Fondato a Racalmuto nel 1980

“L’albero di nespole”

Nel romanzo di esordio di Giulietta Fabbo una storia di emigrazione “non ordinaria”

Giulietta Fabbo

L’albero di nespolepubblicato a Febbraio 2022 da PAV Edizioni, Pomezia – è il romanzo d’esordio di Giulietta Fabbo, docente di Latino e Greco al Liceo Classico “Pietro Colletta” di Avellino.

Un romanzo storico nel quale viene raccontata la storia di una famiglia in un paesino del sud Italia, che, “tra devastazione sociale e decisioni imponderabili, vede caratterizzare il destino dei suoi componenti…Un libro che ripercorre, a cavallo della II guerra mondiale, gli avvenimenti che sconvolsero l’Italia, che determinarono la ripresa del bel Paese e nel quale gli eventi bellici e il boom economico prendono forma concreta nelle vite dei protagonisti”.

“Ho voluto raccontare – spiega l’autrice – una storia di emigrazione “non ordinaria”: la storia di Nino non è la storia tipica dell’emigrante, è una storia atipica, per l’età del protagonista al momento della partenza, per le modalità stesse che la determinano. E’ anche vero che è una storia “figlia” della guerra: probabilmente non c’è una precisa risposta al “perché” tutto ciò sia avvenuto, ma forse proprio l’immediato dopoguerra determinò negli animi ancora turbati e sconvolti degli uomini del tempo capacità di concepire propositi inimmaginabili in situazioni e contesti storici diversi. Dietro il titolo si cela in verità un romanzo storico”.

“Il romanzo storico come genere letterario – continua Giulietta Fabbo – mi ha sempre attratto, anche come lettrice. In questo caso però nel corso della stesura del romanzo è successa una sorta di operazione inversa: è stato quasi il genere a scegliere me! Nel momento in cui portavo avanti la trama e la vicenda del protagonista mi rendevo sempre più conto che era la storia che entrava nella sua vita e la cambiava; cambiava le sue relazioni umane, le sue modalità di interazione con gli altri, cambiava le dinamiche dei rapporti familiari: quindi il romanzo è diventato storico naturalmente durante la sua stessa stesura”.

A Nino, il personaggio protagonista, ho voluto affidare un messaggio secondo me importante – dice Giulietta Fabbo – il fatto che nella sfida della vita ognuno dovrebbe riuscire senza scoraggiarsi a costruire la propria direzione. Nino ha avuto un percorso complicato e si è trovato collocato su una strada non scelta: ma questo non lo ha abbattuto, non lo ha demotivato. Nino ha accettato, non con rassegnazione, ma con serenità, la realtà che gli stava intorno, ha guardato tutto ciò che aveva la possibilità di valorizzare e con gli occhi pieni di speranza ha cominciato a costruire la sua “strada”.

Nel romanzo secondo una strategia narrativa particolare, che è quella di alternare i capitoli andando avanti e indietro nella storia di Nino, il lettore si trova trasportato dall’Italia all’America “per seguire le vicende di Nino su due piani temporali che procedono in maniera parallela”

Il titolo “L’albero di nespole” spiega l’autrice – ha a che fare con la presenza di un albero che rappresenta simbolicamente il riferimento che testimonia lo scorrere del tempo: l’albero sopravvive alle generazioni, è il testimone della memoria storica, è il luogo di svolgimento di tante vicende e di tante riflessioni, è il simbolo della vita stessa che scorre, che cambia, che passa e rinasce sotto altre forme”.

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Giulietta Fabbo L’albero di nespole PAV Edizioni Copyright 2022. Collana: Storie di vita

Il libro può essere acquistato online sul sito dell’editore e su tutte le tradizionali piattaforme d’acquisto.

Giulietta Fabbo è laureata in Lettere Classiche e insegna Latino e Greco al Liceo Classico “Pietro Colletta” di Avellino. Appassionata di archeologia, ha pubblicato schede tecniche nel volume “NOTARCHIRICO 500.000 anni fa”, a cura di Marcello Piperno, e ha lavorato in qualità di archeologa preistorica presso la Soprintendenza Speciale al Museo Preistorico Etnografico Pigorini di Roma e presso l’area archeologica US Navy di Gricignano di Aversa (CE)

 

 

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