Tasci o paraccara? Si infiamma il dibattito

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UNIONE SI’ O NO? Si infiamma il dibattito su facebook sulla proposta del nostro giornale di fusione tra i comuni di Grotte e Racalmuto. Ecco i primi commenti ripresi dalla pagina pubblica di Regalpetra Libera il blog che ha lanciato anche un referendum

I profili facebook dei partecipanti al dibattito

I profili facebook dei partecipanti al dibattito

Giovanni Salvo FUSSI MINESCIA
Forma ca a lu paisi c’e’ un dilemma
Si Grutti e Racarmutu ‘ncucchiuliari
Chi pinzata! fussi stratagemma?
Comu carti di cunfunniri e ammiscari

Pinzannuci la cosa si po fari
Sciascia o Sciasciuni, lu nomu resta tali
Li sordi cu li grra’na appattuliari
Nun cangia la panza, stessu lu rinali

Certu ca si la via fussi bona
Prestu avissimu a cangiari
Piccatu ca la banna Nicchia sona
E la strata poi Sciatuni numinari

Si na sirinata ju vulissi fari
Di lu finistruni taliari picca a tia
Cu l’antra lingua avissi poi a cantari?
Affacciati a la finescia beddra mia?

Chi pinzata! di quali testa nasci
Unchia comu grasta di baruni
Ungiri Racarmutu cu li tasci
Fussi minescia, quali ministruni.

Rita Mattina Se i grottesi si abbassano beh…perche’ no ?!?…ungiti nzoccu vuliti abbasta ca si sistema qualchi cosa….

Chiara Calvano Stupenda!!

Alberto Bartolotta Se serve davvero a migliorare le cose perché no!

Chiara Calvano Diventiamo para-tasci…

Rita Mattina ahahahah

Giuseppe Grizzanti E facciamola sta fusione almeno diamo una bella ripulita

Rita Mattina …Ma i grottesi lo sanno ? Che dicono ?… ahah

Giancarlo Matteliano

Sonia Ferlisi Mi piace come idea…qualche cambiamento magari può portare qualcosa di buono dato che peggio di così……si può andare???

I profili facebook dei partecipanti al dibattito

Alcuni profili facebook dei partecipanti al dibattito

Giusy Geremia Sarebbe una bella cosa !

Santina Merulla Vidi..quanti finesci ammarrapiri cu stu matrimoniu di cumminienza?mah nun ci viu nicchia di spiranza!!!Munnu a statu e munnu é.Turiddru Turiddru…tutti pensanu pi iddru

Lillo Taverna No, caro Giuseppe, una bella sepoltura. Una tirata dello sciacquone. Operazioni del genere ne ho viste tante nella mia troppo lunga vita.

Telestudio Novantotto Agrigento Come ha evidenziato poco sopra l’amico Giancarlo c’è già chi l’idea di Malgrado Tutto l’ha anticipata diversi anni fa. Risultato? Fallimentare. Sempre e ovunque solo e soltanto forza Racalmuto

Santina Merulla Bravo Giovanni Salvo sempre unico nelle tue poesie…

Giuseppe Grizzanti Iniziamo una bella raccolta firme ,chi lo sa potrebbe essere la nostra svolta

Lillo Taverna e noi che dovremmo fare la raccolta delle controfirme? Scommettiamo che vi schiacciamo subito subito e così ci spacchiamo pure fra noi. Pensiamo alle cose concrete.

Giuseppe Grizzanti Ecco i cambiamenti fanno sempre paura

Alberto Bartolotta Secondo me è molto improbabile che la cosa avvenga.

Giuseppe Grizzanti Anche secondo me ci sono troppi interessi di mezzo, i nostri politici non molleranno (parlo dei politici di entrambi i paesi) molti di loro non conteranno più niente

Lillo Taverna Sugnu tuttu scantatu Giuse’. Mi sto solo divertendo. Chiacchiere le vostre sul sesso degli angeli. Per fortuna stavolta Bisanzio non brucia. Dobbiamo ciarlare? ciarliamo. A Racalmuto andiamo a sistemare frattanto i bilanci e vediamo come trovare lavoro (serio) ai giovani (è possibile ed è doveroso). A Grotte, non conosco i problemi. Chi ha fottuto e di grosso a Racalmuto vedo che già vede in questa stupida faccenda nominalistica la sua via salvifica e vi si sta buttando sopra con ardore.

I profili facebook dei partecipanti al dibattito

I profili facebook dei partecipanti al dibattito

Guglielmo Macaluso credo che sia una proposta fallimentare nel nascere

Giuseppe Grizzanti Lillo anche io mi sto divertendo xche so che è una cosa che non succederà mai, lo so che tu non hai paura ma tanta gente purtroppo si (i politici )

Rita Mattina Ecco la risposta di Grotte ,quella frazione di Grotte molto saggia !!! http://youtu.be/7SxdFoWmE34

Rosa Pitrotto iu nun firmu nenti pi falli un giri  … anzi mi dissociuuuu di tuttu stu ntrallazzu ……

Sabrina Salvaggio Da grottese che lavora da una vita a Racalmuto, direi di no. Anche se geograficamente vicini, ci sono troppe differenze storico-culturali che impedirebbero una vera ‘integrazione’ tra i due paesi. Mi auguro di sbagliare, ma per me sarebbe un’unione solo ‘sulla carta’

Anna Volpe Nn sono d’accordo…con una fusiomne dovrebbero cambiare le cose?ma fatemi il piacer và!!!

Giusy Morreale Al comune di Grotte non conviene perché noi abbiamo le tasse più alte di Italia

Giuseppina Francesco Mulè Qua troverete la fame al comune non conviene

Rosetta Agnello Cognatina l idea è buona sempre se questi signori non penzano solo a loro e non ci affossano di più nella miseria non ce la facciamo più tasse tasse tasse e i soldi unni su ho si danno una mossa ho qui succederà la revoluzione

Riccardo Giuliana Ma quanti abitanti fanno I due comuni?

Racalmuto Ieri Oggi Concordiamo con Sabrina

Giuseppe Fabio Petrotto Conoscendo i grottesi, sono certo che a loro non interessa. Hanno anche loro le proprie difficoltà…. e c’avissiru a jungiri li nuostri??? Se hanno un briciolo di senso pratico, perché non peccano certo di intelligenza e intraprendenza, non lo faranno mai. E poi da racalmutese doc sono sicuro che questo coniugio non reggerebbe alla prova delle ….. tasse!!!

Giuseppe Fabio Petrotto Quindi la mia risposta è: ma mancu pi sopiddra chi!!! (senza volontà do offendere nessuno )

Angela Restivo Ardilla per il bene comune le differenze storico -cultuali si potrebbero appianare come succede nei tanti matrimoni grotte -racalmuto e racalmuto-grotte

Sandro Ficarra Si

I profili facebook dei partecipanti al dibattito

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Santina Merulla Carissima cognata Rosetta Agnello.Nel mio primo commento…ho detto come la penso( in modo scherzoso e senza voler offendere nessuno!)Ricordati una cosa:Nessuno fa niente per niente!Secondo il mio umile parere,questa unificazione tra Grotte e Racalmuto non andrà a buon fine!Da sempre li separa Tradizioni e culture,pur essendo paesi cosí vicini.La cosa che mi stranizza di più é:Come mai il Comune di Grotte é favorevole ( Così dicono) ad unirsi in matrimonio con ilCumune di Racalmuto?Visto che siamo (o quasi) al dissesto finanziario. Certo che Racalmuto senza nulla togliere a Grotte é un paese conosciuto in tutto il mondo… grazie al nostro carissimo ma defunto Leonardo Sciascia ,Pietro D’Asaro e così via… Forse(Grotte)vuol prendere in considerazione questo per svilupparsi nel mondo del turismo?Boh questa cosa mi puzza e secondo me….non c’é niente da fare.

Chiara Calvano Giancarlo noi siamo già di ‘Ggrotte!!

Graziella Licata Come si chiameranno gli abitanti di regalpetra?

Giuseppe Grizzanti Repitrini

Graziella Licata Non mi piace

Graziella Licata Regalpetresi o regalpetrani booooh!

Giuseppe Grizzanti Tranquilla non succederà mai

Vincenzo Castronovo Non sono stati mai in grado di dividere una strada e ora vogliono unire 2 paesi . RACALMUTO deve restare RACALMUTO con i suoi pregi , i suoi difetti e i suoi racalmutesi .

Giuseppe Grizzanti Luigi questo è solo un gioco, un gioco x provocare non so chi è x distrarci dalle bollette e dai problemi che arriveranno

Francesco Pillitteri Si

Regalpetra Libera Racalmuto In 52 hanno espresso il loro punto di vista nel sondaggio che trovi nel blog. Scegli la tua opzione (Si) o (NO)

Riccardo Chiara Sardo Viscuglia Concordo

Chiarelli Rodolfo Lascia stare da buon racalmutese non sarei affatto fiero di far parte di un paese come grotte, o che grotte si unisca al paese della ragione, aaaa che cosa assurda, solo a sapere che grotte e racalmuto diventino un unico paese, mi togliero la cittadinanza, che vergogna

Salvatore Falco sarei d’ accordo.

Franco Alessandra Conti d’accordo per Regalpetra libera

Calogero Esposto Credo sia una cosa buracraticamente conveniente…ma è assurdo fondere due paesi con usi e costumi diversi (seppur vicinissimi). sul sociale ci sarà sempre chi dirà: “Lui è grottese” o “lui è racalmutese”. Per cui mi sembra una cosa un tantino sbagliata.

Lillo Taverna MA NON POTREMMO VOLARE UN PO’ PIU ALTO? NOI NON SIAMO “TASCI” SIAMO DEL PAESE DEL SALE, PIENI DI IRONICA INTELLIGENZA! LASCIA CHE GLI INCOLTI SEPPELLISCANO GLI INCOLTI.

Giusy Falletta lasciamo le cose al suo posto

Chiarelli Rodolfo Metter in mano racalmuto a grotte, no non va bene, a loro racalmuto gli serve solo per appropiarsi delle nostre ricchezze, il sale il paese storico la fondazione, il teatro, le nostre chiese, le nostre feste, vedi se adesso i grottesi, prenderebbero anche il cilio per la festa della madonna, gia che la nostra tradizione non e piu quella di una volta, cosi adesso prendono anche la bandiera, regalpreta libera, sensa nessun altro paese unito a noi….

Lillo Taverna Carissimo Piero, allora noi “intellettuali” veridici riprendiamoci in mano il corso della storia – che ben conosciamo e non confondiamo Siculi per Sicani , berberi conquistatori per randagi marrani già di fede musulmana – e pensiamo, e soprattutto costringiamo a pensare in grande. Che senso ha un inciucio Grotte-Racalmuto, quale oggi è oggi giuridicamente impensabile e anche economicamente disastroso: si vogliono rassodare antichi vincoli territoriali? Bene, guardiamo allra alla sorica realtà dei QUATTRO FANAITI (o finaiti che dir si voglia). Più che unire per far svanire ciò che il buon Dio volle diviso, operiamo seondo moderne opzioni confederative. I sette paesi dell’aliipiano di Racalmuto più o meno esteso CONFEDERAMOLI, ognuno con la sua identità ma legati da vincolo federativo secondo ardite nuove visioni della pubblica organizzazione territoriale. RACALMUTO, GROTTE, COMITINI, CASTROFILIPPO, MONTEDORO, BOMPENSIEO e MILENA una unica realtà territoriale FEDERATA. Allora sì che potremmo fare razionalizzazione concreta valida. Avrebbe allora senso il federalismo fiscale, la gestione dei rifiuti solidi urbani e degli altri servizi quali ad esempio l’acqua, la salvaguardia del nostro esteso autoctono e specifico patrimonio archeologico, l’affermazione delle nostre peculiari vocazioni turistiche, la scelta di nostri rappresentanti legati al territorio negli agoni parlamentari, regionali e locali, l’approntamento di municipalizzate imprenditorili, la oculata gestione delle risorse umane, la saggezza contabile nei bilanci consolidati. Volare alto insomma: unire senza distruggre; ritorno all’antico per una vera palingenesi delle moderne realtà territoriali. Niente fusioni, ma ampie associazioni federative perché no? Forse ancora i tempi non sono maturi: ma ecco la funzione salvifica di intellettuali veraci come te e me (e tantissimi altri) che sanno anticipare i tempi, ed educare culturalmente al nuovo, al futuro più o meno prossimo.

Giovanni Salvo NON VI ACCAPIGLIATE! Ragazzi e non. Dall’alto della mia vetusta appartenenza racalmutese ho la vaga impressione che qualcuno si stia divertendo alle vostre spalle. Solo Test di odiens piu’ che di radicalizzazione.

Lillo Taverna Carissimo Piero, allora noi “intellettuali” veridici riprendiamoci in mano il corso della storia – che ben conosciamo e non confondiamo Siculi per Sicani , berberi conquistatori per randagi marrani già di fede musulmana – e pensiamo, e soprattutto costringiamo a pensare in grande. Che senso ha un inciucio Grotte-Racalmuto, quale oggi è oggi giuridicamente impensabile e anche economicamente disastroso: si vogliono rassodare antichi vincoli territoriali? Bene, guardiamo allra alla sorica realtà dei QUATTRO FANAITI (o finaiti che dir si voglia). Più che unire per far svanire ciò che il buon Dio volle diviso, operiamo seondo moderne opzioni confederative. I sette paesi dell’aliipiano di Racalmuto più o meno esteso CONFEDERAMOLI, ognuno con la sua identità ma legati da vincolo federativo secondo ardite nuove visioni della pubblica organizzazione territoriale. RACALMUTO, GROTTE, COMITINI, CASTROFILIPPO, MONTEDORO, BOMPENSIEO e MILENA una unica realtà territoriale FEDERATA. Allora sì che potremmo fare razionalizzazione concreta valida. Avrebbe allora senso il federalismo fiscale, la gestione dei rifiuti solidi urbani e degli altri servizi quali ad esempio l’acqua, la salvaguardia del nostro esteso autoctono e specifico patrimonio archeologico, l’affermazione delle nostre peculiari vocazioni turistiche, la scelta di nostri rappresentanti legati al territorio negli agoni parlamentari, regionali e locali, l’approntamento di municipalizzate imprenditorili, la oculata gestione delle risorse umane, la saggezza contabile nei bilanci consolidati. Volare alto insomma: unire senza distruggre; ritorno all’antico per una vera palingenesi delle moderne realtà territoriali. Niente fusioni, ma ampie associazioni federative perché no? Forse ancora i tempi non sono maturi: ma ecco la funzione salvifica di intellettuali veraci come te e me (e tantissimi altri) che sanno anticipare i tempi, ed educare culturalmente al nuovo, al futuro più o meno prossimo.

Piero Sardo Viscuglia Ma davvero credete che Grotte e Racalmuto hanno cultura storia e concezioni così distanti… ma che state scherzando? l’unione tra i comuni può essere molto fattibile soprattutto alleggerirebbe la pressione fiscale entrando in un ottica di comune con un numero di abitanti superiore ai 15000 unità e questo farebbe in modo di poter accedere a molti più fondi di quanti adesso ne hanno a disposizione i due comuni separati (equivalente a zero). Le unioni si fanno per il bene comune, se così è l’idea di fondo allora sono d’accordo ad unirsi, se invece l’unione deve portare i soliti porci che mangiano a ingrossarsi le tasche (poiché avrebbero diritto a degli stipendi più congrui se i cittadini superano le 15000 persone). Riflettiamo: A chi andrebbe più vantaggio? Quale sarebbe l’idea di fondo di questa unione? l’unione verterà alla risoluzione delle grosse e profonde difficoltà che uomini di merda che stanno al governo dei due paesi hanno portato quasi al dissesto negli ultimi dieci anni in particolare? Regalpetra Libera RacalmutoBuona l’idea ma bisogna far si che nel nuovo paese non ci siano i soliti strozzini a comandare… nuova forma nuovo nome NUOVA CLASSE DIRIGENTE.

Giuseppe Milisenda Questa unificazione dei due paesi non è male noi con la cultura senza offesa e i soldi di li gruttisi gente che a fatto la loro vita per il commercio ci potremmo sollevare da questa crisi .

Chiarelli Rodolfo Piero Sardo Viscuglia quindi tu saresti daccordo all unione tra i due paesi, allo sprofondo, solo per portare benifici e piu voti a chi si sta affrettando per far portare il figlio, se non ai capito l unico scopo e solo quello, sai a chi mi intendo, a me non va bene, sfruttare i due paesi per i loro porci comodi.e sfruttare i nostri beni, per far arricchire i grottesi…..

 

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    LILLO Rispondi

    18/01/2015 a 17:57

    E’ vero che tentativi di fusione in passato sono falliti sul nascere, ma oggi la stituazione è cambiata. Ci sono vantaggi economici non indifferenti, non ultimo la esenzione dal patto di stabilità nei primi 5 anni dall’istituzione del comune oggetto di fusione. Grotte e Racalmuto fra qualche anno tutt’insieme avranno meno di 10.000 abitanti e sarà troppo tardi e meno conveniente la fusione e trasferimenti dello Stato e Regione ridotti a lumicino.
    Grotte e Racalmuto sono comuni morenti e destinati a diventare luoghi spettrali. Con la desertificazione, si potrà sperare in un turismo di tipo archeologico e di sentire esclamare da qualche turista “qui vissero….”. Perchè non provare a salvare dei malati terminali quali Grotte e Racalmuto?

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