Regali di Natale. Grazie e tanti auguri, Matteo

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Ma i veri auguri li facciamo a tutti noi che stiamo sopravvivendo a questa lunga crisi, immalinconiti, stanchi, impoveriti, ma ancora in piedi.

Non finiremo mai di ringraziati

Non finiremo mai di ringraziarti

Buon Natale. Sono arrivati i regali. Il Presidente del Consiglio Renzi ci ha regalato un Jobs Act, come americanamente ha voluto chiamarlo, che chi ci capisce è bravo. Una cosa è chiara, lo scopriremo solo vivendo cosa c’è veramente dentro. Proprio un bel regalo.

Napolitano ci regala la sua uscita di scena, darà l’annuncio a fine anno, si dimetterà il 14, voteremo per il Nuovo Capo dello Stato a fine gennaio, in queste ore prende quota come successore il nome del Ministro dell’Economia Padoan, uomo mite che non farebbe ombra al Premier e non irriterebbe quasi nessuno, Europa compresa, Draghi compreso. Ma si sa, i nomi che entrano da Papa escono Cardinali. Sarà un mese di passioni, colpi bassi ed imprevisti, difficile fare previsioni, ostico scommettere.

Il Movimento Cinque Stelle somiglia sempre di più a quello di Giannini, meteora destinata a dissolversi impattando con la dura atmosfera parlamentare, perde pezzi a piè sospinto, difficile dire quando arginerà l’emorragia, dispiace che un movimento di base così pieno di buone intenzioni si sia trasformato al punto da creare un trio di giudici espellenti.

Buon Natale a Pippo Civati che ha minacciato un giorno si ed uno no la scissione del Pd e si ritrova davanti al panettone scisso lui nell’enigma, continua a gridare al lupo, mi faccio lupo o mi faccio ingoiare dal lupo?

Buon Natale a Silvio Berlusconi che aspetta di riavere l’agibilità politica e spera in un Presidente della Repubblica che onori il patto del Nazareno senza sorprese nell’urna, né da Fitto e né dai nuovi 101 piddini post/prodiani.

Buon Natale a tutti noi che stiamo sopravvivendo a questa lunga crisi, immalinconiti, stanchi, impoveriti, ma ancora in piedi.

Buon Natale a Malgrado Tutto, raro esempio di buon giornalismo dalla fine del mondo.

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