Fondato a Racalmuto nel 1980

Maltempo, danni all’aeroporto di Birgi per il forte vento

La struttura resta operativa e il traffico regolare. I passeggeri invitati a recarsi al terminal con largo anticipo

Aeroporto Trapani Bigi, danni per il forte vento

“Un tornado si è abbattuto questa notte sull’aeroporto di Trapani Birgi. Il forte vento, con raffiche che superavano i 150 km/h, ha divelto alcune coperture in lamiera, della segnaletica verticale, alcuni mezzi e anche degli alberi”.

E’ quanto comunica la Società Airgest, precisando che “si sta lavorando da ore per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di volo. Grazie alla collaborazione di Vigili del fuoco e polizia, si stanno creando dei percorsi per superare gli ostacoli e poter garantire i voli in partenza, già da questa mattina”.

La società che gestisce l’aeroporto, pertanto,” invita i passeggeri a recarsi al terminal con largo anticipo per compensare eventuali ritardi dovuti ai danni subiti dallo scalo e di rispettare i percorsi alternativi, per entrare e uscire dall’aeroporto, definiti per consentire un sicuro raggiungimento della struttura”.

“Ci scusiamo anticipatamente con l’utenza per gli eventuali disagi – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – che ci impegniamo a ridurre al minimo possibile. Stiamo lavorando affinché questo incidente non intralci le regolari attività durante il picco di traffico pasquale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi articolo:

spot_img

Block title

Conosce i segreti dei libri e degli scrittori di ogni tempo

Conversazione con Salvatore Ferlita, docente universitario, saggista e critico letterario. Il 17 aprile alla libreria Feltrinelli di Palermo la presentazione del suo nuovo libro Pirandello di sbieco, edito da Sellerio

“Tra Terra e Acqua: Antiquarium del Mare”

Agrigento, a Casa Sanfilippo la presentazione del volume in memoria di Daniele Valenti

“Cucina in giallo”

Al Museo "Pietro Griffo" di Agrigento Gaetano Savatteri presenta la nuova Antologia di Gialli edita da Sellerio

Gianfranco, l’eremita che amava costruire giocattoli

Una vita travagliata quella di Gianfranco Messana: l'abbandono della madre a Milano, l'infanzia difficile a Racalmuto e poi pellegrinaggi in Grecia e in Spagna. L'unica sua passione: costruire giocattoli. A Mori, vicino Rovereto, dove visse negli ultimi anni, il suo ricordo ancora vivo.