Ballarò arriva ad Agrigento e Firetto perde la calma | VIDEO

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GETTONOPOLI. Le telecamere di Ballarò arrivano ad Agrigento, ma il sindaco Lillo Firette perde le staffe alle domande del giornalista Alessio Lasta

 

 

 

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12 Responses to Ballarò arriva ad Agrigento e Firetto perde la calma | VIDEO

  1. Alfonso Rispondi

    23 dicembre 2015 a 14:54

    Bello, devi citare la fonte nella quale prendi i pezzi di frase perchè puoi averla scritta tu!!!! Poi ci vuole il tesserino per entrare nelle strutture protette tipo il corridoio del sindaco!!!! Non eri autorizzato, ti sei intrufolato e il sindaco, per legge, ti può denunciare!!!!!

    • Elsa Rispondi

      23 dicembre 2015 a 18:38

      Se non l’hai capito il problema è molto più grave del tesserino per entrare nelle strutture protette come dici tu!

    • Francesco Rispondi

      23 dicembre 2015 a 21:16

      Alfonso, non ti alterare vedi con calma le registrazioni e recepisci il messaggio.
      Poi per favore non parlare di strutture protette, dove di protetto c’è solo il denaro che serve per la gestione dei progetti per lo sviluppo della Città, o come nel caso specifico allo stipendio di chi ci amministra.

  2. Francesco Rispondi

    23 dicembre 2015 a 21:06

    i lupi perdono il pelo ma non il vizio, ed è dimostrato molto palesemente che anche questo branco di lupi come i precedenti perdono il pelo ma non il vizio.

  3. Ferdinando Rispondi

    24 dicembre 2015 a 10:03

    Siete la vergogna di tutta Agrigento e provincia, non sapete neanche apparire onesti dinanzi una telecamera, comunque non mi meraviglio di queste persone che stanno al Comune di Agrigento ma degli Agrigentini che lo hanno votato evidentemente meritano tutto questo.

  4. Alfonso Rispondi

    24 dicembre 2015 a 10:18

    Io non mi sto “alterando” ma lui, se avete visto il video, il giornalista apre la porta ed entra. Parlo di strutture protette nel senso che, quando c’è un evento (ad esempio: la conferenza stampa di cui si parla nel video) il giornalista deve scrivere una mail all’addetto stampa (il signore che compare alla destra dell’assessore biondi e vicino al giornalista stesso) o compila un modulo (lo può fare anche via internet), lui autorizza l’entrata del giornalista previo rilascio di un pass o previa richiesta dello stampato della mail nella quale l’addetto stampa autorizza l’entrata del giornalista all’evento (la conferenza stampa). Quando il sindaco dice: “Mi dica da dove ha preso questa stupidaggine!!!!” lui deve citare la fonte (cioè Agrigentotv del 26 marzo 2015)! Poi il servizio è montato pure male perché lo spezzone parte dal discorso della giornalista e non da quanto detto dal sindaco.

  5. Alfonso Rispondi

    24 dicembre 2015 a 10:34

  6. Alfonso Rispondi

    24 dicembre 2015 a 10:50

    Nel caso in cui l’addetto stampa rilascia un pass quest’ultimo dev’essere ben visibile

  7. Francesco Rispondi

    24 dicembre 2015 a 13:06

    Ferdinando concordo con te per la prima parte del tuo discorso ( fermo restando che se aumentano gli stipendi devono aumentare anche la produttività migliorativa per tutte le opere della città) ma non mi vergogno di essere Agrigentino per avere dato il mio voto a una persona a cui ho dato fiducia, deve essere il candidato a vergognarsi per avere tradito la mia fiducia, ma per fortuna altre elezioni ci saranno dove il mio voto sarà più ponderato

    • Alfonso Rispondi

      24 dicembre 2015 a 15:16

      Ma è un video montato ad arte per costruire il pezzo giornalistico, dai! Lo si vede dall’incipit perchè, quando è scoppiato lo scandalo di cui si parla all’inizio, c’era Marco Zambuto!

      • Francesco Rispondi

        24 dicembre 2015 a 19:33

        E ripeto ben venga un aumento degli stipendi per un giusto e onesto lavoro per lo sviluppo e miglioramento della citta

  8. Francesco Rispondi

    24 dicembre 2015 a 19:27

    Alfonso, qui il problema non è l’intervista è quanto detto e fatto vedere, qui il problema è il dato di fatto, e nel dato di fatto c’è l’aumento degli stipendi, alla faccia di tutti.

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