Sciacca, gemellaggio del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” e la Scuola Italiana di Atene

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Le due scuole metteranno in scena a fine maggio uno spettacolo multilingue di teatro, musica e danza nel teatro greco di Palazzolo Acreide

Un gemellaggio tra una scuola di Sciacca e una di Atene “per conoscersi, approfondire le proprie culture, studiare assieme e mettere in scena un testo teatrale in siciliano, italiano, greco antico e moderno nel festival del teatro classico dei giovani indetto dalla Fondazione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa”.

Le due scuole sono il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca e la Scuola Italiana di Atene. Questa mattina a dare il benvenuto in città alla delegazione greca, composta da studenti, dirigente e insegnanti, è stato il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Gisella Mondino che, nell’apprezzare l’interscambio di amicizia e di cultura e nell’illustrare le caratteristiche del nostro territorio, ha donato agli ospiti ceramica di Sciacca e utile materiale informativo.

L’incontro si è svolto al Palazzo Municipale, nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino”. Presenti per la delegazione saccense, il dirigente del Liceo Scientifico “Fermi” Giuseppa Diliberto e gli insegnanti referenti dell’iniziativa Alida Alessi e Mario La Bella assieme agli studenti della III B impegnati nelle attività del progetto “Teatro filosofico, ‘iniziamo’ dalla natura: Demetra e Persefone da Enna a Eleusi”.,Per la delegazione greca, presenti il dirigente della Scuola Italiana di Atene Emilio Luzi, gli insegnanti referenti del progetto Anna Terminello, Alexandros Kostas Tousias, Francesco Yaghis e gli studenti della terza media e del primo e secondo liceo dell’istituto comprensivo di Atene che staranno a Sciacca fino a sabato prossimo.

Oggi, per l’intera giornata, in programma un laboratorio intensivo congiunto sul testo che vedrà recitare assieme, a fine maggio, nel teatro greco di Palazzolo Acreide, gli studenti di Sciacca e di Atene, in uno spettacolo multilingue di teatro, musica e danza: l’Inno a Demetra di Omero. Ma nell’agenda degli ospiti, accolti da famiglie saccensi, oltre allo studio e alla drammatizzazione del testo, ci sono anche delle visite per i monumenti di Sciacca e Agrigento e il Carnevale di Sciacca.

Nella foto un momento dell’incontro

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