Racalmuto, se ne è andato a 95 anni Giuseppe Scibetta, personaggio poliedrico con una storia che merita di essere raccontata

Se ne è andato “Rascel” da Racalmuto, l’allegro personaggio che in paese si sentiva sempre turista in vacanza, riconoscibilissimo nelle mattinate estive con la sua paglietta mon amour. Se ne è andato, alla bell’età di 95 anni, Giuseppe Scibetta, sempre con la battuta pronta e con gli occhi felici.
Era un piacere prendere un caffè con lui quando ancora la piazza di Racalmuto resisteva alla solitudine e al triste deserto di oggi. Sembra una vita fa, ma sono passati solo pochi anni. Diceva sempre apertamente che amava la stravaganza nonostante in paese, sosteneva, c’è chi parla sempre a sproposito. E non aveva tanto torto: dannato quel paese che non si fa gli affari propri! Era bizzarro, stava in piazza tutte le mattine, dalle nove alle undici. E gli ultimi anni della sua vita li ha trascorsi serenamente nella Casa di Riposo di Racalmuto dove è morto ieri mattina.
Amava essere personaggio. Faccia simpatica, sempre con la battuta pronta per amici, ragazzi, turisti che incrociava e intratteneva. Si sentiva turista anche lui pur non allontanandosi mai dal suo villaggio. Amava la musica, e Renato Rascel era il suo mito. Per questo tutti lo hanno sempre chiamato così (e così viene ricordato anche nei manifesti a lutto che annunciano i funerali previsti per oggi alle 15:30 nella chiesa della Madonna del Carmelo).



