Fondato a Racalmuto nel 1980

Luisa Biondi. Vivere di teatro

Storie. E’ lei che ha creato il laboratorio teatrale più longevo della provincia di Agrigento e forse anche di un’area geografica più ampia della Sicilia. A farle conoscere questo mondo, a “trascinarla” sul palcoscenico da piccola, è stato il fratello, attore e regista, Angelo Biondi. L’incontro con Enzo Alessi 

Luisa Biondi

È il laboratorio teatrale più longevo della provincia di Agrigento e forse anche di un’area geografica più ampia della Sicilia. Mi posso anche sbagliare, ma credo di non sbagliarmi perché ci sono stati laboratori nati, durati qualche anno, e poi si sono sciolti come neve al sole che dalle nostre parti è pure una rarità. Il laboratorio più “vecchio” e duraturo ha educato al teatro e formato alla recitazione tanti giovani, tanti ragazzini, a Licata, città del bel Teatro Re Grillo, di Rosa Balistreri e di tanti altri artisti e amanti di quest’arte. Si chiamano per esattezza Laboratori Teatrali Palcoscenico e a condurli di anno in anno fino all’anno in corso è l’attrice Luisa Biondi, presidente della compagnia teatrale Il Dilemma e riferimento regionale per un’importante organizzazione nazionale. Per la sua attività, la sua conoscenza e preparazione, la sua serietà, la sua azione pedagogica, la sua esperienza (è sul palcoscenico dall’età di sedici anni), nel 2020 è stata nominata responsabile del Teatro Educativo Uilt, l’Unione Italiana Libero Teatro (si è dimessa quest’anno).

A dare i numeri sull’anzianità dei suoi laboratori è stata la stessa conduttrice, Luisa Biondi, intervenendo come relatrice al webinar La scatola del teatro promosso dall’associazione Musamusia di Licata.

Luisa Biondi ha parlato dei suoi laboratori nella parte conclusiva del webinar, rispondendo alle domande e curiosità dei partecipanti, dopo aver raccontato la storia del teatro, dei metodi didattici per la formazione dell’attore (Stanislavskij, Grotowski, Mejerchol’d, Strasberg ecc.), della consapevolezza e uso del corpo, della voce, della verità del personaggio portata in scena, della formazione e del coinvolgimento dei giovani allievi. E nella parte finale del suo racconto si è lasciata andare anche ai ricordi, ai suoi inizi, alla scelta consapevole di dedicarsi interamente, anima e corpo, al teatro e di tralasciare tutto il resto ringraziando una persona che le ha dato fiducia, sicurezza e la spinta decisiva. Tutto è successo dopo uno spettacolo da lei curato in giovane età in una rassegna nazionale organizzata dalla compagnia Il Dilemma per la Fita: “Ricordo che in prima fila, che mi dava proprio l’ansia, c’era il regista Enzo Alessi. Durante lo spettacolo ha riso di gusto. Alla fine mi ha chiamata e mi ha detto: ‘Ma che sono bravi questi ragazzi! Questa deve diventare la tua strada’. È stato lui, Enzo Alessi, un maestro, a darmi l’ultima spinta per fare quello che oggi faccio, a continuare e a non fermarmi”.

A farle conoscere questo mondo, a “trascinarla” sul palcoscenico da piccola, è stato il fratello, attore e regista, Angelo Biondi: “È stato lui il mio primo fan, è stato mio fratello a incoraggiarmi a partecipare alla rassegna Fita con il mio laboratorio, è stato lui a farmi conoscere il regista Enzo Alessi. Quel giorno è stata la cosa più bella ed è nata dall’amicizia profonda e dall’ammirazione che mio fratello Angelo ha sempre avuto per Enzo Alessi. Angelo ha creduto in me, Enzo Alessi mi ha dato la conferma e la convinzione che dovevo percorrere la strada del teatro che ancora oggi percorro”.

Ancora altri frammenti della memoria di Luisa Biondi che vengono fuori come un vaso che si svuota di emozioni da condividere con gli amici:  “Ricordo ancora che Enzo Alessi doveva consegnare una targa non so a chi e non lo ha fatto. Ha consegnato il premio ai laboratori teatrali. Dopo un anno, infine, mi è arrivata la convocazione per il Premio Palcoscenico. In un’altra occasione sono rimasta colpita, incantata, dall’interpretazione di una giovanissima Lucia Alessi in Vestire gli Ignudi” portata in scena dalla compagnia teatrale diretta sempre da Enzo Alessi (l’Accademia Teatrale di Sicilia presieduta dall’attrice Tonina Rampello). Incontri lungo la tua strada che cambiano il corso di un’intera esistenza perché trovi certezze, incoraggiamenti, energie, ispirazioni, fuochi.

Quello con Enzo Alessi, con un artista che ha dato tanto al teatro, che ha recitato con i fratelli Taviani, che è stato collaboratore di Andrea Camilleri e vice presidente nazionale Uilt, Luisa Biondi lo considera fondamentale per la sua attività artistica e professionale, per il suo futuro che ora è un presente ricco di soddisfazioni e di una scuola sempre piena di allievi: è stata, insomma, la scintilla di un nuovo e più ardente fuoco che ancora alimenta la sua passione. “Sono quegli incontri – ha detto alla fine del webinar – in cui decidi cosa vuoi fare nella vita. In quel momento, ho lasciato stare la scuola, l’insegnamento, tutto il resto, per dedicarmi esclusivamente al teatro”.

https://raimondomoncada.blogspot.com/

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