Un Carretto siciliano ad Hamilton

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Realizzato tra Racalmuto e Barrafranca, sarà esposto al “Civic Museum” della città canadese dove vive una cospicua comunità di Racalmutesi e di altri siciliani.

Adesso ad Hamilton c’è pure un carretto siciliano. In Canada, nella città dove vive una cospicua comunità di Racalmutesi e di altri siciliani, mancava proprio uno dei simboli dell’iconografia siciliana che meglio rappresenta i colori sgargianti dell’isola del sole. Un carretto siciliano che finirà nel grande museo civico di Hamilton, tra antiche e moderne opere d’arte, grazie a quel comitato che l’anno scorso ha voluto collocare la stessa statua di Sciascia di Racalmuto nella piazza dell’Immigrazione, proprio davanti all’antica stazione della città.

Sciascia, la festa del Monte e adesso un carretto siciliano: tre punte di diamante di un triangolo fatto di memoria e affetti, scambi culturali e visione del futuro.

Roberto Caputo mentre dipinge un carretto siciliano

E se oggi un carretto siciliano realizzato dalle mani del racalmutese Diego Agrò e dipinto dal pittore Roberto Caputo – l’artista di Barrafranca, maestro carrettista di successo al servizio della moda grazie alla collaborazione con Dolce&Gabbana – farà bella mostra di sé nella cittadina dell’Ontario, lo si deve alla tenacia di uomini come Jack Marchese, Gabe Macaluso, Riccardo Persi, Charlie Criminisi, Joe Grimaldi, Sam Cino, Anthony Macaluso, Michael Macaluso, Joe Baiardo, Joe Curto, collaborati a Racalmuto da Calogero Giglia.  La loro passione – che coinvolge tantissime altre persone – ha rinnovato, con segni concreti, il rapporto tra Racalmuto ed Hamilton, scrivendo una pagina nuova di un gemellaggio che rischiava di ridursi soltanto a viaggi e scambi di targhe.

Con la realizzazione della statua di Sciascia prima e adesso con questo carretto siciliano che finirà in un museo, dopo il rinnovo del gemellaggio nel 2015 sostenuto dai due sindaci, Emilio Messana e Fred Eisenberger, quel “patto di amicizia” di cui tanto si parla da anni, ha un senso e un valore. Come ha un valore, di Sicilia come metafora, il fatto che questo carretto siciliano – fregiato di intagli e sgargianti decorazioni pittoriche dove emergono gesta cavalleresche, mitologiche e storiche – sia partito da un luogo simbolo di scambi commerciali e culturali di un tempo, dal “Funnacu di Mennu” che, come tutti i fondaci della storia, fu per Racalmuto il magazzino-alloggio per viaggiatori e mercanti.

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One Response to Un Carretto siciliano ad Hamilton

  1. Maria Martorelli Rispondi

    27/02/2019 a 13:24

    Il carretto Siciliamo e un capolavoro bellissimo, siamo molto fieri di averelo in Hamilton,CI fa sentire vicini alla nostra Terra ,la bella Sicilia

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