Le Rubriche

I cilindri del potere e le città vuote nelle opere

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Si conclude oggi nella galleria dello studio fotografico "Riflessi" di ...

Sabato, 8 Marzo 2014

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Il filo rosso delle storie di "Donne allo specchio

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Un contributo letterario con forte valenza sociale nella raccolta di ...

Giovedì, 6 Marzo 2014

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E Matteo il Magnifico si prese l'Italia

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E' bastato un blitz durato poche settimane e la determinazione ...

Sabato, 1 Marzo 2014

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Rubriche - Agrigento racconta

Ma non si placano la rabbia e il dolore della città per la tragica morte di Chiara La Mendola

Chiara La Mendola"Ero lì tra i tanti, addolorato e triste testimone di gente sfiduciata e attonita, incredulo di ciò che purtroppo avevamo previsto solo qualche mese addietro, ma ciò che emergeva con prepotenza, tra tanto dolore, era l'impotenza di una città intera che non riesce a ribellarsi al proprio destino, che non riesce a tradurre in fatti il proprio sdegno". Sono queste le parole che Pakito Danile affida ad una lettera aperta alla città, dopo aver preso parte ieri alla fiaccolata per Chiara La Mendola, la ragazza agrigentina morta lunedì scorso, 30 dicembre, in un incidente stradale in via Cavaleri Magazzeni. Tante, in queste ore, invero, le prese di posizione, anche da parte politica: i gruppi consiliari del Patto per il Territorio, Forza Italia e Nuovo Centrodestra di Agrigento, ad esempio, e il consigliere comunale Giuseppe Di Rosa nelle rispettive note stampa criticano il tentativo del sindaco di scaricare responsabilità perfino sulla burocrazia.

Il fatto che crea sconcerto nei cittadini è che improvvisamente, in queste ultime ore, operai comunali (si badi bene, non una ditta, ma le braccia stesse del Comune) si siano immediatamente messi al lavoro per coprire le buche più insidiose della città. Ciò a dimostrare che si conoscevano quali e quanti rischi fossero presenti sulle strade agrigentine e che ci fossero uomini e mezzi, finanziari e tecnici, per tutelare l'incolumità dei cittadini, senza dover ricorrere ad alcuna gara d'appalto. Doveva proprio morire una ragazza per correre ai ripari? Dovevano volare pesanti accuse durante una fiaccolata per ottenere un'assunzione di responsabilità? Non riteniamo, invero, che pochi gesti peraltro raffazzonati e purtroppo tardivi possano placare la rabbia degli agrigentini. Si dice che si stia esagerando, che si stia strumentalizzando la tragedia di una famiglia per offuscare l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Zambuto. Si dice che si stia cavalcando l'onda dello sconcerto e del dolore per colpire politicamente il sindaco. Tra gli attaccati ci sono anche i pentiti della rielezione del sindaco, ritenuti a gran voce tra i primi responsabili. altL'opinione pubblica è alimentata anche da chi sostiene che distribuire le responsabilità significhi in realtà non volere individuare dei reali responsabili. Gran parte di queste affermazioni ha un fondo di verità. Ma vanno considerati due aspetti non irrilevanti rispetto ai fatti di questi ultimi giorni: il primo è che per la prima volta dopo un cinquantennio Agrigento è scesa in piazza a manifestare contro chi dovrebbe essere al servizio dei cittadini; il secondo consiste nel fatto che nell'opinione pubblica stia maturando ormai da qualche tempo una nuova sensibilità, forse anche determinata dal perdurare della grave contingenza sociale ed economica, che ha messo in ginocchio un'intera città. L'incertezza del futuro impone che non si possa più pensare di prorogare l'agonia di Agrigento, che non si possa più accettare di dover pagare ulteriori tasse per essere infine male amministrati, che non si possa più perdonare ai politici di perseguire esclusivamente le proprie ambizioni personali. La morte di Chiara avvenuta in una strada dissestata non è che la punta di un iceberg, l'elemento più visibile e roboante di un sentimento che cova da tempo e che ha anche dato vita ad iniziative private e associazionistiche dallo specifico valore sostitutivo rispetto ad un ente pubblico inconsistente. La presenza di duemila persone in via Atenea e al Municipio, le urla di rabbia, nella città del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, non sono l'espressione di un fenomeno passeggero. Sono il risultato di un malessere che serpeggia nelle strade, che si annida nelle case, nelle famiglie da lungo tempo. Tra le più frequenti esternazioni c'è un invito rivolto alla città a "svegliarsi", a non subire più passivamente. C'è una voglia di fare, di esserci che non può essere sottovalutata. " E allora svegliati Agrigento – scrive Pakito Danile nella sua lettera aperta - , squarcia quel torpore che da troppo tempo ti sei cucito addosso, è arrivato il momento di chiedere a gran voce il rispetto della tua dignità". Parole, tutte condivisibili. Un'incitazione che abbiamo letto anche sui social network da parte di tanti espressa con medesima enfasi. La città apra gli occhi e sappia distinguere tra quanti la amano realmente e quanti invece sono disposti anche stavolta a vendere parole per mera ambizione personale. Una cosa è certa: la misura è colma. Agrigento trovi la forza di determinare la sua salvezza.

Anna Maria Scicolone

PROVINCIA E DINTORNI

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Frane di Agrigento: "La furia edifica…

Frane di Agrigento:

Nota di Legambiente. "Questa città è tra gli esempi più chiari della condizione in cui vivono molti milioni di italiani, i quali sono soggetti a gravi condizioni di rischio senza nemmeno averne consapevolezza" L'evento franoso che ha interessato una porzione del versante calcarenico-argilloso che sovrasta il Viale della Vittoria è riconducibile ad una alcune cause strutturali dovute principalmente...

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

"Rispetto e centralità della donna ne…

La prlamentare del Pd Maria Iacono auspica ulteriori passi in avanti per l'acquisizione di una cultura che abbia come elemento caratteristico maggiore considerazione verso il ruolo della donna "In un momento come quello attuale nel quale le donne sono ancora vittime di violenza, emarginazione sociale e discriminazioni di ogni ordine e grado, la giornata internazionale delle donne deve...

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Favara, presentato al Papiro "Donne a…

Favara, presentato al Papiro

Il libro di Daniela Spalanca al centro di un confronto ricco di riflessioni profonde Sara, Anna, Roberta, Paola, Marina e Valeria. Sei donne, con storie diverse e contesti diversi. Sei donne con età diverse. Ma l'elenco potrebbe essere più lungo. Sulle storie, tratte da storie vere, ci ha costruito un bel romanzo la giornalista di Agrigento Daniela Spalanca....

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

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Agrigento:

Il geologo Antonio Calamita, vice presidente del WWF, interviene sulla frana del costone del Viale della Vittoria, ne spiega le cause e avverte che non bisogna perdere tempo se si vogliono prevenire altri eventi del genere Che vi fosse un problema idrogeologico nella zona a monte dei palazzi Crea del Viale della Vittoria lo sapevamo tutti, anche perchè...

Antonio Calamita 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

"Green Italia", costituito il "Comita…

Quattro gli agrigentini che ne fanno Parte: Rosa Galluzzo, Mimmo Fontana, Giuseppe Grimaldi e Claudia Casa Costituita ufficialmente la nuova casa politica degli ecologisti italiani.Sono quattro gli agrigentini chiamati a far parte del "Comitato dei 100", organismo che punterà alla diffusione sui territori delle idee del nuovo movimento politico che, nelle prossime settimane, sarà presentato anche nella Città...

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Castrofilippo, Carnevale spostato a d…

Castrofilippo, Carnevale spostato a domenica

Il programma delle iniziative Anche il Carnevale di Castrofilippo ha dovuto fare i conti con il maltempo che in questi giorni è imperversato sulla Sicilia.Sferrazza Gli organizzatori, quindi, non hanno potuto fare a meno di rinviare tutte le iniziative previste a domenica 9 marzo. Lo annunciano in un comunicato il sindaco, Calogero Sferrazza, e l'assessore al Turismo Angela...

Redazione 08 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Edilizia scolastica, la Provincia chi…

Edilizia scolastica, la Provincia chiede finanziamenti alla Regione

Serviranno per la costruzione di due istituti a Sciacca e a Campobello di Licata Chiesta l'ammissione, alla Regione, al finanziamento per la costruzione di due istituti scolastici della Provincia. Si tratta del Liceo Scientifico Fermi di Sciacca e dell'I.T.C. di Campobello di Licata. Le istanze riguardano il decreto dell'Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale del 23 dicembre...

Redazione 07 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

"No a Finanziaria bis lacrime e sangu…

Dichiarazione di Venturino, Gianni e Cimino "La finanziaria bis dell'assessore Bianchi non può essere una riscrittura lacrime e sangue dei dicktat della burocrazia romana".A dichiararlo sono il vice presidente dell'Ars Antonio Venturino, P.S.E, ed i deputati Michele Cimino, Voce Siciliana, e Pippo Gianni Centro Democratico."Non si possono penalizzare in un momento di stagnazione economica leimprese, il lavoro, l'università...

Redazione 07 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

CGIL, Iacono: "Esprimo compiacimento …

CGIL, Iacono:

Dichiarazione della parlamentare del Pd sul rinnovo delle cariche direttive del sindacato Maria Iacono, parlamentare nazionale del Pd interviene sul rinnovo delle cariche direttive della CGIL. "Salutdichiara- con soddisfazione e compiacimento la rielezione di Massimo Raso alla guida della CGIL agrigentina e dei nuovi vertici provinciali delle sigle di categoria.Tali riconferme costituiscono il segno evidente dell'ottimo lavoro svolto...

Redazione 07 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Gela, "I nuovi linguaggi della politi…

Gela,

Venerdì 14 marzo  incontro organizzato dall'Associazione CIFRA. Relatori Francesco Pira e Marco Trainito "I NUOVI LINGUAGGI DELLA POLITICA- Dalla retorica a Facebook,Twitter e Youtube- Dal "Vaffa" a "stai sereno".Questo il tema di un incontro che si svolgerà a Gela il prossimo venerdì 14 marzo organizzato dall'Associazione CIFRA (Cultura, Istruzione,Formazione, Ricerca, Autonomia) presieduta dal dottor Emanuele Antonuzzo, che introdurrà...

Redazione 06 Mar 2014 Notizie Provincia e Dintorni

Sciascia e Malgrado Tutto 

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Leonardo Sciascia

“Ho tentato di raccontare qualcosa della vita di un paese che amo e spero di aver dato il senso di quanto lontana sia questa vita dalla libertà e dalla giustizia, cioè dalla ragione…. Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati, ma Racalmuto è davvero un paese straordinario”.

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Leonardo Sciascia

“Malgrado tutto”: per il mio amico Bufalino – e anche per me – è il più bel titolo che si sia mai trovato per un giornale. Malgrè tout: un francesismo, direbbero i puristi che contiene una visione delle cose illuministica, diderotiana.Malgrado tutto, Ottobre 1987

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Leonardo Sciascia

I giornali locali dovrebbero fare opposizione seria sui fatti quotidiani, sulle cose da fare, prendendo così il ruolo di opposizione vera che in molte amministrazioni viene mancando. Opposizione quindi non per principio, per il gusto di farla: ma opposizione sulle cose concrete.Malgrado tutto, aprile 1985

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Leonardo Sciascia

La democrazia, da noi, è più forma che sostanza. Non basta che i cittadini votino – e da noi si vota continuamente, troppo – perché un paese possa dirsi democratico. Il banco di prova è l’amministrazione della giustizia. E si suol dire, retoricamente, che l’Italia è la culla del diritto: e invece ne è la bara.Malgrado tutto, giugno 1984

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Leonardo Sciascia

Ci sono i magistrati buoni, ottimi, perfetti: ma le leggi non servono contro i buoni cittadini, servono contro i cattivi; quindi è contro il cattivo magistrato che si vuole avere una regolamentazione, una disciplina, al di là di quelle che già ci sono e non funzionano.Malgrado tutto, agosto 1986

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Leonardo Sciascia

E’ stato detto – ed è vero – che non c’è fotografia che nel giro di pochi anni non diventi bella per quel che vi si cristallizza di nostalgia, di rimpianto, di sentimento personale o collettivo. E insomma: perché è un ricordo. Malgrado tutto, giugno 1985

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