di investimento di sviluppo del territorio.

Pertanto assoluta attenzione sarà data alle misure comunitarie previste nel POR (Programma Operativo Regionale), nell’ambito del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2014 – 2020, utili all’Ente, attraverso il ricorso al partenariato pubblico-privato (a costo zero per il comune), uno dei principi chiave della programmazione e gestione dei fondi dell’Unione europea. A tal scopo sono già stati interessati studi professionali di alto livello per una stretta cooperazione con l’amministrazione comunale. E’ di recente adozione un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali di investimenti europei.

 Ambiente ed ecologia. Politica ambientale. Rifiuti

1)      Politica ambientale. Rifiuti.

La politica ambientale costituisce una delle principali emergenze che sta vivendo il nostro comune. Ogni cittadino la pone al primo posto delle priorità. Scelte passate hanno portato il costo per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti a livelli insopportabili per ogni cittadino e tra i più alti in Italia. Obiettivo principale sarà quello di cercare di abbassare il costo di ritiro e smaltimento dei rifiuti nell’ottica dei vincoli indicati nel piano di riequilibrio finanziario adottato dalla commissione straordinaria con poteri del consiglio comunale, approvato con delibera n.01 del 10.01.2014, di non facile prospettiva.

Per pervenire all’obiettivo dichiarato, sarà elaborato un nuovo piano ed un nuovo regolamento. Sarà analizzato dettagliatamente il costo del servizio nell’ottica di una ottimizzazione del servizio stesso; sarà potenziato il sistema del compostaggio, e con l’utilizzo dei mezzi e delle attrezzature a disposizione sarà adottata una politica di risparmio dei costi di stoccaggio e di trasporto.

Va inoltre considerato che il nostro Comune,  insieme a Castrofilippo e Grotte, ha costituito l’Ambito di Raccolta Ottimale (A.R.O), attraverso il quale ogni Comune gestirà il proprio personale e le proprie risorse; si intenderà perciò sviluppare un sistema di raccolta differenziata moderno ed efficiente per cercare di arginare le  gravi problematiche ambientali ed i processi ad essi connesse.

Sarà valutata ogni forma alternativa per la raccolta dei rifiuti, con particolare attenzione al sistema della raccolta differenziata porta a porta, del recupero e il riciclaggio dei rifiuti, sia per una migliore tutela dell’ambiente sia per consentire un maggiore risparmio per il cittadino.

Sarà fondamentale recuperare il ruolo del CCR (Centro Comunale di Raccolta) attraverso il quale si potranno sottoscrivere apposite convenzioni con i Consorzi abilitati per il ritiro della differenziata, con risparmio sui costi di stoccaggio di trasporto e smaltimento, oltre a beneficiare di un introito per ogni tonnellata ritirata.

Gestione attenta alla differenziazione del rifiuto all’ottimizzazione dei costi e alle premialità per i cittadini.

Sarà avviata una politica del recupero e del riuso. Invero, quasi tutti i rifiuti che produciamo possono essere recuperati e riutilizzati. I cittadini che separano i rifiuti per categorie e li smaltiscono correttamente, contribuiscono in maniera efficace al loro recupero e alla salvaguardia dell’ambiente.

Il riuso si attua quando le funzioni per cui è stato creato l’oggetto sono riviste alla luce di un suo

nuovo ed originale utilizzo. Diversamente, il riciclo impone la distruzione del rifiuto per creare nuovi diversi oggetti o prodotti. In tale ottica sarà attivato un ritiro domiciliare dei ritiro del rifiuto che sarà collocato in una piattaforma di sosta per essere destinato alle richieste di riuso.

Adeguata attenzione sarà data all’attivazione di tutte le necessarie procedure per cercare di attivare il funzionamento del depuratore comunale.

2)   Informazione ed educazione ambientale

Accanto ad una politica di contenimento della spesa, va senza alcun dubbio, adottata una politica di informazione ed educazione ambientale nelle scuole, a partire dall’età pre-scolare. Siamo fortemente convinti che una sana e continua educazione ambientale nelle scuole rappresenta uno dei punti di forza  per fare emergere una forte sensibilità nelle “nuove” e “vecchie” generazioni, mediante una metodica prassi di comunicazione dal Comune ai Cittadini sui temi ambientali e sulle iniziative intraprese in merito.

Si assiste, invero, nel nostro paese, ad un fenomeno di scarsa propensione all’educazione ambientale, la cui conseguenza incide fortemente ed inevitabilmente sul peggioramento del servizio e sull’appesantimento dei costi.

Saranno perciò attivate, compatibilmente al rispetto delle normative in materia, isole ecologiche eco-green gestite dagli alunni insieme agli insegnanti; saranno organizzate giornate di educazione ambientale; saranno concordate con le scuole adozioni di monumenti e quartieri permanenti; saranno avviate politiche di coinvolgimento diretto dei ragazzi nella politica dell’ambiente; saranno avviate campagne di sensibilizzazione con i lavori degli stessi ragazzi.

3)      azioni di informazione e sensibilizzazione

saranno avviate azioni finalizzate alla promozione di “buone prassi” che portino alla sempre maggiore riduzione della quantità di rifiuti prodotti e alla riduzione al minimo dei rifiuti che vanno in discarica, adottando adeguate politiche di separazione delle diverse frazioni dei rifiuti solidi urbani e del recupero delle materie per le quali è possibile un riutilizzo.

4)   azione di vigilanza e repressione degli abusi

Accanto alle azioni di prevenzione e sensibilizzazione saranno avviati processi di repressione degli abusi e dei reati ambientali, diffusi nel nostro territorio.

 Politiche sociali

La nostra attenzione sarà rivolta verso i più deboli ( bambini, anziani, disabili) e verso chi si trova in una reale situazione di necessità, di bisogno per handicap, malattia, povertà, disoccupazione, emarginazione, dipendenza. Attraverso un’indagine accurata, rispettosa della privacy dei singoli, verificheremo la reale situazione dei casi certificati e l’esistenza di eventuali disagi non segnalati nell’intento di non trascurare famiglie con casi di criticità.

Ø In supporto alle famiglie disagiate e agli anziani “over-70”, verrà istituita una convenzione con esercizi commerciali, con la quale  tutte le persone sopra i 70 anni di età e famiglie disagiate con almeno tre figli potranno usufruire di una ricca varietà di sconti e agevolazioni a

Ø fronte di presentazione di apposita tessera-card. La convenzione verrà gestita e controllata dall’Amministrazione Comunale mantenendo i rapporti con tutti gli esercizi che aderiranno, dandone opportuna visibilità e comunicazione sia mediante i canali di comunicazione comunali sia mediante apposito materiale (locandine, adesivi, ecc.) da esporre negli esercizi convenzionati. Obiettivo dichiarato con l’adozione della tessera-card è quello di consentire ai meno abbienti di acquistare i prodotti nel centro abitato combattendo il caro-vita, ed agli esercenti di incrementare le vendite.

Ø Cercheremo di attivare un sostegno psicologico e domiciliare per nuclei con minori in difficoltà, disabili, malati, anziani;

Ø cercheremo di attivare un collegamento con le istituzioni scolastiche per favorire una politica attiva di ascolto dei problemi e difficoltà delle fasce d’età sia pre che adolescenziali;

Ø cercheremo di attivare azioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche;

Ø cercheremo di istituire uno  Sportello Antiviolenza nel rispetto della dignità e dei diritti delle donne e dei bambini, con servizi di sostegno alla gravidanza, alla maternità, al disagio familiare e di supporto contro la violenza e lo stalking;

Ø cercheremo di coinvolgere gli anziani  in servizi di pubblica utilità;

Ø cercheremo di coinvolgere le persone anziane nella costituzione di laboratori educativi artigianali al fine di riscoprire e valorizzare i “ mestieri di una volta”, per non perdere le tradizioni antiche. In collaborazione con la scuola primaria si potrebbero organizzare lezioni teoriche e pratiche su tali mestieri e sull’importanza dell’esercizio di una professione prevalentemente a carattere manuale, nell’intento di farle conoscere e di suscitare attenzione ed interesse nei cittadini di domani: i bambini;

Ø cercheremo di affrontare il problema delle prevenzioni: il comune deve tenere alta l’attenzione ed il controllo su questa tematica, esortando l’Azienda Sanitaria, l’Azienda Ospedaliera e il dipartimento locale dell’ARPA a mettere in campo le azioni di prevenzioni necessarie ( anche valorizzando il ruolo e l’impegno delle associazioni di volontariato attive in questo campo) e ad indagare sulle maggiori fonti di inquinamento presenti sul territorio per programmare interventi di riduzione e contrastare nuovi progetti dal forte impatto ambientale;

Ø cercheremo di riattivare, dopo aver effettuato tutte le necessarie valutazioni, il servizio di asilo nido comunale;

Ø saranno monitorate tutte le misure legislative in vigore per favorire l’accesso a contributi per iniziative sociali, assistenziali e sanitarie, rivolte ai soggetti ed alle famiglie in difficoltà.

Va messo in debito risalto che quasi tutte le prestazioni sociali a favore dei disagiati saranno

garantite da adeguate risorse professionali in fase curriculare, a costo zero (eventualmente con il solo diritto al rimborso delle spese vive sostenute).

Politiche giovanili

Sono i giovani che debbono cambiare questo paese ed è ai giovani che la politica deve rivolgersi ponendo la più grande attenzione alle loro problematiche e alle loro esigenze.

I giovani vanno ascoltati sui problemi che quotidianamente si trovano ad affrontare. Nel nostro Comune non ci sono occasioni di incontro, di aggregazione, di discussione. A tal proposito ci impegneremo per:

Ø istituire delle assemblee comunali nell’ambito delle quali si discuta delle problematiche legate al  mondo giovanile, in cui si ascoltino le esperienze e le esigenze dei giovani e si lavori per la loro formazione e valorizzazione. Per apportare beneficio all’intera comunità investiremo sulle capacità di innovazione delle nuove generazioni, attraverso l’organizzazione di eventi specifici, già organizzati e sperimentati da alcune nostre risorse professionali,  indirizzati alla formazione individuale dei giovani. A tal scopo il dialogo tra i giovani e l’Amministrazione sarà continuo e produttivo;

Ø sostenere la lotta alla devianza minorile;

Ø proporre opportunità di educazione civica e impegno civile attraverso la promozione di momenti di incontro-dialogo con istituzioni pubbliche, con le organizzazioni che promuovono la cultura, il volontariato, la solidarietà e l’azione politica;

Ø cercheremo di  sensibilizzare  i giovani, a partire già dalla scuola primaria, sul “rischio del divertimento”, anche attraverso iniziative di educazione stradale.

Ø ci impegneremo a creare  una rete informativo – comunicazionale per adolescenti, famiglie ed insegnanti con l’obiettivo di prevenire o contrastare l’uso di sostanze stupefacenti e l’uso de alcol;

Ø con il coinvolgimento dei giovani racalmutesi contribuiremo a sponsorizzare e patrocinare iniziative culturali ed artistiche (concerti, cineforum, eventi) da loro stessi promosse e suggerite, in modo da valorizzare sia forme d’espressione che altrimenti rimarrebbero ghettizzate sia giovani talenti del nostro territorio;

Ø cercheremo di attivare un punto di accesso al wi-fi libero per consentire ai giovani di aggregarsi e condividere gratuitamente l’accesso al web,

Ø cercheremo di riattivare i giochi estivi, vanto di un tempo glorioso, ormai trascorso.

 Attività economiche

Il nostro territorio è economicamente povero ed il livello reddituale pro-capite è di povertà. Le categorie economiche che operano nel nostro territorio sono costituite, prevalentemente, da piccole attività commerciali e artigiane. In questa ottica lo sforzo che ogni amministrazione dovrebbe garantire è quello di creare condizioni di crescita economica, e favorire, ove possibile, l’inserimento dei giovani alle attività d’impresa. Addivenire ad una generale crescita economica di un paese some il nostro non potrà essere il risultato di un fattore di intervento specifico, ma l’adozione di azioni in tutti i settori della vita del nostro paese. L’amministrazione comunale ha l’obbligo di favorire le “condizioni” di crescita economica a tutti i suoi concittadini. Per fare ciò, deve attivarsi un processo virtuoso che coinvolga diversi aspetti, in un’ottica di collaborazione attiva tra impresa privata e pubblica amministrazione.

A nostro giudizio, il potenziamento delle attività economiche può avvenire attraverso:

Ø una programmazione anticipata dei palinsesti estivi da diffondere con ogni mezzo ai tanti racalmutesi che vivono fuori paese e ai paesi vicini;

Ø adeguate iniziative natalizie;

Ø un riordino del centro storico;

Ø una regolamentazione dell’uso del suolo pubblico;

Ø una regolamentazione delle concessioni per chioschetti estivi;

Ø l’attivazione di un front-office turistico di accoglienza;

Ø l’organizzazione della notte bianca, almeno una volta l’anno;

Ø l’apertura dei nostri monumenti nei festivi;

Ø un adeguato piano di comunicazione della filiera “Comune di Racalmuto”;

Ø una adeguata promozione delle tipicità artigianali e culinarie locali;

Ø una messa in funzionamento delle strutture sportive;

Ø un coinvolgimento del Comune di Grotte per favorire interventi comuni a favore delle categorie economiche ricadenti nella C\da Confine;

Ø si costituirà un tavolo che individuerà le diverse criticità ponendosi in ascolto con il mondo imprenditoriale, artigianale, commerciale e cercando le soluzioni più idonee, sempre nell’ottica di un coinvolgimento sinergico con le stesse categorie.

Per il conseguimento di obiettivi concreti, tuttavia, le attività economiche dovranno adottare un nuovo modello di offerta, basato sul coinvolgimento attivo nell’accoglienza turistica, sulla difesa del territorio, su un sano comportamento ambientale, sul contributo alle iniziative comunali, su un concetto di rete tra i vari operatori economici, sulla propensione a realizzare un processo di sinergie tra le varie attività al fine di garantire una offerta complessiva sufficiente.

 Politiche del territorio

Ø  Attuazione del piano regolatore generale, rivedendo le istanze di modifica proposte dai cittadini. In tal senso cercheremo di ritirare il PRG presentato dalla Commissione Straordinaria e riportarlo all’approvazione del Consiglio Comunale, successivamente alla modifiche di cui il piano necessita. L’operazione non dovrebbe concludersi in un tempo ragionevolmente breve.

Ø  ridefinizione del piano di recupero del centro storico;

Ø  realizzazione  dell’ampliamento del cimitero comunale. Va dato immediato slancio al completamento di tutta la fase amministrativa e progettuale al fine di consentire ai cittadini che ne hanno fatto richiesta e che hanno già pagato la quota di concessione cimiteriale, l’ottenimento dei permessi di costruire i loculi, le tombe e le cappelle gentilizie, per le quali è già stata stilata apposita graduatoria.

Ø  miglioramento della viabilità interna ed esterna;

Ø  cura del verde pubblico e dell’arredo urbano;

 Interventi a favore del settore agricolo

Il sistema agricolo locale verrà realizzato sviluppando il concetto di filiera corta, legata alle produzioni tipiche locali. Gli incentivi a favore del processo di valorizzazione del settore potranno passare attraverso  gli strumenti di finanziamento comunitario e l’instaurazione di rapporti con la cooperazione. Con questi obiettivi l’amministrazione sosterrà tutte le iniziative che gli agricoltori vorranno intraprendere per la rinascita dell’economia locale, realizzando un mercatino all’interno

del centro storico, individuato a valle di Piazza Barona.

Cercheremo di favorire ogni iniziativa utile per la produzioni di prodotti agricoli di qualità, di prodotti a marchio, attraverso la formazione e l’informazione agli operatori agricoli di tutti i nuovi strumenti commerciali a loro disposizione, nella sicura consapevolezza che i prodotti agricoli italiani e siciliani in particolare, sono i più richiesti e i più copiati al mondo. Gli operatori dovranno adottare nuovi strumenti di distribuzione dei loro prodotti. In tal senso riteniamo di poter mettere a disposizione degli operatori un sufficiente grado di esperienza.

 Istituzioni scolastiche

Particolare attenzione verrà data alle necessità delle istituzioni scolastiche: verranno riattivati il servizio di trasporto scuolabus, la mensa scolastica (nell’ambito di una valutazione economica complessiva), e si provvederà alla manutenzione ordinaria di tutti gli edifici.  Particolare attenzione verrà prestata ai problemi dei bambini diversamente abili attraverso interventi di assistenza e sostegno.

 Controllo del territorio

Oltre alla video sorveglianza, sarà richiesta alle forze dell’ordine un ulteriore controllo del territorio ed una più forte collaborazione nell’attività di prevenzione, con l’intento di reprimere la microcriminalità, e di prevenire abusi di alcol e di droghe, per poter assicurare maggiore sicurezza e tranquillità al cittadino.

 Bilancio comunale

Le problematiche economiche, nell’ambito di una attenta politica di risanamento del bilancio locale, verranno affrontate con interventi di riordino e di ottimizzazione delle risorse. Verranno eliminate le spese superflue e gli sprechi ottenendo in tal modo risorse da destinare ad interventi mirati. Nell’ambito della razionalizzazione è prevista una riduzione dei costi della politica.

 Centro storico

il recupero e la rivitalizzazione del centro storico, assieme al capitolo “cultura” costituiscono una priorità del nostro programma. Siamo fortemente convinti, prendendo spunto dalle altre realtà cittadine meglio organizzate, e non solo quelle a vocazione turistica, che la fruibilità del centro

storico costituisce uno degli elementi che più influenzano la crescita della comunità e dello standard della qualità della vita. Al momento il nostro centro storico (di sicuro livello monumentale) è asservito quasi esclusivamente alla invasione di autovetture e preda di posteggi selvaggi. Un adeguato piano del traffico e una modulazione attenta di zone pedonali (soprattutto nei festivi e nel periodo estivo) dovrebbe favorire i cittadini per riappropriarsi degli storici spazi di incontro. Si interverrà con un progetto di riqualificazione urbana del nucleo del centro storico e saranno individuate soluzione per una sua completa fruizione. Saranno altresì ricercate soluzioni per consentire ai privati di trovare occasioni di recupero dei fabbricati del centro storico, con la speranza e la prospettiva di una positiva ricaduta economica sull’intero territorio.

 Cultura e turismo

Gli interventi a favore della cultura e del turismo costituiscono la priorità degli interventi del nostro programma di governo, convinti come siamo che il nostro territorio, sinergicamente organizzato, offre peculiari potenzialità per una offerta culturale, associata a quella turistica.

Obiettivo dichiarato di questo programma è quello di cercare di riportare Racalmuto sul circuito dei media come ai fasti di un tempo. Per conseguire qualsiasi risultato, però, saranno necessari tutti gli interventi a favore del territorio proposti nel presente programma, interventi che consentiranno di dotare la città di una nuova veste idonea alla ricettività esterna (pulizia della città, arredo urbano, segnaletica stradale e turistica, punti di accoglienza, zona pedonale, guide turistiche, fontane pulite ecc.)

Sarà fondamentale una azione di comunicazione e marketing turistico-culturale, della filiera turistica di Racalmuto (in cui si inseriscono anche i prodotti tipici locali ed una riscoperta del nostro artigianato locale).

In tale contesto puntiamo fortemente sul ruolo attivo del cittadino nel contribuire e partecipare al rilancio della nostra città.

Castello Chiaramontano.

Il Castello Chiaramontano dovrà potenziare l’accoglienza turistica e dovrà diventare punto centrale dell’attività culturale della città. Il nostro impegno sarà finalizzato:

Ø  alla realizzazione del museo del sale e, se possibile, dello zolfo (da ricollegare alla presenza delle miniere);

Ø  alla realizzazione di concorsi di desing aperti alle nuove proposte;

Ø  alla realizzazione di una fedele riproduzione (in una sala) della cella di Frà Diego La Matina ritrovata al palazzo Steri (palazzo dell’inquisizione di Palermo), per consentire un percorso culturale e storico ai visitatori che coinvolga non solo Leonardo Sciascia, ma la Storia dell’inquisizione in Sicilia;

Ø  alla realizzazione di un front office turistico attrezzato (anche con gadget) per l’accoglienza dei visitatori;

Ø  al coinvolgimento ed alla sensibilizzazione dei proprietari della miniera di sale di Racalmuto per aumentare l’offerta turistica del paese;

Ø  alla possibilità di fruizione dei giardini del Castello.

Fondazione Sciascia.

Ø Sarà accelerato il cambio generazionale alla guida della Fondazione e sarà concordato un piano di rilancio. Superare la gravissima crisi finanziaria in cui versa la fondazione (a motivo della drastica riduzione dei contributi regionali, che minano lo stesso futuro della Fondazione), non sarà agevole. Va adottata, tuttavia, ogni misura idonea a rivitalizzare la Fondazione per scongiurarne la chiusura i cui effetti sarebbero devastanti e permanenti per l’intera comunità.

Ø Cercheremo di favorire il ricorso a contributi di aziende private e, per determinati progetti il ricorso al c.d. crowdfunding  (raccolta fondi sul web) attraverso una sensibilizzazione a tutti gli operatori culturali, scuole, centri studi e soggetti privati.

Ø Cercheremo di istituire un museo della vita dello scrittore;

Ø cercheremo di realizzare un cd (da vendere al pubblico) in cui verrà riportata la vita dello scrittore, le interviste, i fatti salienti, gli aneddoti, la stampa estera);

Ø cercheremo di istituire un premio per le scuole;

Ø cercheremo di coinvolgere l’università.

Teatro regina Margherita.

Il teatro deve costituire il luogo della cultura attiva. Cercheremo:

Ø di riproporre le stagioni teatrali;

Ø di attivare un laboratorio teatrale;

Ø di attivare programmi di talk-show;

Ø di favorire le compagnie teatrali e le maestranze locali.

 Sport e spettacolo

Lo sport a Racalmuto, nonostante la fatiscenza dei nostri impianti, è molto seguito da tantissimi giovani e non. Diverse sono le discipline sportive praticate dai nostri giovani, con al seguito tanti appassionati.

Perciò, daremo attenzione al mondo dello sport, considerato una forma importante di aggregazione, di contrasto alla delinquenza minorile, al disagio giovanile nonché un ausilio importante per le famiglie nella gestione dei propri figli.

Ø  Cercheremo di affrontare uno studio sugli impianti sportivi di c\da Bovo; valuteremo le condizioni e le possibilità di recupero;

Ø  Cercheremo di affidare gli impianti esistenti ad associazioni private e\o cooperative, mediante apposite convenzioni con l’obiettivo dichiarato di una migliore fruizione e di una migliore preservazione da atti di vandalismo, cui attualmente sono soggetti.

Ø  Cercheremo di patrocinare tutte le iniziative sportive private che saranno sottoposte all’amministrazione comunale, e che saranno ritenute di pubblica utilità sociale.

Politiche energetiche

Gli impianti energetici del comune presentano un elevato grado di obsolescenza e grandi consumi che appesantiscono il bilancio dell’Ente. E’ necessario uno studio che consenta di ottimizzare i consumi di energia con l’obiettivo dichiarato di una riduzione dei costi della bolletta.

Andranno valutate con esperti del settore, le possibilità di ricorso alle moderni tecnologie presenti sul mercato per agevolare una riduzione dei costi energetici; saranno verificate le ipotesi di ricorso ad agenzie diverse da quelle attualmente presenti; saranno sottoposte allo studio tutte le ipotesi di ricorso alle fonti alternative e rinnovabili.

Considerazioni finali.

Ogni componente della lista collegata al candidato a Sindaco del comune di Racalmuto Carmelo Calogero Borsellino, compresi ovviamente lo stesso candidato e gli Assessori designati a comporre la giunta, ha contribuito alla realizzazione del presente programma di governo della Città.

Si impegnano ad adottarlo nell’eventuale azione amministrativa, e con la sottoscrizione lo approvano.

Racalmuto, 25.04.2014

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