Fondato a Racalmuto nel 1980

Torna Màkari. Con tutti i libri del mondo e una sorpresa

Terzo episodio di “Màkari”, domenica 3 marzo alle 21.25 su RaiUno. Saverio Lamanna alle prese con un’indagine su un libraio assassinato e sconvolto dall’arrivo improvviso dei genitori di Suleima. In scena, Ninni Bruschetta e Romina Caruana. E non solo

Nel terzo episodio, si scopre che Marilù ha un antico amore. Si chiama Nino Ardente e, benché la loro relazione sia finita da molti anni, sono rimasti grandi amici. Nino, che in passato è stato un brillante editore, da tempo ha perso tutto e ora sbarca il lunario facendo il venditore ambulante di libri usati.

Marilù gli vuole un gran bene e, malgrado l’orgoglio dell’altro, cerca di aiutarlo in ogni modo possibile. Ma una mattina, andando a fargli visita, lo trova cadavere, brutalmente assassinato nella sua auto. Per Marilù è uno shock, un dolore enorme. Stando ai primi rilievi, per il vicequestore Randone è proprio Marilù la principale sospettata.

Saverio e Piccionello dovranno faticare non poco per scagionare la loro carissima amica e affronteranno un’indagine in cui i dolorosi conflitti familiari di Nino s’intrecciano con la tutt’altro che chiara vicenda del suo fallimento di editore. Intanto, le cose fra Suleima e Saverio, a causa di Giulio e Michela, stanno cambiando eccome. A peggiorare il tutto giunge la visita dei genitori di Suleima e Alfonso, il vulcanico padre, si rivelerà tutt’altro che indulgente e benevolo col Lamanna.

La serie “Màkari”, prodotta da Palomar, è diretta da Monica Vullo e Riccardo Mosca.

Condividi articolo:

spot_img

Block title

Conosce i segreti dei libri e degli scrittori di ogni tempo

Conversazione con Salvatore Ferlita, docente universitario, saggista e critico letterario. Il 17 aprile alla libreria Feltrinelli di Palermo la presentazione del suo nuovo libro Pirandello di sbieco, edito da Sellerio

“Tra Terra e Acqua: Antiquarium del Mare”

Agrigento, a Casa Sanfilippo la presentazione del volume in memoria di Daniele Valenti

“Cucina in giallo”

Al Museo "Pietro Griffo" di Agrigento Gaetano Savatteri presenta la nuova Antologia di Gialli edita da Sellerio

Gianfranco, l’eremita che amava costruire giocattoli

Una vita travagliata quella di Gianfranco Messana: l'abbandono della madre a Milano, l'infanzia difficile a Racalmuto e poi pellegrinaggi in Grecia e in Spagna. L'unica sua passione: costruire giocattoli. A Mori, vicino Rovereto, dove visse negli ultimi anni, il suo ricordo ancora vivo.