Racalmuto, un referendum per scegliere il “Cilio degli emigrati”

da | 29 Dic 21

Realizzati dallo scultore Giuseppe Agnello due bozzetti, a scegliere, tra i due sarà la comunità sulla pagina Facebook dell’associazione “Vivi Racalmuto”. Il nuovo cilio sarà pronto a luglio per la festa della Madonna del Monte

I due bozzetti del cilio degli emigrati

Un voto di comunità per decidere quale “Cilio degli emigrati” realizzare per la festa della Madonna del Monte del 2022.

L’associazione “Vivi Racalmuto”, che promuove l’iniziativa della realizzazione di un nuovo Cero, diffonderà da oggi sui social il referendum per far scegliere ai Racalmutesi quale bozzetto approvare. Sono due e sono stati pensati dallo scultore Giuseppe Agnello che così descrive i due progetti:

“Il primo bozzetto rievoca a pieno, nella struttura architettonica, la tradizione dei ceri realizzati nei secoli scorsi, lasciando trasparire nelle decorazioni pittoriche dei simboli che suggeriscono una scenografia vegetale composta da delle radici. Il secondo rievoca strutturalmente anch’esso il legame alla tradizione in una chiave interpretativa più personalizzata. Le strutture a voluta che sorreggono il cero verranno decorate con motivi plastici naturalistici impiantati in un basamento che rievoca la terra d’origine, a sostegno della parte principale del cero costituita fondamentalmente da delle radici scolpite”.

Il nuovo cero dedicato agli emigrati verrà scolpito in legno, in linea con la lunga tradizione artigianale dei ceri. “Il basamento invece – sottolinea Agnello – verrà costituito da una sorta di teca, realizzata in ferro e vetro, che sarà involucro di elementi minerali che caratterizzano il nostro territorio (pietre di sale, zolfo, selenite ecc.). In chiusura, nella parte alta del cero, verrà collocata la corona, in quanto simbolo della Madonna del Monte. Le ruote presenteranno degli interventi pittorici che raffigureranno dei motivi geografici della terra, simboleggiando un grande tema del nostro tempo, ovvero l’esodo dei popoli. Nel complesso – aggiunge lo scultore –  la struttura vuole essere un omaggio alla Santa Patrona da parte di chi è stato costretto all’emigrazione, allo sradicamento dalla propria terra”.

Saranno i Racalmutesi dunque a decidere, attraverso il voto sull’apposita pagina Facebook e su altri camali social che l’associazione “Vivi Racalmuto” ha aperto, proprio per dare la possibilità a tutti di scegliere le forme del nuovo cilio che va ad aggiungersi ai tre presenti durante i festeggiamenti estivi della Regina di Racalmuto.

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