“Quando la banda passò”

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Ad Alcamo una mostra ricorda la storia del Complesso Bandistico di Alcamo, una delle più importanti Bande musicali siciliane.

banda musicale alcamo

Si è conclusa ad Alcamo la mostra “Quando la banda passò. Banda musicale come cultura e tradizione nella Città di Alcamo”. Evento per valorizzare le identità e la storia del territorio

Ha concluso l’evento la consegna di alcuni attestati voluta dal Rotary, e i saluti di Pierfrancesco Mistretta, coordinatore di zona del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, di Giuseppe Messina, musicista e curatore e finanziatore unico dell’evento culturale, e Marco Raneri, presidente dell’Interact Club di Castellammare del Golfo Segesta Terre degli Elimi che ha ringraziato, tra gli altri, Alessandra D’Aguanno, co-organizzatore della mostra in qualità di Presidente del Rotaract Club e la presidente del Rotary Padrino che ha sposato l’iniziativa. .

“E’ con vero piacere-ha detto Marco Raneri. che, come Club, abbiamo sposato l’idea del nostro socio Giuseppe Messina, componente del Premiato Complesso Bandistico di Alcamo, la musica nel DNA, di dare dignità storica ad una delle più importanti Bande musicali siciliane. Importanza determinata dalla sua lunga storia che affonda le radici addirittura nel 1667, come testimonia lo statuto della congregazione della Madonna del Miele (del 1667, appunto)  che vietava ai suoi componenti di andare cantando e suonando di notte, con donne meretrici. Quelle suonate notturne ci fanno ipotizzare aggregazioni di cultori o dilettanti di musica, come per altro ha avuto modo di appurare, in un suo importante documento storico lo stesso Carlo Cataldo…Riscoprire questo importante tassello della nostra storia, gustare le fotografie messeci a disposizione da Giuseppe Messina, le divise dei musici del Premiato Complesso Bandistico di cui fece parte anche il nonno dello stesso, è, per noi tutti, un motivo in più per andare a visitare questo spaccato della nostra cultura”.

Hanno fatto da cornice culturale all’evento, due pregevoli acquerelli del maestro Calandrino raffiguranti due significativi momenti di vita della Banda Musicale che sono la testimonianza tangibile della sublimazione dell’arte di quella, la pittorica, che non si inventa. Artisti si nasce – ha sottolineato un illustre visitatore della mostra – non ci si improvvisa.
Pierfrancesco Mistretta – nel corso del suo intervento – ha ringraziato il Commissario Straordinario per la sollecitudine e la disponibilità.

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