Fondato a Racalmuto nel 1980

“Racalmuto non è certo un luogo privo di significato”

Il sindaco Vincenzo Maniglia bacchetta il “poeta irriverente”. 

Vincenzo Maniglia, sindaco di Racalmuto

Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco di Racalmuto Vincenzo Maniglia all’articolo di Giovanni Salvo “Il sindaco del nulla”, pubblicato ieri dal nostro giornale.

“Leggo  sul giornale “Malgrado Tutto” l’articolo “il Sindaco del nulla- Racalmuto il poeta irriverente intervista se stesso” (https://www.malgradotuttoweb.it/home/2024/01/20/il-sindaco-del-nulla/) e ritengo opportuno intervenire nella duplice veste di Presidente della Fondazione Sciascia e di Sindaco del Comune di Racalmuto per chiarire alcune questioni che sono state sollevate dal “poeta irriverente” Giovanni Salvo.

Contrariamente all’idea che la Fondazione distolga l’attenzione dai problemi del paese, voglio evidenziare che essa invece è una risorsa, perché ha un percorso autonomo, con finanziamenti propri che contribuiscono in modo tangibile alla crescita della città, inoltre gli eventi organizzati dalla Fondazione non solo promuovono la cultura, ma hanno un impatto positivo sul teatro e sulle diverse attività locali: alberghi, ristoranti e strutture ricettive, creando opportunità economiche per la comunità.

Vorrei sottolineare che l’avere ottenuto, con l’Atto Pubblico, l’acquisizione del vasto patrimonio dell’illustre scrittore, obiettivo discusso da oltre vent’anni, rappresenta un passo fondamentale per preservare e valorizzare il lascito di Leonardo Sciascia.

Lei dice che oggi la Fondazione del viale della vittoria in questo contesto risulta solo uno specchietto per le allodole, mi dispiace che sia stata utilizzata questa espressione, al contrario, la Fondazione Sciascia è un’attrazione culturale europea per intellettuali, scuole, uomini di legge e scienziati che alimentano il dibattito e la crescita sociale.

La sua definizione relativa al paese come “un luogo sempre più vuoto, in cui si ha la sensazione del nulla” è un’affermazione che reputo eccessivamente pessimista per i cittadini rimasti. Siamo tutti consapevoli dello spopolamento che colpisce molti paesi del sud, ma credo che dobbiamo concentrarci su soluzioni, incoraggiare un atteggiamento ottimista e dare speranza ai giovani che vogliono restare a Racalmuto. L’atteggiamento positivo è essenziale per costruire un futuro migliore per la comunità invece di focalizzarci solo sulle difficoltà.

Riguardo alla sua affermazione di candidarsi “Sindaco del nulla”, vorrei ribadire che Racalmuto non è certo un luogo privo di significato. Al contrario, sono profondamente orgoglioso e fiero di rappresentare un paese ricco di storia, cultura e potenzialità. La vivacità culturale e la passione degli abitanti di Racalmuto sono elementi che contribuiscono al suo fascino unico.

Detto ciò mi auguro che Lei si candidi, perché a chi sta comodamente dietro una tastiera per criticare, con rime,  finte satire o false promesse,  preferisco chi si rimbocca le maniche e lavora per costruire le fondamenta di una città solida e solidale”.

Vincenzo Maniglia

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