Sambuca di Sicilia apre le porte della “Biblioteca Navarriana”

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Nella sede della Banca Sicana aperta al pubblico la biblioteca con l’archivio dello scrittore Emanuele Navarro della Miraglia, considerato tra i precursori del Verismo. Un luogo inserito tra le tappe della “Strada degli scrittori” e delle “Vie dei Tesori”

Un momento della cerimonia di apertura della biblioteca Navarriana (Ph: F. Lo Vecchio)

Il 12 settembre scorso è stata aperta ufficialmente a Sambuca di Sicilia la “Biblioteca Navarriana”, nella sede della Banca Sicana nella quale è custodita la biblioteca di Emanuele Navarro della Miraglia, lo scrittore di Sambuca riscoperto da Leonardo Sciascia, ritenuto tra i più importanti esponenti del Verismo.

Nel Borgo più bello d’Italia, paese natale dello scrittore, tra le tappe dalla “Strada degli scrittori” e tra le mete delle “Vie dei tesori”, si potrà visitare la biblioteca dove sono custoditi circa 300 volumi, fra manoscritti, corrispondenza e suppellettili appartenuti allo scrittore sambucese considerato oggi precursore del Verismo e di cui lo scorso anno si è celebrato il centenario della morte. Un intellettuale e letterato che animò i salotti culturali dell’epoca, da Parigi a Milano, e che fu testimone di fondamentali avvenimenti storici. Il suo romanzo La nana (1879) segna l’inizio del Verismo in Italia.

 

“La Banca Sicana – spiega il presidente Giuseppe Di Forti – è una Banca di Credito Cooperativo e come tale non ha scopo di lucro. La mission di queste piccole Banche locali è quella di contribuire alla crescita non solo economica ma anche morale e culturale delle comunità che serviamo. Da anni noi interpretiamo tale ruolo attraverso anche la scoperta e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di cui disponiamo. Un percorso virtuoso già sperimentato e messo in atto nella nostra sede di Caltanissetta, divenuta con decreto assessoriale regionale del 2014 Luogo della Identità e della Memoria del pittore Gino Morici e che prosegue a Sambuca con la Biblioteca di Emanuele Navarro della Miraglia.”

La ricca biblioteca, che vanta alcuni testi unici e per questo meta di studiosi a livello europeo, è stata recentemente oggetto di restyling in vista del suo rilancio. “E’ nostra intenzione – prosegue Di Forti – accrescere tale patrimonio letterario e per questo abbiamo affidato ad esperti la ricerca di altro materiale dello scrittore sambucese. Un modo per stringere la mano a questa comunità a noi tanto cara.”
La biblioteca Navarriana, curata da Enzo Randazzo, studioso dello scrittore, diventa così punto di riferimento per quanti vogliano accostarsi alla conoscenza di Navarro della Miraglia e contribuirà a dare allo scrittore il posto di rilievo che gli compete nella Storia della Letteratura Italiana. L’allestimento della biblioteca è stato curato Alessandro e Chiara Becchina.

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