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Mandorlo in Fiore, il Gruppo dell’Uzbekistan vince il Tempio d’Oro

Per la giuria internazionale il gruppo folklorico della capitale Tashkent “si è particolarmente distinto per le migliori danze, i migliori costumi, i migliori canti”. 

La consegna del Tempio d’oro al Gruppo dell’Uzbekistan. Foto di Giuseppe Greco

75° Mandorlo in Fiore,  è il Gruppo “Navruz Dance Ensemble” dell’Uzbekistan che ha vinto il Tempio d’Oro. Per la giuria internazionale “il gruppo folklorico della capitale Tashkent si è  particolarmente distinto per le migliori danze, i migliori costumi, i migliori canti. Esegue, sin dalla sua costituzione, avvenuta dodici anni fa, la Khorazm dance, iscritta dal 2019 nella lista patrimoni mondiali immateriali UNESCO. I movimenti di danza “Khorazm”, riassumono la creatività umana rappresentando i suoni e i fenomeni della natura circostante, sentimenti di amore e felicità. Durante la performance, tutti i musicisti, i cantanti e gli artisti agiscono in modo armonizzato e i testi delle canzoni sono principalmente dedicati a glorificare l’amore e la gentilezza”.

A consegnare il premio, l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, il prefetto Maria Rita Cocciufa e il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè. La sezione di Agrigento dell’Associazione Siciliana della stampa ha consegnato il Premio Ugo Re Capriata al gruppo dell’Uzbekistan “perché, con tipiche musiche e danze, ma anche con elaborate coreografie e ricercati costumi, esprime al meglio valori e significati profondi di un ricco e antichissimo patrimonio culturale, sempre accuratamente conservato in tutto l’Uzbekistan”. “Il premio Re Capriata – spiega il segretario dell’Assostampa, Gero Tedesco – è il più antico dopo quello del Tempio d’Oro. I giornalisti agrigentini hanno avuto sempre grande sensibilità nell’assegnare il premio, molto spesso andando al di là dei significati strettamente legati all’aspetto artistico. Quest’anno per la prima volta la votazione è avvenuta online coinvolgendo non solo gli iscritti all’Assostampa ma tutti i giornalisti della provincia”.

La consegna del Premio “Ugo Re Capriata” all’Uzbekistan. Foto di Irene Milisenda

Nel corso della cerimonia è stato consegnato dal Distretto Turistico Valle dei Templi il Premio Costa del Mito al Gruppo dell’India, “che con la sua presenza ad Agrigento ha svolto al meglio la funzione di promozione turistica del suo territorio”, e Il Premio Gigi Casesa, storico Presidente del Gruppo Val d’Akragas, al Gruppo Francese Ballet de Savoie “per aver saputo rappresentare in modo originale la più autentica e genuina espressione folkloristica”.

Lo spettacolo è stato presentato dal giornalista e conduttore tv, Salvo La Rosa, con Angela Achilli, conduttrice e speaker radiofonica.

“Continueremo con convinzione a condividere momenti così rilevanti sotto il profilo turistico che rappresentano l’identità di un territorio e che concorrono a rafforzare significativamente il brand della Sicilia” ha dichiarato l’assessore regionale del Turismo, Elvira Amata. “Dopo tre anni di pandemia – ha detto il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè – siamo ripartiti alla grande finalmente con la festa del Mandorlo in Fiore. Lo abbiamo voluto fortemente ed abbiamo avuto una grandissima partecipazione. Abbiamo deciso di puntare sulla Cultura con la nostra candidatura a Capitale Italiana della Cultura e lo facciamo anche oggi confermando che vogliamo puntare sullo sviluppo attraverso il patrimonio materiale e immateriale, che il mandorlo in Fiore oggi sintetizza appieno”.

 

 

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