Agrigento, frana ancora una volta il costone del Viale della Vittoria

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Precauzionalmente sgomberati tutti gli appartamenti di un palazzo sottostante, due studi medici e due attività commerciali. “Agrigento Punto e a Capo”: “Siamo arrabbiati e delusi per quanto è successo. Si poteva evitare”

altMomenti di panico ad Agrigento, per la frana del costone che al Viale della Vittoria sovrasta un locale pubblico, innanzi all’ ingresso principale della Villa Bonfiglio. Già altre volte era successo che si  distaccassero dei massi tufacei dallo stesso costone, precipitando pericolosamente. E tutte le volte che è accaduto  è stato lanciato l’allarme da associazioni, tecnici e semplici cittadini. Ma bisogna dedurre, se il fatto si è ripetuto, che gli interventi approntati non sono stati adeguati.

La frana è avvenuta nella tarda mattinata di oggi. I massi precipitando hanno  danneggiato gravemente un negozio sottostante, l’annesso bar e la Farmacia del Viale. E poi ancora danni al secondo piano del palazzo. Sul posto lavorano Vigili del fuoco, Polizia e Protezione civile provinciale e regionale.

Precauzionalmente sono stati sgomberati tutti gli appartamenti dello stesso palazzo di 7 piani. In particolare, sono 25 le famiglie, più 2 studi medici e le 2 citate attività commerciali, sgomberate dal palazzo. La Protezione civile ha attivato l’unità di crisi per offrire assistenza agli sgomberati e per monitorare ulteriori movimenti del costone. Su quanto accaduto interviene, a nome dell’Associazione “Agrigento Punto e a capo”, Marcella Carlisi. “Palazzo evacuato. Vetrine Infrante. Il secondo piano invaso dalle pietre-si legge nella nota diffusa dall’associazione- Noi lo avevamo detto. Come le Cassandre.
Il sindaco ha fatto solo una canaletta per scolare acqua e fango.
Urla di commesse sconvolte. Sirene e vigili del fuoco. Ora, dopo il crollo del costone dietro il Viale della Vittoria, siamo veramente arrabbiati.
Eravamo lì quando il sindaco, con gli altri “notabili” guardava la scarpata e l’operaio che scavava una cunetta per raccogliere le acque e il fango e portarlo sulla strada. Ottima soluzione! Noi abbiamo cercato di avvisare.
Siamo le Cassandre! Siamo gli invisibili, gli impubblicabili. Quelli che cercano di informare la gente, di rammentare alle amministrazioni le loro responsabilità. Gli abitanti del palazzo segnalano il pericolo da anni.
Siamo arrabbiati e delusi-conclude la nota- perché quanto è, drammaticamente, successo si poteva evitare”.

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