“Racalmuto è una piccola capitale culturale, ma serve progettazione”

|




Ieri tour di “Movimenta” nei luoghi sciasciani con Andrea Bartoli: “Racalmuto ritornerà ad avere la centralità intellettuale che merita”.

Un “Safari urbano”  per scoprire i luoghi storici e culturali, artistici e letterari. Grande successo ieri a Racalmuto per Andrea Bartoli che con “Movimenta la Sicilia” sta “perlustrando” la Sicilia alla scoperta di quei luoghi simbolo del riscatto e dello sviluppo.

Un tour che ha visto protagonisti non solo i luoghi di attrazione turistica, ma anche coloro che hanno una storia da raccontare. Come Angelo Cutaia, che ha “salvato” il Castelluccio, Giuseppe Agnello e Giuseppe Cipolla che sognano un museo di arte contemporanea al Castello Chiaramontano, i fratelli Brucculeri, con il loro “Sale aromatizzato di Regalpetra” o Sergio Borsellino con la sua Rude International. E tante altre storie di impegno legate allo sviluppo, come quella raccontata da Felice Cavallaro, ideatore del progetto turistico-culturale dedicato ai luoghi degli scrittori tra Agrigento e Caltanissetta, o quelle raccontate dai tanti ragazzi e professionisti che hanno accolto tanti partecipanti al “Safari” provenienti da diverse città siciliane che hanno apprezzato anche i Tammurinara “Maria SS. delMonte”, gruppo locale guidato da Lorenzo Gagliardo conosciuto ormai in tutta la regione.

Un momento dell’incontro con Andrea Bartoli al Castelluccio

La Fondazione Sciascia, la scuola elementare dove ha insegnato lo scrittore, il meraviglioso teatro dell’800, il circolo Zolfatari e Salinari, i castelli, gli angoli suggestivi del centro storico sono state alcune tappe del gruppo. Luoghi che raccontano non solo Sciascia, ma anche il pittore Pietro D’Asaro, i tenori Salvatore Puma e Luigi Infantino, il medico Marco Antonio Alaimo, il Servo di Dio Giuseppe Elia Lauricella e tanti altri “racalmutesi illustri” che hanno contribuito, nel corso dei secoli, a far crescere il nome della città.

Racalmuto è un luogo pieno di storia, cultura, intelligenze – ha commentato Andrea Bartoli – sicuramente un’altra piccola capitale culturale della nostra Sicilia. Ieri è stata una giornata ricca di persone interessanti, con tantissimi talenti, consapevoli dell’importanza di diventare protagonisti del presente e del futuro delle proprie Comunità”.

Con un adeguato lavoro di progettazione – ha aggiunto il fondatore, assieme alla moglie Florinda Saieva, di Farm Cultural Park – di coinvolgimento della cittadinanza attiva, di apertura e collegamento con Istituzioni internazionali e un buon racconto sono certo che Racalmuto ritornerà ad avere la centralità intellettuale che merita“.

GUARDA LE FOTO

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *