Le Rubriche

I cilindri del potere e le città vuote nelle opere

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Si conclude oggi nella galleria dello studio fotografico "Riflessi" di ...

Sabato, 8 Marzo 2014

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Il filo rosso delle storie di "Donne allo specchio

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Un contributo letterario con forte valenza sociale nella raccolta di ...

Giovedì, 6 Marzo 2014

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E Matteo il Magnifico si prese l'Italia

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E' bastato un blitz durato poche settimane e la determinazione ...

Sabato, 1 Marzo 2014

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Rubriche - Agrigento racconta

La Sagra del Mandorlo e le incomprensibili disfunzioni organizzative. Sui social network si scatenano i commenti e qualcuno lancia la "Campagna contro l'abbandono dei gruppi"

altFosse stata una commedia, questo sarebbe stato il momento comico, esilarante, che avrebbe scatenato il pubblico in commenti divertiti e risate. In una piantagione di patate, questo sarebbe stato il momento della gramigna, così difficile da estirpare e così radicata e infestante da germogliare spontaneamente mandando all'aria ogni programma. La Sagra del Mandorlo in fiore per visitatori e gruppi folkloristici ha avuto inizio come sempre, la prima settimana del mese di febbraio, in modo inconscio, impulsivo, naturale. Come il primo vagito di un neonato, come l'amore materno, come l'istinto di autoconservazione.

E ciò è avvenuto nonostante le teorie fantasiose e assai intempestive di un prolungamento forzato, concentrato nei week end fino al mese di marzo, allo scopo di offrire momenti di spettacolo, del tutto sganciati dal contesto della tradizione e conditi da flash di folklore. L'innovazione e, per molti versi, la trascendenza di un Festival del folklore, alterato nella sua natura e presentato a fine gennaio, si scontra, infatti, con la realtà di un clima festaiolo e folkloristico smodato e irrefrenabile, proprio come la gramigna nel campo o come una gag nel bel mezzo di uno spettacolo teatrale. La situazione pare sfuggita di mano agli organizzatori ed è così partita la Sagra parallela, quella clandestina e simultanea, che reclama un suo diritto ad esistere per colpa di inviti ufficiali partiti in tempo utile, per rettifiche di data giunte invece in ritardo, per biglietti già acquistati a carico dei gruppi e non rimborsabili, per ferie non retribuite già programmate, per tante di quelle ragioni da vendere che motiverebbero più di un incidente diplomatico. Come non sorridere quando un gruppo di piccoli giapponesi con rispettivi accompagnatori presume di esibirsi al Festival dei Bambini del Mondo (ora programmato dal 6 marzo) e si ritrova da solo, nell'incerto di un non programma, dirottato nelle scuole della provincia? O quando il gruppo della Lettonia, dopo una sfilata solitaria per le vie del centro, porta i suoi saluti al sindaco Marco Zambuto e improvvisa una performance davanti al Palazzo di Città? Come non suscitare l'ilarità del pubblico di facebook, all'annuncio del prossimo arrivo ad Agrigento dei gruppi del Kosovo e della Bulgaria? O quando gli organizzatori si affrettano a rettificare che si tratta di "altri" gruppi, invitati da persone "altre"? E quando il sindaco si dice pronto a denunciare chi ha commesso l'abuso di utilizzare la carta intestata del Comune per invitare tali gruppi, mentre si è pronti a giurare che in presenza di testimoni sia stato proprio lui a dare il via libera? Agrigento in pieno febbraio accoglie visitatori negli alberghi e gruppi folkloristici per la Sagra che non c'è. Il Movimento 5 Stelle con l'imprenditore Fabrizio La Gaipa accoglie la Lettonia per "riparare alla magra figura" e gli altri gruppi? La Bulgaria chiede lumi all'ambasciata, i giapponesini continuano a girare a vuoto, e intanto sta per arrivare il Kosovo: insomma in fondo la Sagra c'è, ma non si vede. O si vede, ma di fatto non c'è. Così, nella città che ogni volta scomoda Pirandello per definire la propria insulsaggine come "pirandelliana", la fantasia dei social network ha dato vita alla "Campagna nazionale contro l'abbandono dei gruppi folkloristici" con un suo preciso slogan: "Adotta un gruppo folkloristico abbandonato". Tra i commenti i "trunzi di mala figura", "cu pija un turcu è so", "sagra affidata a nuddu", un Michele Misseri da Avetrana che annuncia "ho stato io a invitare i gruppi", nonché l'inevitabile "sinnannaghirituttiacasa" e un post color su "La città A-vocazione turistica colpisce ancora". E come se non bastasse tutto questo, la pioggia giunge inesorabile, quasi che anche il cielo volesse ridere con le lacrime, ridere per non piangere davvero: un classico di tutti gli anni, che ci rammenta come sulla Sagra del Mandorlo in fiore si abbattono sempre valanghe di polemiche su errori, pressappochismo, ritardi, palesi incapacità organizzative, assenza di strategia di marketing e di comunicazione. La Sagra del Gattopardo cambia tutto per non cambiare nulla, non modifica la sua sostanza e manca puntualmente i suoi obiettivi.

Anna Maria Scicolone

PROVINCIA E DINTORNI

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Nota di Legambiente. "Questa città è tra gli esempi più chiari della condizione in cui vivono molti milioni di italiani, i quali sono soggetti a gravi condizioni di rischio senza nemmeno averne consapevolezza" L'evento franoso che ha interessato una porzione del versante calcarenico-argilloso che sovrasta il Viale della Vittoria è riconducibile ad una alcune cause strutturali dovute principalmente...

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Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

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Il libro di Daniela Spalanca al centro di un confronto ricco di riflessioni profonde Sara, Anna, Roberta, Paola, Marina e Valeria. Sei donne, con storie diverse e contesti diversi. Sei donne con età diverse. Ma l'elenco potrebbe essere più lungo. Sulle storie, tratte da storie vere, ci ha costruito un bel romanzo la giornalista di Agrigento Daniela Spalanca....

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

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Agrigento:

Il geologo Antonio Calamita, vice presidente del WWF, interviene sulla frana del costone del Viale della Vittoria, ne spiega le cause e avverte che non bisogna perdere tempo se si vogliono prevenire altri eventi del genere Che vi fosse un problema idrogeologico nella zona a monte dei palazzi Crea del Viale della Vittoria lo sapevamo tutti, anche perchè...

Antonio Calamita 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

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Quattro gli agrigentini che ne fanno Parte: Rosa Galluzzo, Mimmo Fontana, Giuseppe Grimaldi e Claudia Casa Costituita ufficialmente la nuova casa politica degli ecologisti italiani.Sono quattro gli agrigentini chiamati a far parte del "Comitato dei 100", organismo che punterà alla diffusione sui territori delle idee del nuovo movimento politico che, nelle prossime settimane, sarà presentato anche nella Città...

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Castrofilippo, Carnevale spostato a d…

Castrofilippo, Carnevale spostato a domenica

Il programma delle iniziative Anche il Carnevale di Castrofilippo ha dovuto fare i conti con il maltempo che in questi giorni è imperversato sulla Sicilia.Sferrazza Gli organizzatori, quindi, non hanno potuto fare a meno di rinviare tutte le iniziative previste a domenica 9 marzo. Lo annunciano in un comunicato il sindaco, Calogero Sferrazza, e l'assessore al Turismo Angela...

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

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Edilizia scolastica, la Provincia chiede finanziamenti alla Regione

Serviranno per la costruzione di due istituti a Sciacca e a Campobello di Licata Chiesta l'ammissione, alla Regione, al finanziamento per la costruzione di due istituti scolastici della Provincia. Si tratta del Liceo Scientifico Fermi di Sciacca e dell'I.T.C. di Campobello di Licata. Le istanze riguardano il decreto dell'Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale del 23 dicembre...

Redazione 07 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

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Dichiarazione di Venturino, Gianni e Cimino "La finanziaria bis dell'assessore Bianchi non può essere una riscrittura lacrime e sangue dei dicktat della burocrazia romana".A dichiararlo sono il vice presidente dell'Ars Antonio Venturino, P.S.E, ed i deputati Michele Cimino, Voce Siciliana, e Pippo Gianni Centro Democratico."Non si possono penalizzare in un momento di stagnazione economica leimprese, il lavoro, l'università...

Redazione 07 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

CGIL, Iacono: "Esprimo compiacimento …

CGIL, Iacono:

Dichiarazione della parlamentare del Pd sul rinnovo delle cariche direttive del sindacato Maria Iacono, parlamentare nazionale del Pd interviene sul rinnovo delle cariche direttive della CGIL. "Salutdichiara- con soddisfazione e compiacimento la rielezione di Massimo Raso alla guida della CGIL agrigentina e dei nuovi vertici provinciali delle sigle di categoria.Tali riconferme costituiscono il segno evidente dell'ottimo lavoro svolto...

Redazione 07 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Gela, "I nuovi linguaggi della politi…

Gela,

Venerdì 14 marzo  incontro organizzato dall'Associazione CIFRA. Relatori Francesco Pira e Marco Trainito "I NUOVI LINGUAGGI DELLA POLITICA- Dalla retorica a Facebook,Twitter e Youtube- Dal "Vaffa" a "stai sereno".Questo il tema di un incontro che si svolgerà a Gela il prossimo venerdì 14 marzo organizzato dall'Associazione CIFRA (Cultura, Istruzione,Formazione, Ricerca, Autonomia) presieduta dal dottor Emanuele Antonuzzo, che introdurrà...

Redazione 06 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Sciascia e Malgrado Tutto 

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Leonardo Sciascia

“Ho tentato di raccontare qualcosa della vita di un paese che amo e spero di aver dato il senso di quanto lontana sia questa vita dalla libertà e dalla giustizia, cioè dalla ragione…. Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati, ma Racalmuto è davvero un paese straordinario”.

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Leonardo Sciascia

“Malgrado tutto”: per il mio amico Bufalino – e anche per me – è il più bel titolo che si sia mai trovato per un giornale. Malgrè tout: un francesismo, direbbero i puristi che contiene una visione delle cose illuministica, diderotiana.Malgrado tutto, Ottobre 1987

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Leonardo Sciascia

I giornali locali dovrebbero fare opposizione seria sui fatti quotidiani, sulle cose da fare, prendendo così il ruolo di opposizione vera che in molte amministrazioni viene mancando. Opposizione quindi non per principio, per il gusto di farla: ma opposizione sulle cose concrete.Malgrado tutto, aprile 1985

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Leonardo Sciascia

La democrazia, da noi, è più forma che sostanza. Non basta che i cittadini votino – e da noi si vota continuamente, troppo – perché un paese possa dirsi democratico. Il banco di prova è l’amministrazione della giustizia. E si suol dire, retoricamente, che l’Italia è la culla del diritto: e invece ne è la bara.Malgrado tutto, giugno 1984

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Leonardo Sciascia

Ci sono i magistrati buoni, ottimi, perfetti: ma le leggi non servono contro i buoni cittadini, servono contro i cattivi; quindi è contro il cattivo magistrato che si vuole avere una regolamentazione, una disciplina, al di là di quelle che già ci sono e non funzionano.Malgrado tutto, agosto 1986

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Leonardo Sciascia

E’ stato detto – ed è vero – che non c’è fotografia che nel giro di pochi anni non diventi bella per quel che vi si cristallizza di nostalgia, di rimpianto, di sentimento personale o collettivo. E insomma: perché è un ricordo. Malgrado tutto, giugno 1985

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