Pirandello e quelle novelle ambientate a Milocca, il paese delle “robbe”

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Curiosità letterarie. Rarità ed eternità può vantare la odierna Milena per mano del grande scrittore

Milena, il paese delle “Robbe”

Quando un grande autore dedica i suoi scritti a un luogo, quel luogo vivrà in eterno. Inoltre, è cosa rara che un autore dedichi ad un piccolo centro abitato non suo più di uno scritto. Dunque, rarità ed eternità può vantare Milocca per mano di Pirandello. Poteva essere tutto qui e non esserci quel non so che di pirandelliano? Ovvio che no, e dunque si aggiunge pure l’attualità al simbolo di “universale”.

Pirandello nel suo romanzo I vecchi e i Giovani ha accennato alle donne di Milocca: storia che in tempi di #MeToo andrebbe riscoperta.

Ma il Nobel di Agrigento ha fatto di più, ha scritto due novelle ambientate nel paese delle robbe. Infatti nella raccolta La mosca del 1923 si trova la novella Le sorprese della scienza che mostra di un consiglio cittadino che parla e parla e parla senza mai prendere la decisione di portare la luce e altre importanti cose del progresso nella piccola Milocca ancora al buio, tra l’altro si tenta di risolvere il problema paragonando il paesino alle innovazioni di grandissime città europee. Intanto, si continua a litigare in un tira e molla senza senso e senza risolvere il problema a tratti un po’ banale.

Nella stessa raccolta c’è un’altra novella intitolata Acqua e lì anch’essa ambientata a Milocca, cittadina che ormai ha già acquisito la fama di luogo leggendario, come un archetipo utile per la narrazione. La novella diventa “attuale” se si pensa ai no-vax e a chi non crede nella medicina, perché il racconto parla di alcuni cittadini che invece di affidarsi alla medicina tradizionale, si affidano alla stregoneria di chi, ovviamente, li raggira.

Oggi Milocca si chiama Milena, il suo stato di salute è quello uguale a tutti gli altri paesi della sua stessa grandezza, del suo stesso territorio e oserei dire della sua stessa natura; una storia di esempio e gloria, delle originali caratteristiche dialettali e delle medaglie letterarie forse poco possono a risolvere i problemi di un’epoca, ma sicuramente possono contribuire a rendere orgogliosi i cittadini di un modesto paese dell’entroterra siciliano.

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One Response to Pirandello e quelle novelle ambientate a Milocca, il paese delle “robbe”

  1. Avatar

    Gioacchino Vitello Rispondi

    05/03/2020 a 8:34

    60 Anni fa sono partito lasciando Milena o Milocca in cera di fortuna, avevo appena 15 anni ero un ragazzino ma anche un uomo oggi mi trovo con le radice emerse in Piemonte ho costruito una famiglia io mio fiore all’occhiello. La Sicilia e la mia terra nativa la porto nel cuore respiro il suo respiro in ogni momento, un giorno ci tornerò ma non per sempre , dalle mie radici sono nati altre famiglie ,figli nipoti nuore che fanno parte della mia vita e che non lascerò mai. Un rammarico c’è lo nei confronti di Milena , non a saputo tenere i loro figli nel suo paese forse per che non c’era lavoro o forse le persone che contavano avevano un braccio lungo e uno corto, un saluto e un abbraccio a tutti i Milocchesi sparsi per il mondo..

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