“Vogliamo che i nostri studenti capiscano che bisogna studiare per la vita e non per la scuola”

di | 18 Apr 20

Emergenza Covid. Così la Preside dell’Istituto “Pirandello” di Bivona Rosetta Morreale. Distribuiti nella scuola che dirige, dalla Polizia Municipale, tablet per facilitare la didattica a distanza. “Ringrazio per il grandissimo lavoro fatto in queste settimane il sindaco Milko Cinà, persona di grande sensibilità e spiccato senso di solidarietà”

La consegna dei tablet all’Istituto Pirandello

A Bivona la scuola, al tempo del coronavirus, non è in modalità “a distanza” ma bussa alle porte degli alunni. E lo fa attraverso la collaborazione dell’Amministrazione Comunale che ha incaricato gli agenti di Polizia Locale a distribuire i tablet concessi in comodato d’uso gratuito dall’IISS “Pirandello” ed acquistati con i fondi stanziati dal Miur e dalla Regione Sicilia per far fronte ai disagi legati a questa emergenza-Covid 19.

La scuola, diretta dalla Dirigente Scolastico Rosetta Morreale, è stata tra le prime ad attivarsi con la DaD riscontrando, come del resto in quasi tutte le città italiane, alcune difficoltà nelle famiglie prive di dispositivi informatici con connessione.

Rosetta Morreale, Preside Istituto “Pirandello” Bivona

“Mi auguro che la nostra scuola possa diventare sempre più il luogo della condivisione e del lavoro di team- spiega la dirigente scolastica dell’IISS L. Pirandello Rosetta Morreale -. Un luogo in cui si valorizzano le differenze e le individualità, dove si confrontano e si educano le diversità, dove si cura la formazione della persona, il suo valore, la sua dignità e la sua identità. Nell’arco di questo mese il nostro modo di fare scuola è profondamente cambiato e l’emergenza sanitaria in corso ha imposto un ripensamento della didattica tradizionale. In questo momento abbiamo un’occasione straordinaria: proporre ai nostri studenti cosa significhi studiare per la vita e non per la scuola. Ringrazio per il grandissimo lavoro fatto in queste settimane, il sindaco del comune di Bivona Milko Cinà, persona di grande sensibilità e spiccato senso di solidarietà si è impegnato con tutta l’amministrazione comunale per la distribuzione del materiale tecnologico ai ragazzi porta a porta con i vigli urbani e tutto il personale scolastico che non hanno mai fatto mancare il loro impegno per garantire il diritto allo studio dei ragazzi. L’IISS L. Pirandello non si ferma e la speranza è che l’innovazione che stiamo costruendo insieme in questi giorni ‘grigi’ possa condurci alla nascita di una scuola sempre più innovativa, inclusiva e di qualità”.

Milko Cinà, Sindaco di Bivona

Soddisfatto dell’intervento dell’Istituto e della vicinanza della scuola alla comunità scolastica anche il sindaco del comune dei Monti Sicani Mirko Cinà. “Questa emergenza sta dimostrando ancora una volta la grande passione e dedizione con cui i docenti e il personale scolastico svolgono la loro professione. L’Amministrazione Comunale – ha dichiarato il sindaco di Bivona-  si è impegnata fin da subito per garantire agli alunni il diritto allo studio, senza lasciare indietro nessuno. Siamo in costante contatto con le Dirigenti delle scuole del territorio. Un lavoro portato avanti anche insieme al coordinamento dell’amministrazione comunale, e che permette soluzioni rapide ed efficaci su tutto il nostro territorio”.

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Giuseppe Piscopo FAVARA IN LINEA di GIUSEPPE PISCOPO. Giornalista e operatore culturale. Fatti, storie, personaggi, curiosità e molto altro dalla Città dell'Agnello Pasquale.

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