“Viva l’Italia che resiste”

di | 2 Mag 21

Agrigento, ieri nella Valle dei Templi la manifestazione dei lavoratori dello spettacolo

“Sensibilizzare, attraverso gli organi di stampa e i media locali, regionali e nazionali, sulla gravissima condizione in cui versa l’intero settore dello spettacolo, che da sempre rappresenta la Cultura dei Popoli nella nostra terra”.

Questo l’obiettivo della manifestazione “Chi fermerà la Musica” che si è svolta ieri nella Valle dei Templi di  Agrigento, nello spazio antistante il Tempio di Ercole. A promuoverla quattro esponenti del settore di lunga carriera: Salvo Caruso, Emanuele FarruggiaRiccardo Liotta e Christian Vassallo.

La manifestazione ha coinvolto musicisti, band, cantanti, attori, scuole di danza, tecnici e tanti altri operatori del settore. .Per il teatro era presente la delegazione UILT con diverse compagnie e attori. Presenti anche il Consorzio turistico valle dei templi e le guide turistiche, in crisi, insieme ad altri operatori del settore, per la chiusura del Parco Archeologico.

Ad aprirla, con la canzone di De Gregori “Viva l’Italia”, kika, una giovane cantante di Caltanissetta che ha partecipato alla trasmissione Amici e che da un anno non può effettuare i suo primo concerto. La sua interpretazione ha creato molta emozione.

Molti gli interventi di saluto e di riconoscimento dello stato di disagio dei lavoratori dello spettacolo, tra i quali quello del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, e di Gaetano Aronica In rappresentanza della  Federazione delle aziende dello spettacolo.

Tra le altre richieste avanzate dai lavoratori dello spettacolo  la revisione degli orari del lock down, almeno fino alle 24,e la riapertura in sicurezza degli spettacoli dal vivo anche con limitazioni al numero di presenze.

La canzone Viva l’Italia è stata cantata da kika, una giovane artista di Caltanissetta che ha partecipato alla trasmissione Amici e che da un anno non può effettuare i suo primo concerto.

Guarda il video realizzato da Alessandro Giuliana

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