Vivere a due passi dalla Noce

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ANNIVERSARI. Leonardo Sciascia, le foto “nel cassetto” di Angelo Pitrone

1986, Leonardo Sciascia riceve a Grotte la cittadinanza onoraria

Un pomeriggio di primavera del 1985, con il professore Pietro Amato mi presentai a casa Sciascia, nella campagna di Racalmuto detta della Noce.

Avevo cominciato a lavorare a un mio ambizioso progetto: raccontare la Palermo degli anni della guerra di mafia e il professore Amato, così lo chiamavamo, riteneva che bisognasse mostrare quelle foto al suo grande amico Leonardo.

Fu così che cominciai a frequentare quella casa e quella piccola comunità di amici che, d’estate, si riuniva attorno alla figura carismatica di Leonardo Sciascia. Conobbi Il buon Carmelino Rizzo, Aldo Scimè, Nino De Vita, Paolo e Giuseppe Sciascia. E uno dei fotografi da me più apprezzati, Ferdinando Scianna.

Sarebbero stati quelli, purtroppo, gli ultimi anni di vita di Leonardo Sciascia, ma sono rimasti saldi i legami con quel piccolo nucleo di persone che si incontravano d’estate nella campagna della Noce, comprese le figlie dello scrittore, soprattutto la signora Anna Maria e il marito Nino Catalano, e i due figli, ancora piccoli Fabrizio e Vito, e la signora Maria, la compagna di una vita, fedele conservatrice della memoria e degli affetti di Leonardo Sciascia. Queste immagini,riemerse trentacinque anni dopo dalle scatole del mio archivio e per lo più inedite, raccontano un periodo, per me felice, di quasi cinque anni dal 1985 al  1989.

Sono scatti realizzati tra la campagna della Noce, Racalmuto, Grotte e Agrigento. Insieme a una serie di ritratti in posa, nella residenza estiva della Noce, ci sono foto realizzate in occasione di eventi culturali quali “L’Efebo d’oro” ad Agrigento o il “Premio Racalmare” di Grotte o per l’inaugurazione della mostra di Scianna al Centro Culturale Pier Paolo Pasolini di Agrigento. Leonardo spesso compare con amici scrittori quali Manuel Puig, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Matteo Collura, o registi come Francesco Rosi e André Delvaux, o con attori quali Turi Ferro, o con familiari: la moglie Maria e il nipote Fabrizio.

Una sorta di diario per immagini per raccontare quello che ha rappresentato vivere a due passi dalla Noce, nella campagna di Racalmuto.

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