Alla scoperta dei “Tesori” di Racalmuto, turisti da ogni parte della Sicilia

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Grande partecipazione per il primo week end delle “Vie dei Tesori”. Messana: “Racalmuto conferma di essere luogo di forte attrazione turistica”. Picone: “I luoghi di Sciascia affascinano ed emozionano i visitatori”.

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Il gruppo delle “Vie dei tesori” davanti la Matrice accompagnati dalla guida Concetta Barbieri

Quest’anno il paese di Sciascia è stato inserito nel programma della manifestazione, nata nel 2006, che, oltre agli itinerari, le riscoperte, le mostre e gli incontri che si svolgono in questi giorni a Palermo, prevede anche alcune escursioni fuori città. Racalmuto è l’unico centro dell’agrigentino inserito in questo programma.

La risposta dei turisti è andata oltre ogni ottimistica previsione. In centinaia sono arrivati da ogni parte della Sicilia alla scoperta dei tesori  della “Regalpetra” di Sciascia, e le loro aspettative non sono andate sicuramente deluse.

La prima domenica dei “paesi dei tesori” a Racalmuto ha visto un gruppo di turisti alla scoperta della Fondazione Sciascia, la “cattedrale della cultura racalmutese” che conserva l’eredità letteraria e civile del grande scrittore siciliano, dell’aula degli anni ’50 della scuola elementare “Gen. Macaluso” , dove il maestro ha insegnato negli anni Cinquanta, le cui storie di alunni disperati “che avevano fame” hanno ispirato lo scrittore per un capitolo importante del suo primo libro, Le parrocchie di Regalpetra; tappe  molto apprezzate dai turisti le chiese, come il Santuario Maria SS. del Monte con la statua gaginesca di marmo bianco del 1503 e la Matrice con le tele di Pietro D’Asaro, pittore del Seicento nato proprio a Racalmuto.

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Al teatro Regina Margherita

Al teatro Regina Margherita lo stupore dei visitatori per il “gioiello” dell’Ottocento con i pregevoli stucchi e ori di Giuseppe Carta e il velario storico dei “Vespri siciliani”. Non da meno l’apprezzamento per i costumi di scena donati alla città dal tenore Salvatore Puma.

Dopo l’aperitivo a Villa Grisafi con i taralli di Racalmuto, offerto dai volontari che operano nella struttura e la pausa pranzo, visita alle sale del Circolo Unione, il Circolo della Concordia delle Parrocchie sciasciane, oggi sede di importanti iniziative culturali come la mostra di incisioni di Simone Stuto, aperta fino al 20 novembre. Una passeggiata nel borgo antico del paese e l’incontro con Leonardo Sciascia in piazza, fino ad arrivare al Castello Chiaramontano per “gustare” i tesori del Seicento in mostra: sono le tele d’altare recentemente restaurate, ritrovate nelle chiese del paese.

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Aperitivo a Villa Grisafi

Soddisfatti dell’esito di questa prima esperienza gli amministratori. Il sindaco Emilio Messana ha accolto i turisti assieme al vice sindaco Carmela Matteliano e all’assessore Turismo e Cultura Salvatore Picone.

“Racalmuto, ancora una volta, conferma – commenta il sindaco Messana – di essere luogo di forte attrazione turistica per tutto ciò che riesce ad esprimere attraverso la sua storia millenaria, per le tante testimonianze che questa storia ha lasciato e che a pieno titolo possono essere considerate autentici tesori da scoprire”.

 

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“Reptles fashion” all’ex macello di piazza Fontana

“Negli occhi di parecchi visitatori abbiamo letto il piacere dello stupore per quello che vedevano – aggiunge Picone – Per molti di loro era la prima volta a Racalmuto ed era evidente l’emozione che  provavano trovandosi nel cuore dei luoghi che in alcuni casi hanno ispirato l’opera di Sciascia”.

Un fine settimana che ha registrato a Racalmuto numerosi visitatori – 1500 secondo gli organizzatori – anche per la dodicesima edizione del “Reptles fashion”, l’unica mostra scambio-rettili in Sicilia ideata da Andrea Sardo e il suo staff all’interno dell’ex Macello comunale che torna ad ospitare grandi eventi.

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