Premio Racalmare Sciascia-Scuola, vince Giulia Besa

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Una giovanissima scrittrice toscana si aggiudica la decima edizione del Premio. “Decisamente fantastico. Credo si tratti dell’esperienza, finora, più bella della mia vita”.

E’ Giulia Besa, giovane scrittrice toscana, con il libro “Con te aldilà del mare” (Giunti) la vincitrice della decima edizione del Premio Racalmare Scuola Leonardo Sciascia

Semplice, immediata, visibilmente emozionata, questa mattina, Giulia è scesa nell’arena del “Roncalli”, insieme alle altre due colleghe finaliste, Daniela Palumbo, in concorso con “A un passo dalle stelle” (Giunti), e Maria Giuliana Saletta, con “Top secret” (Matilda), per incontrare gli studenti della scuola media  di Grotte.

Se l’è giocata bene Giulia, rispondendo ad ogni singola domanda, così come hanno fatto le sue colleghe. Ma se la giuria, composta da ventisette giovani studenti, ha scelto lei, o meglio il suo libro, ragione ci sarà pur stata. Anzi forse più di una.

Il suo romanzo è piaciuto. È piaciuto perché parla d’amore, anche se tormentato. I suoi personaggi hanno appassionato i giovani lettori grottesi, perché raccontano di legami familiari. Ma “Con te aldilà del mare” tocca anche temi scottanti, come lo scandalo sessuale che coinvolge il padre del personaggio principale del romanzo.

Non c’è che dire, gli ingredienti per affascinare i giovani c’erano tutti e la Besa li ha sapientemente dosati.

Ma si aspettava di vincere questo premio?

“No- risponde Giulia Besa- assolutamente no. Non immaginavo di vincere. Quando la mia editor mi ha girato l’invito, pensavo si trattasse di partecipare al premio Racalmare come ospite, magari perché il premio si teneva vicinino casa mia, in Toscana. Poi scopro che il premio si tiene in Sicilia. Ma come è possibile? Non ci capivo nulla. Dopo qualche giorno mi arriva una email in cui mi si comunica di essere tra i finalisti. E già questo, credetemi, per me è stato straordinario. Oggi scopro che tutti i ragazzi avevano letto il mio libro, che erano tutti preparati sul mio romanzo. E mentre ancora stentavo a credere di arrivare tra i finalisti, durante lo spoglio sento il tifo per il romanzo. Il calore dei ragazzi è stato incredibile, è stato una cosa che mi ha sopraffatta. Sono rimasta senza parole. Decisamente fantastico. Credo si tratti dell’esperienza, finora, più bella della mia carriera”.

Non c’è dubbio, l’entusiasmo ha contagiato proprio tutti, tanto da far diventare più calorosa e coinvolgente anche la cerimonia di consegna dei premi consegnati alle finaliste dal Dirigente Scolastico, Rosa Pia Raimondi, dall’Ispettrice Giovanna Zaffuto e dal Sindaco di Grotte Paolino Fantauzzo. Come ormai da tradizione, ad assistere alla cerimonia c’era anche Stefania Morreale, già dirigente scolastico del “Roncalli” e madrina del premio.

“I nostri ragazzi- spiega Lina Arnone, referente del progetto- ci lasciano sempre col fiato sospeso. Lo spoglio riesce ad animare l’intera platea che condivide pienamente l’andamento dei risultati. Tutto questo diventa possibile non solo perché le autrici incontrano i nostri studenti, ma perché i libri vengono letti e recensiti veramente da tutti”.

Nella foto in alto la vincitrice con il sindaco di Grotte. Nelle altre foto alcuni momenti del premio

 

 

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