Racalmuto, un telefono d’altri tempi nel museo della scuola

da | 10 Mag 22

Ricostruito e donato alla “Generale Macaluso”, da Lillo Giangreco e Nino Mattina, un telefono del dopoguerra utilizzato nella stazione ferroviaria del paese

Lillo Giangreco, Nino Mattina e il telefono donato alla scuola

Un gesto che arricchisce l’ala museo della scuola elementare “Generale Macaluso”.

In tempo di cellulari e di veloce comunicazione, quel telefono che si utilizzava nelle stazioni ferroviarie di tutt’Italia appare ai bambini che passano da quella scuola un oggetto quasi preistorico. Eppure si tratta si un telefono utilizzato dal dopoguerra fino alla fine degli anni ’80.

Ed eccolo che fa bella mostra di sé, fedelmente ricostruito, il telefono uguale a quello che c’era nella stazione di Racalmuto.

L’idea è di Lillo Giangreco, da sempre appassionato alla storia della Stazione ferroviaria, ricostruendola negli anni e raccogliendo materiale che conserva a futura memoria.

Il telefono donato all’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” è stato realizzato da Nino Mattina, ed è stato collocato nel corridoio della scuola “Macaluso”, a due passi dall’aula degli anni Cinquanta dedicata al maestro Leonardo Sciascia e dalla stanza che raccoglie la donazione dell’ambientalista racalmutese Giovanni Salvo.

“La ricostruzione fedele del telefono selettivo in uso presso la stazione di Racalmuto – spiega Lillo Giangreco – è un omaggio a tutti gli alunni che passeranno da questa scuola, anche per tramandare e far conoscere l’evolversi della tecnologia”.

Giangreco e Mattina con la preside della scuola e gli amministratori comunali

Giangreco e Mattina sono stati accolti dal dirigente dell’istituto Carmen Campo, dal suo vice Sergio Scimè e da altri docenti della scuola, che hanno ringraziato – assieme al sindaco Vincenzo Maniglia e agli assessori Paolo Agrò e Angela Penzillo – i due promotori dell’iniziativa per il gesto che arricchisce il patrimonio storico conservato ed esposto a scuola.

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