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“Abitare il Paese”

Presentati a Roma, al Museo Nazionale delle Arti, i progetti degli studenti di tre scuole agrigentine

Un momento della tavola rotonda

Sono sati presentati al Museo Nazionale delle Arti, a Roma, i progetti realizzati dagli studenti di tre scuole agrigentine nell’ambito di “Abitare il Paese”, l’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti e dalla Fondazione Reggio Children, “per portare azioni di co-progettazione territoriale all’interno delle scuole italiane”.

Le scuole che hanno partecipato sono l’Istituto Comprensivo Agrigento Centro, con un progetto sulla riqualificazione della Villa Lizzi e della Villa Iannuzzo; il Liceo Scientifico Leonardo, con un progetto sugli spazi esterni alla struttura scolastica e il collegamento con il tessuto urbano circostante; l’istituto Comprensivo Rapisardi,  con la proposta di riqualificazione di una porzione dell’area Oltreponte.

L’Ordine degli Architetti di Agrigento anche quest’anno ha contribuito alla realizzazione del progetto con il coordinamento di Melinda Drago, consigliere dell’Ordine, in collaborazione con tre tutor, gli architetti Angela Muratore, Mariagrazia Pavone e Claudia Spataro.

Alla presentazione svoltasi a Roma era presente una delegazione degli architetti agrigentini, guidata da Angela Muratore e composta da Giuseppina Migliorini, architetto-docente, Carmelo Di Falco Mustazzella e Marta Petralito che nel corso di una tavola rotonda ha raccontato l’esperienza di progetto e si è confrontata con i protagonisti delle altre esperienze territoriali.

“Siamo orgogliosi – commenta il presidente dell’Ordine degli architetti Rino La Mendola – che la nostra esperienza sul territorio agrigentino, portata avanti da istituti scolastici particolarmente impegnati sui temi della rigenerazione urbana e da un gruppo di tutor egregiamente coordinati da Melinda Drago, sia stata selezionata tra quelle più significative in ambito nazionale e brillantemente descritta al MAXXI di Roma dalla delegazione guidata da Angela Muratore. Continueremo a stimolare gli studenti delle scuole agrigentine affinché siano sempre più protagonisti della progettualità e della valorizzazione del territorio in cui vivono”.

“La tappa di Roma – aggiunge Melinda Drago – rappresenta per le scuole di Agrigento un grande riconoscimento per il lavoro magistralmente svolto dai ragazzi, che sono stati coordinati dall’Ordine, dai tutor architetti e dai loro docenti interni”.

“L’esperienza di Roma – conclude Angela Muratore – oltre a riempirci di orgoglio per l’ottimo riscontro che il lavoro del nostro Ordine e dei nostri ragazzi ha avuto in ambito nazionale, ci ha arricchiti dell’esperienza del confronto e dell’approfondimento con gli altri Ordini territoriali partecipanti e con gli ideatori del progetto. Ritorneremo a lavorare con ancora più entusiasmo, certi che la cultura della qualità del progetto architettonico e l’azione partecipativa nei processi di rigenerazione urbana sono i punti chiave per migliorare il futuro delle nostre città”.

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