Fondato a Racalmuto nel 1980

“Calendaria 2021- Donne per l’Europa”

In un calendario trilingue i profili di 60 donne dell’Unione Europea che hanno contribuito alla creazione di un continente più democratico, più equo e più solidale. Un progetto dell’Associazione Nazionale Toponomastica Femminile

Ester Rizzo

L’Associazione Toponomastica femminile ha lanciato il progetto “Calendaria 2021- Donne per l’Europa” che prevede la realizzazione di un calendario trilingue (italiano, inglese e francese) che, per il 2021, metterà in risalto i profili di 60 donne dell’Unione Europea che hanno contribuito alla creazione di un continente più democratico, più equo e più solidale.

Sono storie di donne quasi sconosciute, ( tranne qualche rara eccezione), colpite dalla damnatio memoriae. Per chi volesse contribuire all’iniziativa è stata lanciata una raccolta fondi  con una piattaforma di crowdfunding.

Per la provincia di Agrigento hanno già aderito Il CIF (Centro Italiano Femminile) provinciale guidato dalla Presidente Carmelina Severino e la FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) di Agrigento con la Presidente Gina Curseri. Anche il Distretto FIDAPA SICILIA, presidente Maria Ciancitto,  ha sponsorizzato il  progetto.

Inoltre il Gruppo Toponomastica femminile di Licata, su proposta della socia Graziella Di Prima, ha costituito un comitato ad hoc denominato “Le donne di Licata per l’Europa” la cui referente è Giuseppina Incorvaia e che riunisce scuole, docenti ed associazioni locali che si impegneranno nella divulgazione della storia di queste donne.

Questo progetto – spiega Maria Pia Ercolini, Presidente nazionale dell’Associazione Toponomastica femminile, “intende dare visibilità quotidiana a donne che hanno collaborato alla costruzione della società italiana ed europea promuovendo la conoscenza dei loro meriti nell’intera collettività e soprattutto tra le nuove generazioni, partendo proprio dal sogno che è stato alla base della fondazione dell’UE, al di là di schieramenti e confini politici: pace, democrazia , condivisione di ideali e buone pratiche. Calendaria 2021 dedicherà ogni settimana dell’anno ad una donna e il calendario sarà diffuso in scuole, università, biblioteche e sedi diplomatiche di ogni stato europeo”.

A dare uno sguardo all’elenco di queste 60 donne si scoprono storie affascinanti e ci si domanda come mai nessuno ne ha mai parlato. Sono donne che danno una nuova idea del sapere femminile, donne concrete e realiste ma soprattutto di spiccata sensibilità. La nostra nazione è rappresentata da Eleonora d’Arborea, Ada Rossi e Fausta Deshormes La Valle. Tra le straniere si ricordano la polacca Irene Sandler, perseguitata dal regime nazista e la lettone  Emilia Benjamine perseguitata dal regime sovietico e deportata in Siberia. Ed ancora la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia uccisa nel 2017, la rumena Mary Grant Rossetti, giornalista e filantropa nata nel 1819, la musicista cipriota Kamran Aziz, l’esploratrice austriaca Ida Pfiffer nata nel 1797, l’archeologa lituana Maria Gimbutas, la scrittrice ungherese Magda Szabò, la politica e femminista spagnola Clara Campoamor, la scrittrice slovacca Margita Figuli, la cantante portoghese Amalia Rodriguez, Lisa Meitner a cui fu negato il Nobel, la politica olandese Marga Klompè, e tante altre ancora.

Sfogliare Calendaria, giorno per giorno, significa scoprire un universo femminile importante  e fondamentale per la storia dell’Europa. A tutti e tutte noi il compito di imparare, per divulgare, le vite e le opere di queste donne straordinarie.

 

 

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