Palio di Siena, un patrimonio nazionale

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Dal 20 giugno in libreria il nuovo libro di Duccio Balestracci “Il Palio di Siena. Una Festa Italiana”, edito da Laterza

Duccio Balestracci

“Il Palio è un sincronismo di passato e futuro che si attualizza nell’oggi; è uno squarcio nel tempo: in quel poco più di un minuto si concentrano secoli di storia. Quella cittadina e quella nazionale”.

Il Palio di cui stiamo parlando è quello di Siena, una delle feste più conosciute e popolari, non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. Ed è questa affascinante “festa” che Duccio Balestracci – Docente di Storia Medievale all’Università di Siena, scrittore e giornalista – racconta nel suo nuovo libro “Il Palio di Siena. Una festa Italiana”, edito da Laterza, che uscirà il prossimo 20 giugno.

Una festa popolare, dicevamo, il cui punto di forza, come viene descritto nel libro, è stata la continuità della quale questa manifestazione ha goduto nei secoli, non essendosi mai interrotta da quando, nel XVII secolo, recepì e trasformò (grazie a quell’elemento unico e fondamentale che è la contrada) le feste precedenti della città, riscrivendole in una corsa di cavalli che vedeva come protagoniste le cellule ludiche aggregative di base, la cui esistenza è testimoniata almeno fin dall’inizio del Quattrocento.

Ma il Palio di Siena è, in realtà, una manifestazione che presenta aspetti ludici che, nei secoli, erano stati, per certi aspetti, comuni all’intero panorama festivo nazionale e che, fra Sette e Ottocento si perde, però, quasi ovunque con l’eccezione, appunto, senese.

Il libro intende proprio ripercorrere la storia della festa senese interfacciandola, però, costantemente con quella delle feste italiane e contestualizzandola (per capire le sue fasi di rielaborazione e di riscrittura nel tempo) con la storia nazionale e internazionale.

Esistono decine di storie del Palio di Siena, ma tutte (o quasi: con l’eccezione di alcune analisi, ma di stampo strettamente antropologico) marcate da una cifra di “senesità” e di “esclusività”, oltre che costruite, senza eccezione alcuna, in chiave di continuità cronachistico-cronologica e, non di rado, di marcata aneddotica.

Questo libro, da un lato, vuole far capire che il Palio di Siena non è solo un patrimonio senese (anche e prima di tutto, certo, ma non solo senese) bensì nazionale; dall’altro, per fare ciò, si articola per elementi tematici che vogliono contribuire a dare della festa senese/italiana una serie di chiavi di decodificazione, non esclusivamente legate alla storia evenemenziale, mettendo così in luce particolarità e unicità e, al tempo stesso, elementi generali.

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