World Press Photo 2019, ecco lo scatto più bello dell’anno

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E’ di John Moore e racconta il tema delle migrazioni. Il World Press Photo è il più prestigioso concorso di fotogiornalismo al mondo. La mostra a settembre a Palermo.

Lo scatto di  John Moore

E’ stato valutato lo scatto più bello del mondo tra ben 78.801 fotografie, realizzate da 4.738 fotografi di 129 paesi diversi. E’ di John Moore la foto che ha vinto il primo premio del World Press Photo, il più prestigioso concorso di fotogiornalismo mondiale, affronta il tema delle migrazioni e ritrae una bambina honduregna di appena due anni che piange disperata perché sua mamma viene perquisita da un’agente alla frontiera tra Messico e Stati Uniti.

La cerimonia di premiazione si è svolta ad Amsterdam, la città che ha dato vita al concorso organizzato dall’omonima fondazione olandese dal 1955. La giuria ha premiato anche Pieter Ten Hoopen, vincitore del World Press Photo Story of The Year – premio assegnato per la prima volta quest’anno – grazie alla storia sulla carovana di migranti diretta negli Stati Uniti e partita dall’Honduras.

Le foto vincitrici saranno esposte in tutto il mondo, a partire dal festival di due giorni che inizia oggi ad Amsterdam. Le prime tappe italiane, organizzate grazie all’impegno di Cime di Vito Cramarossa, saranno Bari, Torino e Napoli, oltre che Palermo, a settembre, che nelle prime due edizioni ha attratto più di 25mila visitatori.

In gara per il World Press Photo of the Year, oltre allo scatto “Crying Girl on the Border” di John Moore, c’eran0 anche due italiani: Marco Gualazzini, fotografo dell’agenzia Contrasto, che ha vinto nella categoria Ambiente, Storie, con un lavoro sulla crisi umanitaria nel Ciad, e Lorenzo Tugnoli, che ha vinto nella categoria General News, Storie, con un lavoro per il Washington Post sulla tragedia umanitaria in Yemen.

 

 

 

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