Ospedale Ribera, proposto miglioramento dell’offerta sanitaria

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Incontro alla Commissione Salute dell’Ars

Ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera, oggi la Commissione Salute dell’Ars, presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo, ha proposto, nel corso di un’audizione, presente l’assessore alla Salute Ruggero Razza, di “migliorare l’offerta sanitaria dell’ospedale con l’efficientamento di tutti servizi già previsti dalla nuova rete ospedaliera e con l’attivazione di un’ambulanza medicalizzata”. E’ stato, inoltre, proposto di istituire “un tavolo tecnico per capire, insieme ai rappresentanti istituzionali del territorio, come qualificare al meglio l’offerta sanitaria dopo la trasformazione del pronto soccorso in punto territoriale di emergenza prevista per il 31 dicembre 2020. E’ stata presentata anche una risoluzione del Movimento 5 stelle su cui si lavorerà come proposta di tutta la Commissione Salute”.

“Un’audizione proficua quella di oggi –  commenta Margherita La Rocca Ruvolo – con diversi impegni assunti dal governo regionale al fine di dare risposte concrete alle istanze provenienti del territorio rispetto al miglioramento dei servizi sanitari offerti dall’ospedale di Ribera. Un primo risultato importante – sottolinea la Presidente della Commissione Salute – è certamente l’impegno assunto in merito all’attivazione di un’ambulanza medicalizzata. Altre proposte e soluzioni saranno individuate nell’ambito del tavolo tecnico che sarà istituito nei prossimi giorni e di cui faranno parte i deputati agrigentini, una delegazione dei sindaci e degli operatori sanitari del comprensorio riberese… L’auspicio è che sull’ospedale di Ribera, così come sulla sanità in generale, non si facciano strumentalizzazioni e speculazioni politiche ma si lavori insieme nell’esclusivo interesse dei cittadini”.

E in merito alla risoluzione presentata i deputati regionale del M5S Giovanni Di Caro e Matteo Mangiacavallo affermano: “La paventata chiusura dell’ospedale di Ribera ha giustamente scatenato la mobilitazione dei primi cittadini e di questo Parlamento. La politica è chiamata a trovare delle soluzioni per salvaguardare il diritto alla salute. Nel caso in cui non vi siano soluzioni idonee alla salvaguardia del presidio ospedaliero e del suo pronto soccorso in tutte le sue funzionalità dell’emergenza urgenza, è necessario valutare l’opportunità di derogare al decreto ministeriale di riordino della rete ospedaliera, modificando le sue direttive. Questo  consentirebbe di correggere le anomalie e reindirizzare le linee guida a garanzia dell’assistenza socio-sanitaria, garantendo risposte più appropriate alle esigenze assistenziali espresse dai Comuni. La strada del tavolo tecnico, su cui abbiamo riscontrato l’ampia disponibilità dell’assessore Ruggero Razza, ci consente di guadagnare ancora tempo rispetto all’ormai imminente 31 dicembre 2020 e di individuare nuove funzionalità per questa struttura”.

 

 

 

Nella foto un momento dell’audizione

 

 

 

 

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