Fondato a Racalmuto nel 1980

“Lasciateci cantare”. E la chitarra di Osvaldo Lo Iacono squarcia il silenzio del Teatro Pirandello

Poche note, poche parole, poche immagini regalano un concentrato di emozioni che solo l’arte, quella vera, sa regalare. ll grido di dolore, e di speranza, degli artisti fermi ormai da un anno. 

In un silenzio quasi assordante, tra le mura di un teatro Pirandello completamente deserto, deserto da oltre un anno, Osvaldo lo Iacono lancia il suo grido di protesta sulle note de “L’italiano”, la canzone di Toto Cutugno.

L’inno all’italianità più cantato dagli italiani nel mondo dà voce, con le sue semplici parole, alle richieste che gli artisti agrigentini vogliono lanciare dopo mesi di agonia, per chiedere con gran forza la riapertura dei luoghi di spettacolo.

Osvaldo Lo Iacono, affermato musicista agrigentino, lo fa in maniera prorompente, incisiva, estasiante, attraverso le note della sua chitarra distorta, calcando il palcoscenico del teatro Pirandello, mai così deserto, mai così vuoto, mai così emotivamente dirompente.

Poche note, poche parole, poche immagini regalano un concentrato di emozioni che solo l’arte, quella vera, sa regalare.

Per raccontare “Lasciateci cantare”, il video realizzato con la regia di Giacomo Fattori, il montaggio di Alessandro Giuliana e le riprese di Antonino Albergamo, abbiamo incontrato Osvaldo, intrattenendoci in una piacevole e coinvolgente conversazione. Poche battute. Grandi emozioni.

Guarda l’intervista

Condividi articolo:

spot_img

Block title

La visione educativa della scuola per una sana alimentazione

Il progetto dell'Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia" di Grotte e Racalmuto

Amava l’ironia e la libertà

Eugenio Napoleone Messana, un racalmutese illustre da non dimenticare

Architetti. Rino La Mendola eletto al Consiglio Nazionale, Alfonso Cimino nuovo presidente dell’Ordine di Agrigento

Rinnovate le altre cariche elettive del Consiglio di Agrigento. Giovedì conferenza stampa 

Polo Universitario Agrigento, aperte le iscrizioni alla Triennale di Mediazione Linguistica e Culturale

La direttrice Nancy Arena: "Oggi più che mai, il mediatore linguistico è una figura chiave per facilitare non solo la comunicazione, ma anche la comprensione reciproca tra comunità diverse".